{"id":125,"date":"2015-02-13T20:31:04","date_gmt":"2015-02-13T20:31:04","guid":{"rendered":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=125"},"modified":"2015-10-23T16:51:11","modified_gmt":"2015-10-23T16:51:11","slug":"india","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=125","title":{"rendered":"Il mio viaggio: India 2014"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono a Varanasi da due giorni e ho incontrato Simone, mio figlio che in questo periodo vive praticamente l\u00ec. Questa parte dell\u2019India mi piace perch\u00e9 \u00e8 molto intensa e ricca di spiritualit\u00e0!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Per-le-stadine-della-old-town..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1102\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Per-le-stadine-della-old-town.-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Per le stadine della old town.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Per-le-stadine-della-old-town.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Per-le-stadine-della-old-town.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Varanasi. Lungo le stradine della Old town.<\/em><\/p>\n<p>Il viaggio da Kathmandu \u00e8 stato lungo ed anche faticoso: in autobus fino a due kilometri dal confine, poi in <em>ciclo-risci\u00f2<\/em> fino alla cittadina indiana di Sunauli, quindi, autobus fino a Gorakhpur. Qui c\u2019\u00e8 la prima stazione ferroviaria indiana e ho preso il treno notturno in vagone letto fino a Varanasi. L\u2019amicizia con Jemma e Sam, due ragazzi australiani incontrati sulla corriera gi\u00e0 a Kathmandu, \u00e8 stata piacevole e di sostegno reciproco durante tutto il tragitto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Panorama-dalla-terrazza-della-Brahamdev-Ashram-guest-house.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1097\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Panorama-dalla-terrazza-della-Brahamdev-Ashram-guest-house-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Panorama dalla terrazza della Brahamdev Ashram guest house\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Panorama-dalla-terrazza-della-Brahamdev-Ashram-guest-house-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Panorama-dalla-terrazza-della-Brahamdev-Ashram-guest-house-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Varanasi. Panorama dalla terrazza della Brahamdev Ashram guest house<\/em><\/p>\n<p>Dalla stazione ferroviaria di Varanasi ci siamo lasciati condurre all\u2019hotel che, con molta insistenza, ci ha indicato il guidatore del <em>motorisci\u00f2<\/em>. Questo aveva anche un aiutante che gli sedeva accanto. Sono abilissimi a portarti dove vogliono loro, cio\u00e8 dove hanno i loro accordi. Oggi, comunque, mi sono trasferita nell\u2019alloggio di Simone, alla <em>Brahamdev Ashram guesthouse<\/em> che si trova vicino al Chausatti<em> ghat<\/em>, nella citt\u00e0 vecchia. In passato, era un <em>Ashram<\/em>, un luogo di meditazione, ed i proprietari sono i bramini del tempio che sta accanto. Al piano terra, difatti, c\u2019\u00e8 un via, vai continuo di fedeli che attendono di essere ricevuti dal bramino anziano o dal figlio che sar\u00e0 il suo successore. Il bramino anziano, in particolare, riceve continuamente gente, ascolta, parla, canta, brucia incenso producendo coltri di fumo. Gira spesso intorno ad un simbolo disposto al centro di una stanza e distribuisce benedizioni dipingendo un segno rosso sulla fronte, tra gli occhi dei fedeli. E\u2019 il <em>tilak<\/em>, il simbolo del terzo occhio, quello che ti permette di vedere la realt\u00e0, al di l\u00e0 delle apparenze. Una sera partecipo con Simone alla cerimonia funebre organizzata in ricordo del fratello del bramino, morto circa una settimana prima. I bramini rappresentano il livello pi\u00f9 alto del sistema delle caste che ancora \u00e8 ben presente in India. Si distinguono dagli altri perch\u00e9 portano i capelli rasati e lasciano soltanto un ciuffetto sulla nuca: indossano, inoltre, un triplice cordone beige, che mettono a tracolla, a contatto con la pelle. Molti indiani portano soltanto il cordone, ma questi non sono bramini, anche se pi\u00f9 volte mi \u00e8 capitato di sentirli dichiararsi tali; sono soltanto dei fedeli che per qualche ragione di fede indossano il cordone. Qui, nell\u2019abitazione del bramino defunto \u00e8 esposta una sua gigantesca foto incorniciata con dei lumini accesi accanto. La cerimonia fa parte di un rituale ind\u00f9 ed ha lo scopo di liberare il defunto dai legami terreni che ancora lo trattengono! L\u2019atmosfera della casa \u00e8 molto serena, ma le donne non partecipano alla cerimonia. I figli del defunto ci accolgono con molta cordialit\u00e0 e ci invitano a prendere posto intorno alle pareti di una stanza. Ci sediamo in terra con le gambe incrociate e attendiamo: subito dopo arrivano i figli, sereni e sorridenti, con degli enormi secchi bianchi fumanti. Con un ramaiolo dorato ci versano il riso e le salse sulle foglie di banano che teniamo tra le mani. Qui, in India, per rito, si mangia con le mani e precisamente con la destra. Non \u00e8 un\u2019impresa facile! Bisogna separare un mucchietto di riso, appallottolarlo, intingerlo nella salsa e portarlo alla bocca senza farlo cadere!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Rituali-al-Dasaswamedh-Ghat..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-932\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Rituali-al-Dasaswamedh-Ghat.-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Rituali al Dasaswamedh Ghat.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Rituali-al-Dasaswamedh-Ghat.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Rituali-al-Dasaswamedh-Ghat.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Varanasi, celebrazione di rituali al Dasaswamedh Ghat.<\/em><\/p>\n<p>A Varanasi dedico molto tempo a gironzolare tra le stradine della citt\u00e0 vecchia per osservare i ritmi di vita delle persone e degli animali. Ci sono vacche, vitelli e tori che camminano tranquillamente per i viottoli e lungo i <em>ghat<\/em>: vagano sempre alla ricerca di cibo che trovano tra le immondizie oppure sulle bancarelle dei venditori.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Ristorante-di-strada.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1093\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Ristorante-di-strada.1-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Ristorante di strada.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Ristorante-di-strada.1-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Ristorante-di-strada.1-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Varanasi. Ristorantini di strada lungo le stradine della citt\u00e0 vecchia.<\/em><\/p>\n<p>A sera si distendono ovunque, preparandosi per la notte. Questi animali, qui a Varanasi, ma in tutta l\u2019India, sono molto rispettati, accarezzati, baciati, venerati. Un po\u2019 dappertutto, si incrociano cani affamati che si accoppiano e si riproducono in continuazione. Dalle finestre della mia camera posso ammirare la distesa rossastra delle tegole dei tetti intervallati dal bianco cemento intonacato delle terrazze; sono i luoghi abitati dalle scimmie, di tutte le et\u00e0, che insieme ai loro piccoli si arrampicano e saltano qua e l\u00e0, sempre in cerca di qualcosa da mangiare. Riescono a recuperare cibo continuamente e ovunque, con grande rapidit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Vendita-di-prodotti-per-i-rituali..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-926\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Vendita-di-prodotti-per-i-rituali.-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Vendita di prodotti per i rituali.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Vendita-di-prodotti-per-i-rituali.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Vendita-di-prodotti-per-i-rituali.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Varanasi, vendita di prodotti per le puja.<\/em><\/p>\n<p>Camminando per la citt\u00e0 vecchia un giorno mi fermo in una zona sempre affollata da pellegrini e, soprattutto, brulicante di militari e guardiani. E\u2019 l\u2019ingresso al Wishwanath Temple, il tempio ind\u00f9 chiamato anche Golden Temple. I non ind\u00f9 non possono accedere al tempio vero e proprio, ed a tutti \u00e8 vietato portare all\u2019interno macchine fotografiche e cellulari. Entro porgendo anch\u2019io, come gli altri visitatori, una composizione di collane di foglie e fiori: la offro ad uno dei variopinti santoni che stanno l\u00ec seduti, in attesa dei fedeli. Rimango un po\u2019 ad osservare questi personaggi che distribuiscono benedizioni e predicono il futuro; alla fine non posso non ricevere anch\u2019io una simpatica veggenza!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Veduta-dala-Tea-room-della-Old-town..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-922\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Veduta-dala-Tea-room-della-Old-town.-300x200.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Veduta dala Tea-room della Old town.\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Veduta-dala-Tea-room-della-Old-town.-300x200.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Veduta-dala-Tea-room-della-Old-town.-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Varanasi, veduta da una tea-stall della citt\u00e0 vecchia.<\/em><\/p>\n<p>Oggi \u00e8 il 12 settembre ed \u00e8 il mio compleanno! Una gran bella giornata! Pranzo con Simone nel ristorantino economico della citt\u00e0 vecchia dove servono un buonissimo <em>Dhal<\/em>, il piatto fondamentale della cucina indiana a base di lenticchie che si consumano accompagnate da riso del tipo <em>basmati<\/em>, cotto a parte e servito in bianco. Nel piatto ovale d\u2019acciaio a pi\u00f9 incavi, assieme al <em>Dhal <\/em> mettono anche delle fette di pane, il <em>chapati<\/em>, e pure altre verdure cotte, sempre diverse. Dopo il pranzo ci spostiamo, come ogni giorno, nella vicina sala da t\u00e8 per bere il <em>garam chai<\/em>, un t\u00e8 caldo con molto latte e zucchero. Seduti sulla panca, dalla porta che d\u00e0 sul viottolo salutiamo tutti i giorni la signora che lavora affacciata alla finestra. Stira e piega continuamente: sari, camice, tovaglie e lenzuola, senza un attimo di sosta. Per stirare usa un vecchio ferro riscaldato con delle bronze di carbone.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Di-fronte-alla-Tea-room-nella-citt\u00e0-vecchia..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1111\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Di-fronte-alla-Tea-room-nella-citt\u00e0-vecchia.-300x200.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Di fronte alla Tea-room, nella citt\u00e0 vecchia.\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Di-fronte-alla-Tea-room-nella-citt\u00e0-vecchia.-300x200.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Di-fronte-alla-Tea-room-nella-citt\u00e0-vecchia.-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Varanasi. Bottega di una stiratrice nella citt\u00e0 vecchia.<\/em><\/p>\n<p>Qualcuno ci racconta che una quarantina di anni fa, sia lei che il marito, erano poverissimi. Con un duro lavoro, soprattutto per gli alberghi, con il marito che lavava i panni nel Gange e li stendeva lungo la riva ad asciugare e la moglie che li stirava, sono riusciti a costruirsi una grande casa che dista poco lontano dal centro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Asciugatura-dei-sari-lungo-le-rive-del-Gange.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1081\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Asciugatura-dei-sari-lungo-le-rive-del-Gange.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Asciugatura dei sari lungo le rive del Gange.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Asciugatura-dei-sari-lungo-le-rive-del-Gange.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Asciugatura-dei-sari-lungo-le-rive-del-Gange.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Varanasi. Asciugatura dei sari lungo le rive del Gange.<\/em><\/p>\n<p>Nella sala da t\u00e8 ci raccontano, inoltre, che qui in India sono ancora le famiglie a combinare i matrimoni dei figli. La negoziazione di un matrimonio \u00e8 una faccenda che va per le lunghe con pi\u00f9 incontri per concordare la dote. La dote di una donna indiana si compone di due parti. In primo luogo ci sono il corredo e i suoi gioielli personali che rimangono di sua propriet\u00e0. E in secondo i regali che porta alla sua nuova famiglia ed a quella del bramino che celebrer\u00e0 il matrimonio. Questa tradizione riguarda tutte le caste, dalla pi\u00f9 alta alla pi\u00f9 bassa e, una volta celebrato il matrimonio, la donna abbandona la casa materna per entrare a far parte per sempre della famiglia del marito. Qualche giorno fa un giovane massaggiatore che ho incontrato sulle gradinate del Dasaswamedh<em> gath<\/em>, mi aveva raccontato che nove anni fa aveva avuto una storia d\u2019amore con una ragazza coreana, massaggiatrice pure lei, dalla quale \u00e8 nato un figlio. Quando si \u00e8 rivolto al padre per chiedergli l\u2019autorizzazione a sposare la giovane, questi l\u2019ha messo di fronte alla scelta tra il non sposare la ragazza e rimanere nella casa di famiglia o l\u2019opposto. Lui ha scelto di rimanere nella casa del padre, ma ha mantenuto i contatti con la donna che ora vive in Corea con il figlio. Questa giovane sta per tornare a Varanasi con il bambino; vi rimarr\u00e0 per un lungo periodo in quanto desidera avere dal ragazzo un altro figlio. In questi anni, nel frattempo, il giovane ha accettato un matrimonio di famiglia: ha una figlia piccolissima e la moglie di nuovo incinta. Ci spiega che le due situazioni sono giustificate in India, in quando il suo matrimonio \u00e8 stato deciso dalla famiglia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-Darhasmadh-Ghat-di-mattina-presto..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-974\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-Darhasmadh-Ghat-di-mattina-presto.-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Il Darhasmadh Ghat di mattina presto.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-Darhasmadh-Ghat-di-mattina-presto.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-Darhasmadh-Ghat-di-mattina-presto.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Varanasi, il Dasaswamedh Ghat di prima mattina.<\/em><\/p>\n<p>Terminato il <em>garam chai\u2019 <\/em>e salutati i nostri numerosi amici della <em>tea room<\/em>, Simone ed io, c\u2019incamminiamo verso il lontano tempio dedicato alla Dea <em>Dourga<\/em>, la divinit\u00e0 induista raffigurata come una donna che cavalca una tigre, con numerose braccia mani che impugnano diversi tipi di armi. Questa Dea, festeggiata a Varanasi in questi giorni, rappresenta l\u2019incarnazione dell\u2019energia creativa femminile ed ha in se entrambi i poteri di creazione e distruzione. La zona intorno al tempio \u00e8 abitata da gente poverissima che vive in un gruppo di catapecchie polverose, simili a pollai, e da altre persone che se ne stanno giorno e notte accucciati l\u00ec, intorno al tempio. Il parco di baniani che c\u2019\u00e8 all\u2019esterno dell\u2019edificio \u00e8 zeppo di immondizie di ogni genere. L\u2019interno del tempio, invece, \u00e8 accogliente e curato. Il Festival dedicato a <em>Dourga<\/em> \u00e8 in pieno svolgimento nell\u2019intera citt\u00e0, ma qui, il suo tempio diventa particolarmente significativo per l\u2019evento. E\u2019 affollatissimo ed \u00e8 molto suggestivo per le coloratissime file di uomini vestiti di bianco, arancione o giallo attorniati da <em>mandrie<\/em> di donne coperte con <em>sari<\/em> di tutti i colori. Sotto un porticato, dentro ad un enorme pentolone, alcuni uomini sono indaffaratissimi: stanno preparando il <em>ghee<\/em>, il burro fuso, per il rituale che ne prende il nome. Da un\u2019altra parte del tempio c\u2019\u00e8 una grossa calca di pellegrini impegnati a recitare una serie di <em>mantra<\/em>. Altri fedeli si stanno spingendo verso uno sfarzoso altare per poi inginocchiarsi l\u00ec davanti, a turno, a pregare e baciare e ribaciare le immagini della Dea. L\u2019atmosfera \u00e8 molto suggestiva e coinvolgente!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-bagno-delle-donne..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-972\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-bagno-delle-donne.-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Il bagno delle donne.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-bagno-delle-donne.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-bagno-delle-donne.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Varanasi, il bagno delle donne.<\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una grande afa oggi: la temperatura sta sfiorando i 40 gradi. Decidiamo di prendere un <em>risci\u00f2<\/em> e concordiamo il prezzo con uno dei tanti conduttori che stanno l\u00ec fuori dal tempio. Percorriamo un breve tratto, ma il conduttore fa troppa fatica a respirare. Ci sentiamo a disagio, non abbiamo il coraggio di proseguire: gli chiediamo di fermarsi e scendiamo molto prima del previsto!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Pellegrini-in-arrivo-per-il-Festival-del-16-settembre..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1099\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Pellegrini-in-arrivo-per-il-Festival-del-16-settembre.-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Pellegrini in arrivo per il Festival del 16 settembre.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Pellegrini-in-arrivo-per-il-Festival-del-16-settembre.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Pellegrini-in-arrivo-per-il-Festival-del-16-settembre.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Varanasi. Pellegrini in arrivo per il Festival del 16 settembre 2014.<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 il 16 settembre e sono ancora a Varanasi! Oggi sta piovendo a dirotto: le stradine ed anche la via principale in un attimo si sono trasformate in grossi torrenti impercorribili da qualsiasi mezzo. In un arco di tempo brevissimo, non pi\u00f9 di un\u2019ora, smette di piovere, le stradine via, via, dalle pi\u00f9 alte a quelle pi\u00f9 in basso si asciugano e tutto ritorna velocemente alla normalit\u00e0. Ieri sono stata al Manikamba<em> ghat<\/em>, dove si svolgono maggior parte delle cremazioni. E\u2019 stato molto toccante, in particolare, venire a conoscenza che negli edifici adiacenti stanno gli anziani che vengono l\u00ec ad aspettare la morte. La persona che mi ha fornito queste informazioni aveva i capelli tinti di un giallo rossastro e masticava, come tanti altri, il <em>paan<\/em>, la stimolante miscela di foglie di <em>betel<\/em>, di noce di <em>areca<\/em> e di altri ingredienti che macchia di rosso la bocca e i denti delle persone. Mi ha chiesto di donare 300 rupie per comprare la legna necessaria per cremare un povero. Ne avevo solo 2.80, l\u2019equivalente di 3.50 euro e glieli ho dati. Forse sono piccole truffe, chiss\u00e0!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-Manikamka-Ghat-luogo-dove-avviene-la-maggior-parte-delle-cremazioni..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-978\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-Manikamka-Ghat-luogo-dove-avviene-la-maggior-parte-delle-cremazioni.-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Il Manikamka Ghat, luogo dove avviene la maggior parte delle cremazioni.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-Manikamka-Ghat-luogo-dove-avviene-la-maggior-parte-delle-cremazioni.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Il-Manikamka-Ghat-luogo-dove-avviene-la-maggior-parte-delle-cremazioni.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Varanasi, il Manikanka Ghat, il ghat principale delle cremazioni.<\/em><\/p>\n<p>E dalle informazioni ricevute in seguito scoprir\u00f2 che \u00e8 stato proprio cos\u00ec! Non ci sono, non esistono proprio gli ospizi per i poveri qui! Ci sono delle case di riposo negli edifici lungo il Gange, ma soltanto per gli <em>Shadu<\/em>, gli uomini vestiti di giallo e arancione, i santoni, i seguaci di Shiva. Questi, il pi\u00f9 delle volte, appartengono a delle famiglie ricche e per loro scelta hanno deciso di vivere in povert\u00e0; alla loro vecchiaia provvedono economicamente sia le loro famiglie d\u2019origine sia i proventi che arrivano dalle donazioni in loro favore. Per i poveri di tutte le et\u00e0, lungo la parte centrale della <em>Main Road<\/em>, c\u2019\u00e8 sempre qualcuno che cucina e distribuisce gratuitamente i pasti, due volte al giorno, all\u2019ora di pranzo e verso sera, per la cena.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-La-mensa-dei-poveri-lungo-la-Main-Road..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-961\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-La-mensa-dei-poveri-lungo-la-Main-Road.-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. La mensa dei poveri lungo la Main Road.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-La-mensa-dei-poveri-lungo-la-Main-Road.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-La-mensa-dei-poveri-lungo-la-Main-Road.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Varanasi, la mensa dei poveri lungo la Main Road.<\/em><\/p>\n<p>Nonostante non manchi il cibo, lungo tutta la citt\u00e0 vecchia e ovunque, s\u2019incontrano continuamente persone che chiedono con insistenza l\u2019elemosina mimando il gesto della fame. Molti di loro sono mutilati, alcuni sono stati storpiati alla nascita per favorire l\u2019offerta delle elemosine, ma molti di loro lo sono diventati in seguito alle amputazioni causate dalla lebbra.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-La-statua-della-divinit\u00e0-festeggiata-viene-caricata-su-una-barca-per-poi-venir-immersa-nel-fiume-sacro..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-962\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-La-statua-della-divinit\u00e0-festeggiata-viene-caricata-su-una-barca-per-poi-venir-immersa-nel-fiume-sacro.-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. La statua della divinit\u00e0 festeggiata viene caricata su una barca per poi venir immersa nel fiume sacro.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-La-statua-della-divinit\u00e0-festeggiata-viene-caricata-su-una-barca-per-poi-venir-immersa-nel-fiume-sacro.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-La-statua-della-divinit\u00e0-festeggiata-viene-caricata-su-una-barca-per-poi-venir-immersa-nel-fiume-sacro.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Varanasi, il festival del Durga Puja.<\/em><\/p>\n<p>I giorni scorsi, prima del <em>Dourga Puja<\/em> ci sono stati degli altri grandi pellegrinaggi qui a Varanasi. Gruppi di donne ed anche di uomini con i loro figli dagli occhi bistrati in braccio sono arrivati sulle rive del Gange per il Festival dedicato alla fertilit\u00e0 ed al <em>good luck<\/em> dei bambini! Ora \u00e8 ancora in pieno svolgimento il Festival del <em>Dourga Puja<\/em>, le celebrazioni in onore della Dea dalle 10 braccia. Le sue statue e quelle del suo seguito vengono preparate e decorate in laboratori appositi. Dopo essere state adorate per cinque giorni, vengono portate in processione su dei camion, o dei <em>risci\u00f2<\/em> lungo le vie della citt\u00e0. L\u2019ultimo passaggio della cerimonia riguarda l\u2019arrivo delle statue al Dasaswamedh<em> gath<\/em>, il maggiore dei <em>ghat,<\/em> e il loro trasferimento sulle barche che le porteranno al largo per immergerle poi nel fiume. In questo periodo, il Dasaswamedh<em> gath<\/em> gi\u00e0 alle 7.30 di mattina \u00e8 affollatissimo di pellegrini provenienti da ogni parte dell\u2019India. Arrivano sulle gradinate del Gange, fanno il bagno e poi si recano a pregare al Golden Temple. Nel piazzale e lungo le scalinate dei <em>ghat<\/em> ci sono numerosi <em>guru <\/em>che tengono dei corsi di rituali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Lezioni-di-rituali-al-Ghat.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1115\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Lezioni-di-rituali-al-Ghat.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Lezioni di rituali al Ghat.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Lezioni-di-rituali-al-Ghat.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Lezioni-di-rituali-al-Ghat.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Varanasi. Lezioni di rituali al Ghat.<\/em><\/p>\n<p>Ogni gruppo affronta una tematica diversa, sempre legata al trascendente: molti di questi riguardano la ricerca di un contatto con i familiari da poco estinti. Ci sono molti bramini tra gli allievi dei <em>guru<\/em> ed anche molte donne che stanno l\u00ec, forse soltanto accanto ai loro mariti! Le donne ind\u00f9 di qualsiasi casta o fuori casta, sono sempre molto curate nel loro aspetto. Hanno i piedi e le mani dipinti di cinabro; portano molti ninnoli alle caviglie e tanti anelli alle dita dei piedi, delle mani e lungo il bordo delle orecchie. Stanno sempre avvolte nel loro <em>sari<\/em> che le coprono dalla testa ai piedi, anche quando s\u2019immergono nel fiume. Dopo il bagno, si tolgono gli abiti incollati, con molto pudore, per indossarne degli altri, asciutti, simili ai precedenti. Gli uomini, invece, quando stanno sulle rive del Gange, sono tutti seminudi: indossano soltanto una lunga striscia di stoffa leggera che avvolgono intorno ai fianchi e con i lembi presi all\u2019altezza delle ginocchia, fatti passare tra le gambe e arrotolati sulla vita formando una specie di <em>mutandone<\/em>, che accorciano o allungano a loro piacimento: <em>il dhoti<\/em>. Terminato il tempo dei rituali, quasi tutti gli uomini si rivestono con abiti comuni, simili a quelli indossati dagli occidentali e insieme ai familiari ed al loro gruppo di pellegrini se ne vanno verso il Golden Temple.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Pellegrini-in-fila-per-accedere-al-Golden-Temple..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1100\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Pellegrini-in-fila-per-accedere-al-Golden-Temple.-300x169.jpg\" alt=\"India, Varanasi. Pellegrini in fila per accedere al Golden Temple.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Pellegrini-in-fila-per-accedere-al-Golden-Temple.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Varanasi.-Pellegrini-in-fila-per-accedere-al-Golden-Temple.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Varanasi, pellegrini in fila per accedere al Golden Temple.<\/em><\/p>\n<p>Qui a Varanasi stanno per arrivare due fotografi da Roma che insieme a mio figlio dovranno realizzare un reportage sugli intoccabili addetti alle cremazioni.<\/p>\n<p>Io me ne devo andare e cos\u00ec parto per Kolkata. In un immenso palazzo a colonne visito la ricca esposizione dell\u2019<em>Indian Museum<\/em>, poi, raggiungo a piedi il Parco del <em>Victoria Memorial<\/em>, un luogo bello e ben curato che contiene uno degli edifici pi\u00f9 grandiosi dell\u2019India, costruito in ricordo della famosa regina. Qui, nel bellissimo parco, incontro un indiano di Varanasi che con modi molto familiari mi chiede informazioni sul mio viaggio e mi invita a sedere sulla panchina accanto a lui. In modo sempre affabile mi racconta che viene da Varanasi, che ha quattro figli ed \u00e8 qui a Kolkata per cercare lavoro. Quando gli dico che la sera dopo vorrei andare a Darjeerling inizia a parlarmi assiduamente di quella citt\u00e0. Ha pronto un elenco scritto a mano delle cose interessanti da visitare lass\u00f9. Mi indica anche il nome di un buon hotel economico, che in seguito scoprir\u00f2 essere inesistente. Terminato il suo racconto mi chiede 35 rupie per comprarsi una bibita, l\u2019equivalente del costo di una Coca Cola o di una Pepsi. Fa molto caldo, lui ha parlato tanto per me e mi ha messa nella condizione di dovergli del denaro. Un episodio simile mi era gi\u00e0 accaduto a Varanasi. Un indiano distinto nei suoi abiti tradizionali si era seduto vicino a me lungo la gradinata del Dasaswamedh<em> gath<\/em> parlandomi in modo amichevole di argomenti legati al trascendente. Ero convinta si trattasse di un dialogo alla pari, di una chiacchierata amicale, invece, alla fine, anche in questo caso la persona ha preteso un compenso, dicendomi che quello era il suo lavoro. Pensavo di aver imparato a prevenire queste situazioni, invece qui a Kolkata ci sono ricascata in pieno! E\u2019 un po\u2019 un\u2019ossessione questa continua, abile, affinata richiesta di denaro!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Abitazioni-di-strada.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-994\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Abitazioni-di-strada.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Kolkata. Abitazioni di strada.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Abitazioni-di-strada.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Abitazioni-di-strada.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Kolkata, abitazioni di strada.<\/em><\/p>\n<p>Il giorno dopo, prima delle sette di mattina m\u2019incammino verso il Centro fondato da Madre Teresa, il <em>Mother Teresa\u2019s Mission<\/em>. Lungo le strade assisto al risveglio della gente che vive in strada, la osservo mentre si alza e, munita di asciugamano e sapone, va rassegnata a far la fila per lavarsi alle fontane pubbliche e poi vaga, sempre rassegnata, in giro per la citt\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Verso-le-sette-del-mattino-per-le-vie-del-centro.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-993\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Verso-le-sette-del-mattino-per-le-vie-del-centro.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Kolkata. Verso le sette del mattino per le vie del centro.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Verso-le-sette-del-mattino-per-le-vie-del-centro.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Verso-le-sette-del-mattino-per-le-vie-del-centro.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Kolkata verso le 7 del mattino per le vie del centro.<\/em><\/p>\n<p>Sono tantissime le famiglie che vivono lungo i marciapiedi, in uno spazio reso abitabile soltanto da qualche telo steso per ripararsi dal grande caldo. Lungo la strada incrocio diversi carretti portati a mano da uomini che galoppano come cavalli. Sono gli uomini <em>risci\u00f2<\/em>: corrono velocissimi con i grossi carichi di persone e merci, ma io non avr\u00f2 mai il coraggio di salirci su!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Un-uomo-risci\u00f2.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-997\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Un-uomo-risci\u00f2.1-300x169.jpg\" alt=\"India, Kolkata. Un uomo-risci\u00f2.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Un-uomo-risci\u00f2.1-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Un-uomo-risci\u00f2.1-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Kolkata, uomo-risci\u00f2.<\/em><\/p>\n<p>Al <em>Mother Teresa\u2019s Mission<\/em> mi mescolo ad un gruppo internazionale di volontari che sta entrando nella struttura: sono l\u00ec per la colazione e per essere poi condotti con dei mezzi nei vari centri. Una ragazza spagnola mi confida che a Kolkata se non fai volontariato non c\u2019\u00e8 nulla di interessante da fare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Lungo-le-vie-cittadine-verso-le-sette-di-mattina.-cittadine-verso-le-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-996\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Lungo-le-vie-cittadine-verso-le-sette-di-mattina.-cittadine-verso-le-7-300x169.jpg\" alt=\"India, Kolkata. Lungo le vie cittadine verso le sette di mattina. cittadine verso le 7\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Lungo-le-vie-cittadine-verso-le-sette-di-mattina.-cittadine-verso-le-7-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Kolkata.-Lungo-le-vie-cittadine-verso-le-sette-di-mattina.-cittadine-verso-le-7-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Kolkata, verso le 7 del mattino.<\/em><\/p>\n<p>Mi conferma che vale la pena di andare fino a Darjeeling, la cittadina situata su un crinale a 2134 metri di altitudine, tra le montagne dell\u2019Himalaya, vicino al confine con il Nepal. Ci vado, naturalmente e mi piace molto! Il paesaggio tra le piantagioni di t\u00e8 e le montagne innevate dell\u2019Himalaya \u00e8 incantevole!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Panorama-dalla-Gandhi-Road.-Si-intravedono-la-stazione-ferroviaria-del-Toy-Train-e-il-Tempio-ind\u00f9-sottostante.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1009\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Panorama-dalla-Gandhi-Road.-Si-intravedono-la-stazione-ferroviaria-del-Toy-Train-e-il-Tempio-ind\u00f9-sottostante.1-300x169.jpg\" alt=\"India, Darjeeling. Panorama dalla Gandhi Road. Si intravedono la stazione ferroviaria del Toy Train e il Tempio ind\u00f9 sottostante.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Panorama-dalla-Gandhi-Road.-Si-intravedono-la-stazione-ferroviaria-del-Toy-Train-e-il-Tempio-ind\u00f9-sottostante.1-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Panorama-dalla-Gandhi-Road.-Si-intravedono-la-stazione-ferroviaria-del-Toy-Train-e-il-Tempio-ind\u00f9-sottostante.1-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Darjeeling. Panorama dalla Gandhi Road. Si intravedono la stazione ferroviaria del Toy Train e il Tempio ind\u00f9 sottostante.<\/em><\/p>\n<p>Queste montagne il cui nome sanscrito significa <em>dimora delle nevi<\/em>, dove <em>hima, <\/em>\u00e9 la neve e <em>alaya<\/em> la dimora, sono state da sempre il simbolo dell\u2019aspirazione umana alla conoscenza del trascendente, a quello che rimaneva un immenso mistero divino. Lass\u00f9, tra quelle vette avvolte dalle nuvole e coperte da nevai e ghiacciai eterni, lass\u00f9 su quelle cime stanno nascosti i segreti della saggezza e della serenit\u00e0 che solo alcuni uomini riescono a raggiungere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Festeggiamenti-per-il-Durga-Puja-in-Chowrasta..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1002\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Festeggiamenti-per-il-Durga-Puja-in-Chowrasta.-300x169.jpg\" alt=\"India, Darjeeling. Festeggiamenti per il Durga Puja in Chowrasta.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Festeggiamenti-per-il-Durga-Puja-in-Chowrasta.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Festeggiamenti-per-il-Durga-Puja-in-Chowrasta.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Darjeeling. Festival del Durga Puja nel piazzale di Chowrasta, in cima alla collina.<\/em><\/p>\n<p>Salgo lungo la riva che porta alla grande piazza di Chowrasta: in questi giorni la collina ospita il Festival del <em>Dourga Puja<\/em> che qui si festeggia qualche giorno dopo, rispetto a Varanasi. In occasione delle celebrazioni tutte le scuole del Bengala rimangono chiuse per cinque giorni e le famiglie indiane della media borghesia colgono l\u2019occasione per trascorrere al fresco di Darjeeling una breve vacanza. Passeggiando per la cittadina osservo gli edifici coloniali, le chiese protestanti rigorosamente chiuse, i numerosi templi induisti e buddhisti sparsi un po\u2019 dappertutto. Cammino fino al Mahakal<em> Temple<\/em>, un tempio che racchiude sia la religione buddhista che quella induista. Qui, un ragazzo nepalese mi dice di essere il bramino del tempio, ma non ha n\u00e9 cordone n\u00e9 rasatura con ciuffo; comunque \u00e8 gentile e mi lega al collo il cordoncino rosso che ancora indosso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Vista-panoramica-dallo-Stupa-accanto-al-mercato.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1014\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Vista-panoramica-dallo-Stupa-accanto-al-mercato.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Darjeeling. Vista panoramica dallo Stupa accanto al mercato.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Vista-panoramica-dallo-Stupa-accanto-al-mercato.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Vista-panoramica-dallo-Stupa-accanto-al-mercato.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Darjeeling. Vista panoramica dallo Stupa accanto al mercato.<\/em><\/p>\n<p>Al Chowk <em>Bazaar<\/em> di Darjeeling ci vado spesso per lo pi\u00f9 per osservare la gente, per guardare meravigliata i portatori e le portatrici che salgono lungo le scalinate e le stradine trasportando sulla schiena pesi notevoli, aiutandosi con un sistema di corde. La stazione ferroviaria, la <em>Darjeeling Himalayan Railways<\/em>, inaugurata nel 1881, con il suo <em>Toy Train<\/em> a vapore che \u00e8 ancora in funzione per un breve tratto nel periodo dell\u2019alta stagione, \u00e8 tutelata dall\u2019UNESCO.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.La-stazione-ferroviaria-tutelata-dallUNESCO.-In-primo-piano-un-portatore.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-998\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.La-stazione-ferroviaria-tutelata-dallUNESCO.-In-primo-piano-un-portatore.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Darjeeling.La stazione ferroviaria tutelata dall'UNESCO. In primo piano un portatore.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.La-stazione-ferroviaria-tutelata-dallUNESCO.-In-primo-piano-un-portatore.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.La-stazione-ferroviaria-tutelata-dallUNESCO.-In-primo-piano-un-portatore.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Darjeeling.La stazione ferroviaria tutelata dall&#8217;UNESCO. In primo piano un portatore.<\/em><\/p>\n<p>Dai monti di Darjeeling torno in <em>jeep<\/em> a valle, fino alla prima stazione ferroviaria importante: quella di New Japaiguri. Mi siedo per oltre un\u2019ora su una panchina, all\u2019esterno della stazione, in attesa del treno per Patna. L\u00ec, tra il parcheggio brulicante di taxi e <em>risci\u00f2<\/em> e la sonnolenta stazione ferroviaria, proprio sul piazzale, ci stanno molte donne e numerosi bambini. I piccoli sono sporchi e completamente nudi e mostrano senza nulla nascondere la miseria umana nella quale vivono.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Lo-stand-delle-jeep.-E-una-citt\u00e0-situata-a-2140-metri-di-altitudine-con-strade-dissestate-e-pochissimi-mezzi-pubblici..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1005\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Lo-stand-delle-jeep.-E-una-citt\u00e0-situata-a-2140-metri-di-altitudine-con-strade-dissestate-e-pochissimi-mezzi-pubblici.-300x169.jpg\" alt=\"India, Darjeeling. Lo stand delle jeep. E' una citt\u00e0 situata a 2140 metri di altitudine, con strade dissestate e pochissimi mezzi pubblici.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Lo-stand-delle-jeep.-E-una-citt\u00e0-situata-a-2140-metri-di-altitudine-con-strade-dissestate-e-pochissimi-mezzi-pubblici.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Darjeeling.-Lo-stand-delle-jeep.-E-una-citt\u00e0-situata-a-2140-metri-di-altitudine-con-strade-dissestate-e-pochissimi-mezzi-pubblici.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Darjeeling. Lo stand delle jeep. E&#8217; una citt\u00e0 situata a 2140 metri di altitudine, con strade dissestate e pochissimi mezzi pubblici.<\/em><\/p>\n<p>Nel percorso in treno tra New Japaiguri e Patna incontro un simpatico gruppetto di giovani pendolari: uno di loro \u00e8 un ingegnere che lavora presso le Ferrovie dello Stato, uno \u00e8 un bancario, due sono dipendenti della pubblica amministrazione. Nel primo tratto del percorso viaggio soltanto con l\u2019ingegnere: ha soltanto 24 anni e con il conseguimento della laurea e il suo posto di funzionario delle Ferrovie dello Stato rappresenta un motivo di orgoglio per la sua famiglia, anche in quanto il nonno paterno, in passato, aveva ricoperto un incarico simile. Il ragazzo, per\u00f2, vorrebbe lasciare questo lavoro monotono e di routine, desidererebbe viaggiare, conoscere il mondo, vivere delle esperienze nuove, ma il padre non glielo consente. Parliamo a lungo del problema e riusciamo insieme a convenire che l\u2019unica possibilit\u00e0 sarebbe quella di cercare delle opportunit\u00e0 di viaggiare attraverso il lavoro, ad esempio, con un\u2019attivit\u00e0 di ricerca sui sistemi ferroviari delle altre nazioni. Il ragazzo \u00e8 molto contento di aver condiviso con me questa sua prospettiva di vita futura e quando arriva a destinazione mi saluta con molto affetto. Agli altri giovani, sopraggiunti nel frattempo, chiedo qualche informazione riguardo alla situazione politica attuale dell\u2019India. Mi rispondono che nutrono molta fiducia nel nuovo governo conservatore, ed in particolare sul modo di operare dell\u2019attuale Primo Ministro Modi. Narendra Modi, difatti, \u00e8 risultato vincitore nelle recenti elezioni con il suo Partito Popolare Indiano, un partito che sta all\u2019interno della coalizione di Alleanza Nazionale. Questi ragazzi, ma anche molti altri giovani indiani incontrati nelle varie citt\u00e0, sono certi che con Modi, la situazione economica e sociale dell\u2019India subir\u00e0 un grosso cambiamento in un arco di tempo compreso tra i cinque e i dieci anni. Riguardo al problema legato alla carenza della fornitura dell\u2019energia elettrica che penalizza tutto il Paese, questi giovani, molto informati e competenti, appoggiano decisamente la scelta di incrementare l\u2019utilizzo dell\u2019energia nucleare in sostituzione delle attuali carenti fonti idrauliche e fossili. C\u2019\u00e8 una gran bel dialogo con questi giovani, riguardo al significato ed ai valori che scegliamo per le nostre vite, alle nostre conoscenze culturali e politiche, alle nostre reciproche letture. Prima di scendere, il pi\u00f9 loquace del gruppetto mi trascrive i titoli di alcuni libri della letteratura indiana che, a suo parere, sono fondamentali per la formazione delle persone. Sono tre titoli con i rispettivi autori che in seguito scoprir\u00f2 non essere stati tradotti in italiano, a parte, forse, quello scritto da Mahatma Gandhi, ma con un titolo diverso:<\/p>\n<p><em>-\u201cMansarovar\u201d short stories di Premchand Munshi;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; \u201cThe Story of My Experiments with Truth di Mahatma Gandhi;<\/em><\/p>\n<p><em> &#8211; \u201cThe Wonder That Was India\u201d di Arthur Llewellyn Basham.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Il gruppetto, compreso l\u2019ingegnere, mi lascia a Katihar, molto prima di Patna, ma Nishu Jha ed anche gli altri, li ritrovo spesso in <em>chat,<\/em> su <em>facebook<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-New-Japaiguri-station.-Bambini-che-vivono-nella-stazione-ferroviaria..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1024\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-New-Japaiguri-station.-Bambini-che-vivono-nella-stazione-ferroviaria.-300x169.jpg\" alt=\"India, New Japaiguri station. Bambini che vivono nella stazione ferroviaria.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-New-Japaiguri-station.-Bambini-che-vivono-nella-stazione-ferroviaria.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-New-Japaiguri-station.-Bambini-che-vivono-nella-stazione-ferroviaria.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, New Japaiguri station. Bambini che vivono nella stazione ferroviaria.<\/em><\/p>\n<p>Da Patna raggiungo la vicina Gaya con un altro treno e da l\u00ec, con un moto <em>risci\u00f2<\/em> collettivo arrivo a Bodhgaya, nello Stato Federato del Bihar. Qui c\u2019\u00e8, un tempio buddhista importante, il Mahabodhi Temple, ed \u00e8 fantastico!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.Sabato-pomeriggio-del-18-ottobre-2014-al-Mahabodhi-Temple.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1023\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.Sabato-pomeriggio-del-18-ottobre-2014-al-Mahabodhi-Temple.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Bodhgaya.Sabato pomeriggio del 18 ottobre 2014 al Mahabodhi Temple.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.Sabato-pomeriggio-del-18-ottobre-2014-al-Mahabodhi-Temple.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.Sabato-pomeriggio-del-18-ottobre-2014-al-Mahabodhi-Temple.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Bodhgaya.Sabato pomeriggio del 18 ottobre 2014 al Mahabodhi Temple.<\/em><\/p>\n<p>Costruito nel VI secolo dopo Cristo, distrutto dagli islamici nell\u2019XI secolo il tempio \u00e8 stato pi\u00f9 volte ristrutturato. L\u2019albero di <em>Pipal o Bodhi Tree<\/em>, sotto il quale il Buddha, l\u2019Illuminato, ripos\u00f2 sette giorni per ottenere l\u2019Illuminazione, cio\u00e8 la rivelazione delle verit\u00e0 supreme. L\u2019albero \u00e8 immenso, ma non \u00e8 l\u2019originale: potrebbe, per\u00f2, essere rinato da alcune talee da esso trapiantate. Il Mahabodhi Temple \u00e8 anch\u2019esso molto vasto: qua e l\u00e0 sotto gli alberi ci sono tantissime persone sole e numerosi gruppi di monaci e pellegrini in meditazione. Nei fine settimana, pi\u00f9 che mai, arrivano delle coloratissime processioni di fedeli appartenenti alle pi\u00f9 svariate culture e religioni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Meditazioni-sotto-lalbero-di-Pipal-o-albero-del-Bodhi..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1036\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Meditazioni-sotto-lalbero-di-Pipal-o-albero-del-Bodhi.-300x169.jpg\" alt=\"India, Bodhgaya. Meditazioni sotto l'albero di Pipal o albero del Bodhi.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Meditazioni-sotto-lalbero-di-Pipal-o-albero-del-Bodhi.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Meditazioni-sotto-lalbero-di-Pipal-o-albero-del-Bodhi.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Bodhgaya. Meditazioni sotto l&#8217;albero di Pipal o albero del Bodhi.<\/em><\/p>\n<p>Camminano intorno al tempio in senso orario, cantano, pregano e si soffermano sotto il grande albero della <em>Bodhi <\/em>a raccogliere le foglie che lascia cadere. Rimangono poi l\u00ec seduti per molto tempo, in silenzio, in pace. Qui, nel tempio \u00e8 proibito entrare con la macchina fotografica e con il cellulare. Noto con meraviglia che ci sono alcuni turisti che scattano delle foto e nei giorni successivi mi adeguo anch\u2019io alle strategie da utilizzare per svicolare dai divieti. L\u2019ultimo giorno mi scoprono e mi rimandano indietro, ma la soldatessa dell\u2019ingresso mi concede di rientrare con il cellulare che utilizzo per fotografare. Il parco del tempio \u00e8 vastissimo. Camminando lungo i viali scopro delle lastre con delle scritte: sono alcuni pensieri filosofici del buddhismo. Ne trascrivo alcuni, qua e l\u00e0, tra gli spazi vuoti di un depliant che ho tra le mani.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Mahadodhi-Temple-eretto-nel-VI-secolo-raso-al-suolo-dalle-invasioni-islamiche-del-XI-secolo-ristrutturato-nel-1882.-Patrimonio-UNESCO..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1031\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Mahadodhi-Temple-eretto-nel-VI-secolo-raso-al-suolo-dalle-invasioni-islamiche-del-XI-secolo-ristrutturato-nel-1882.-Patrimonio-UNESCO.-300x169.jpg\" alt=\"India, Bodhgaya. Mahadodhi Temple, eretto nel VI secolo, raso al suolo dalle invasioni islamiche del XI secolo, ristrutturato nel 1882. Patrimonio UNESCO.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Mahadodhi-Temple-eretto-nel-VI-secolo-raso-al-suolo-dalle-invasioni-islamiche-del-XI-secolo-ristrutturato-nel-1882.-Patrimonio-UNESCO.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Mahadodhi-Temple-eretto-nel-VI-secolo-raso-al-suolo-dalle-invasioni-islamiche-del-XI-secolo-ristrutturato-nel-1882.-Patrimonio-UNESCO.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Bodhgaya. Mahadodhi Temple, eretto nel VI secolo, raso al suolo dalle invasioni islamiche del XI secolo, ristrutturato nel 1882. Patrimonio UNESCO.<\/em><\/p>\n<p>Li riporto nonostante qualche probabile imperfezione:<\/p>\n<p><em>Senses subouded and assuredly accomplished. Agin in the peace and serenity of solitude; the learned joyful reside in the forest as they leave their youth behind (Individua Lliberation Sutra).<\/em><\/p>\n<p>I sensi si sottomettono e sicuramente <em>giungono al termine (giungono a completamento)<\/em>. Di nuovo nella pace e nella gioia della solitudine; i sapienti felici risiedono nella foresta mentre si lasciano alle spalle la loro giovinezza.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>When the elephant of the mind is tightly bound with the rope of total mind fullness all fear will be gone and all virtues will fall into your hands. (Engaging in the Bodhisattiva Deeps)\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Quando <em>l\u2019elefante della mente<\/em> \u00e8 strettamente legato con il filo della completa\u00a0pienezza della mente, tutte le paure spariranno e tutte le virt\u00f9 cadranno nelle vostre mani.<\/p>\n<p><em>The three planes of existence are as transient, as autumn clouds; the birth and deadh of sentient beings is like watching theatrical shows. The lives of sentient beings pass like a flash of lightning; they swiftly pas away, like water plunging down a step fall (Sutra Requested by Lalitavistara).<\/em><\/p>\n<p>I tre piani dell\u2019esistenza si muovono come le nuvole autunnali; la nascita e la morte degli esseri senzienti \u00e8 come guardare uno spettacolo teatrale. Le vite degli esseri senzienti passano come un lampo di luce; se ne vanno velocemente, come l\u2019acqua che si tuffa in una ripida cascata.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Even gorgecus royal chariots wear out and indeed this body too wears out. But the dhamma of the good does not age; thus the good make it known to the good (The Buddha).<\/em><\/p>\n<p>Perfino i magnifici cocchi reali e in verit\u00e0 anche questo corpo si logorano. Ma il dharma (la religione) dei buoni non invecchia; cos\u00ec il bene si fa conoscere al bene.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Indeed, he who moves in the company of fools grieves for lone association with fools is ever painful, like partnership with an enemy. But association with the wise is happy like meeting one\u2019s own kinsmen (The Buddha).<\/em><\/p>\n<p>In verit\u00e0, colui che sta in compagnia degli sciocchi si affligge in\u00a0solitudine, l\u2019associarsi con gli sciocchi \u00e8 sempre doloroso, cos\u00ec come l\u2019associarsi con un nemico. Ma stare in compagnia dei saggi dona felicit\u00e0, come incontrare un proprio congiunto.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>By oneself is evil done; by oneself is one defiled. By oneself is evil left undone; by oneself is one made pure. Purity and impurity depend on oneself; no one can purify another (The Buddha).<\/em><\/p>\n<p>Il male lo facciamo da soli; noi ci contaminiamo da soli. Il male viene lasciato incompiuto per nostra scelta; noi ci rendiamo puri da soli. La purezza e l\u2019impurit\u00e0 dipendono da noi; nessuno pu\u00f2 purificare un altro.<\/p>\n<p><em>Let a men guard himself against irritability in bodily action; let him be controlled in deed abandoning bodily misconduct, let him practse good conduct in deed (The Buddha).<\/em><\/p>\n<p>Lasciate che un uomo si guardi da s\u00e9 dall\u2019irritabilit\u00e0 nelle azioni fisiche, lasciate che si controlli nelle proprie azioni abbandonando le cattive condotte, lasciategli praticare la buona condotta nelle proprie azioni.<\/p>\n<p><em>The sage do not wash away sins with water, neither do they remove sentient beings\u2019 suffering with their hands; nor can they transfer own realisations to others.<\/em><\/p>\n<p><em>They liberate beings by revealing the truth of suchness. (Udanavargatika)<\/em><\/p>\n<p>I saggi non lavano via i peccati con l\u2019acqua e non rimuovono con le loro mani le sofferenze degli esseri senzienti; non possono nemmeno trasferire la propria realizzazione agli altri. Possono per\u00f2 liberare gli esseri viventi rivelando tale verit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Those whose minds have reached full excellence in the factors of enlightenment, who, having renounced acquisitiveness, rejoice in not clincing to things-rid of cankers, glowing with wisdom, they have attained nibbana in this very life. (The Buddha)<\/em><\/p>\n<p>Coloro, le cui menti hanno raggiunto la piena eccellenza nell\u2019illuminazione,\u00a0che, avendo rinunciato all\u2019avidit\u00e0, gioiscono nel non attaccarsi alle cose, sbarazzandosi dei cancri, splendendo di saggezza, quelli hanno raggiunto il nirvana proprio in questa vita.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>The man who is without blind faith, who knows the uncreate, who has severed all links, destroyed all causes (for karma, good and evil), and thrown out all desires-he, truly, is the most excellent of men. (The Buddha)<\/em><\/p>\n<p>L\u2019uomo che non ha fede cieca, che conosce la distruzione, che ha reciso tutti i legami, distrutto tutte le cause (per il karma, per il bene ed il male) ed eliminato tutti i desideri, proprio lui, in verit\u00e0,\u00a0\u00e8 il pi\u00f9 eccellente degli uomini.<\/p>\n<p><em>We who drinks deep the dhamma lives happily with a tranquil mind. The wise man ever delights in the dhamma made known by the noble one. (The Buddha)<\/em><\/p>\n<p>Noi che beviamo profondamente il dharma (la religione) viviamo felicemente con una mente serena. L\u2019uomo saggio si rallegra sempre nel dharma resogli noto da un virtuoso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Ingresso-al-Tempio-Buddhista-Cinese-uno-dei-tanti-appartenenti-a-diverse-nazionalit\u00e0.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1027\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Ingresso-al-Tempio-Buddhista-Cinese-uno-dei-tanti-appartenenti-a-diverse-nazionalit\u00e0.1-300x169.jpg\" alt=\"India, Bodhgaya. Ingresso al Tempio Buddhista Cinese, uno dei tanti appartenenti a diverse nazionalit\u00e0.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Ingresso-al-Tempio-Buddhista-Cinese-uno-dei-tanti-appartenenti-a-diverse-nazionalit\u00e0.1-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Ingresso-al-Tempio-Buddhista-Cinese-uno-dei-tanti-appartenenti-a-diverse-nazionalit\u00e0.1-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Bodhgaya. Ingresso al Tempio Buddhista Cinese, uno dei tanti appartenenti a diverse nazionalit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>A Bodhgaya ci sono molti altri templi e monasteri buddhisti: appartengono alle pi\u00f9 diverse nazioni asiatiche. Sono tutti invasi da folle di mendicanti deformi che stazionano l\u00ec in attesa dei visitatori: quando li vedono arrivare si trascinano fino ai loro piedi per chiedere, con insistenza e sfacciataggine, la carit\u00e0.<\/p>\n<p>Al Karma Temple Tibetano, all\u2019ora di pranzo, distribuiscono i pasti sia ai pellegrini che ai bambini che gironzolano intorno. L\u00ec di fronte c\u2019\u00e8 una scuola elementare pubblica: chiedo ai numerosi ragazzini la ragione per cui non vanno alle lezioni e mi rispondono che per loro \u00e8 troppo difficile. E\u2019 l\u2019ora di pranzo anche all\u2019interno della scuola color rosa: le maestre con titubanza mi lasciano assistere alla distribuzione del pasto fornito dal governo. Le due aule si svuotano rapidamente: i ragazzini e le ragazzine, circa una cinquantina, si siedono l\u00ec, accovacciati sul pavimento del corridoio ad aspettare che arrivi la cuoca con la pentola a versare nel loro piatto l\u2019impasto di riso e legumi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-La-scuola-statale-del-centro.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1028\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-La-scuola-statale-del-centro.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Bodhgaya. La scuola statale del centro.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-La-scuola-statale-del-centro.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-La-scuola-statale-del-centro.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Bodhgaya. La scuola statale del centro.<\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un gran silenzio in questa scuola! Il giorno dopo, camminando tra le baracche che stanno accanto alla citt\u00e0 vecchia vedo un piccolo edificio in muratura con la porta aperta e dei bambini appoggiati al parapetto esterno. E\u2019 un\u2019altra scuola senz\u2019altro e forse \u00e8 il momento della ricreazione, penso! Invece, mi dicono, non ci sono insegnanti in quella scuola: c\u2019\u00e8 soltanto la cuoca. Entro nell\u2019unica aula: non ci sono arredi, ma soltanto dei grossi sacchi di juta pieni di riso, depositati in fondo, in un angolo. C\u2019\u00e8 una signora gentile e sorridente all\u2019interno: \u00e8 la cuoca della scuola che fra poco preparer\u00e0 il pranzo per i bambini.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 lontano dal centro, nel villaggio di Sujata, dopo il grande ponte sul fiume Falgu, raggiungo casualmente un\u2019altra scuola: questa \u00e8 gestita da un\u2019associazione privata, la <em>Gyanjyoty Rural Development Welfare Trust<\/em>, e raccoglie una settantina di bambini delle zone rurali dei vicini villaggi. E\u2019 una struttura grezza, una costruzione appena iniziata, priva di servizi igienici, molto povera e bisognosa di aiuto. Si regge a fatica grazie al lavoro ed al contributo di alcuni volontari, ma fa un grande sforzo per sopravvivere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Mendicanti-allingresso-della-zona-pedonale.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1038\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Mendicanti-allingresso-della-zona-pedonale.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Bodhgaya. Mendicanti all'ingresso della zona pedonale.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Mendicanti-allingresso-della-zona-pedonale.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Mendicanti-allingresso-della-zona-pedonale.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Bodhgaya. Mendicanti all&#8217;ingresso della zona pedonale.<\/em><\/p>\n<p>Riattraverso il ponte sul fiume Falgu e torno a Bodhgaya. Nella zona pedonale, nei pressi del Mahabodhi Temple, staziona un enorme numero di mendicanti, grandi e piccoli, ciechi e zoppi che chiedono la carit\u00e0. Proprio l\u00ec, nel piazzale antistante alla zona pedonale, un giorno rimango colpita da una bambina sola, piccolissima, vestita di pochi stracci, che sta dormendo tutta ricoperta di mosche e vespe. Mi rivolgo ai poliziotti che stanno l\u00ec accanto perch\u00e9 controllino il suo stato di salute. Mi ascoltano e rassicurata torno accanto alla bambina che nel frattempo si era svegliata. Arriva un poliziotto barcollando: \u00e8 completamente ubriaco e mi dice in malo modo e con la voce impastata che l\u00ec non c\u2019\u00e8 alcun problema e mi invita ad andarmene. Mi accerto sulle condizioni della piccola che in realt\u00e0 stava solo dormendo. Il gruppetto di passanti che si era formato intorno mi racconta che la bimba \u00e8 figlia di due genitori completamente ciechi e che la mamma ha un altro bambino pi\u00f9 piccolo a cui badare. I genitori sono relativamente poveri perch\u00e9 entrambi ricevono un sussidio dallo Stato per la loro cecit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Larrivo-delle-processioni-al-Mahabodhi-Temple..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1030\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Larrivo-delle-processioni-al-Mahabodhi-Temple.-300x169.jpg\" alt=\"India, Bodhgaya. L'arrivo delle processioni al Mahabodhi Temple.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Larrivo-delle-processioni-al-Mahabodhi-Temple.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Larrivo-delle-processioni-al-Mahabodhi-Temple.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Bodhgaya. L&#8217;arrivo delle processioni al Mahabodhi Temple.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019ultimo giorno a Bodhgaya lo trascorro quasi tutto al Mahabodhi Temple, ma riesco a fare un salto anche al Museo archeologico per ammirare le colonne originali del grandioso tempio buddhista. Qui non c\u2019\u00e8 molto da vedere, ma le antiche colonne sono davvero un incanto!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Sabato-18-ottobre-2014-primo-pomeriggio.-Arrivo-di-pellegrini-al-Mahabodhi-Temple..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1019\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Sabato-18-ottobre-2014-primo-pomeriggio.-Arrivo-di-pellegrini-al-Mahabodhi-Temple.-300x169.jpg\" alt=\"India, Bodhgaya. Sabato 18 ottobre 2014, primo pomeriggio. Arrivo di pellegrini al Mahabodhi Temple.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Sabato-18-ottobre-2014-primo-pomeriggio.-Arrivo-di-pellegrini-al-Mahabodhi-Temple.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Bodhgaya.-Sabato-18-ottobre-2014-primo-pomeriggio.-Arrivo-di-pellegrini-al-Mahabodhi-Temple.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Bodhgaya. Sabato 18 ottobre 2014, primo pomeriggio. Arrivo di pellegrini al Mahabodhi Temple.<\/em><\/p>\n<p>Sono, ormai, arrivata alla fine di questo splendido viaggio, devo tornare a Delhi: il 22 ottobre, nella notte ho l\u2019aereo per Venezia. Per fortuna ho gi\u00e0 acquistato il biglietto da Gaya a Delhi! Arrivo alla stazione ferroviaria di Gaya in moto <em>risci\u00f2<\/em> insieme a dei simpatici ragazzi. Alcuni di loro sono venuti a Gaya per partecipare ad un concorso pubblico nella speranza di essere assunti nella Polizia di Stato. Entrata in stazione, apprendo subito che il mio treno porta un ritardo di ben 17 ore a causa dei lavori di rifacimento della linea ferroviaria per Delhi. Riesco a sostituire il mio biglietto, ma devo accontentarmi soltanto di un posto in piedi. Non c\u2019\u00e8 alternativa! Il viaggio \u00e8 lunghissimo e c\u2019\u00e8 un\u2019intera notte da trascorrere in treno. Tutto si risolver\u00e0 per il meglio grazie alla collaborazione di pi\u00f9 persone e, in particolare, di una giovane coppia di israeliani che mi cederanno uno dei loro due letti.<\/p>\n<p>A Delhi trascorro molto tempo a gironzolare per il Main Bazar. Una mattinata la dedico alla Jama Masjid, la Grande Moschea, un luogo che avevo gi\u00e0 visitato qualche anno fa, in compagnia di un\u2019amica.<\/p>\n<figure id=\"attachment_200\" aria-describedby=\"caption-attachment-200\" style=\"width: 338px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.-Il-piazzale-interno-alla-Moschea-Jama-Masjid.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-200\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.-Il-piazzale-interno-alla-Moschea-Jama-Masjid.1-300x169.jpg\" alt=\"India, Delhi. Il piazzale interno alla Moschea Jama Masjid.\" width=\"338\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.-Il-piazzale-interno-alla-Moschea-Jama-Masjid.1-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.-Il-piazzale-interno-alla-Moschea-Jama-Masjid.1-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-200\" class=\"wp-caption-text\"><em>India, Delhi. Il piazzale interno alla Moschea Jama Masjid.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.-Il-piazzale-interno-alla-Moschea-Jama-Masjid.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1062\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.-Il-piazzale-interno-alla-Moschea-Jama-Masjid.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Delhi. Il piazzale interno alla Moschea Jama Masjid.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.-Il-piazzale-interno-alla-Moschea-Jama-Masjid.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.-Il-piazzale-interno-alla-Moschea-Jama-Masjid.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Delhi. Il piazzale interno alla Moschea Jama Masjid.<\/em><\/p>\n<p>Questa volta la raggiungo a piedi e la rivedo con grande piacere, in solitudine, in silenzio! Sulla strada che porta dalla stazione ferroviaria di New Delhi alla Grande Moschea di Jama Masjid incontro un intenso traffico di carri trainati da bufali, di ciclo <em>risci\u00f2,<\/em> auto, taxi, camion e camioncini con un grande movimento di persone e merci.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.Incontri-sul-cavalcavia-che-sovrasta-la-stazione-ferroviaria.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1056\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.Incontri-sul-cavalcavia-che-sovrasta-la-stazione-ferroviaria.2-300x169.jpg\" alt=\"India, Delhi.Incontri sul cavalcavia che sovrasta la stazione ferroviaria.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.Incontri-sul-cavalcavia-che-sovrasta-la-stazione-ferroviaria.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi.Incontri-sul-cavalcavia-che-sovrasta-la-stazione-ferroviaria.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Delhi.Incontri sul cavalcavia che sovrasta la stazione ferroviaria.<\/em><\/p>\n<p>Seduti su alcuni marciapiedi incontro anche diversi gruppi di artigiani con tra le mani i loro pochi attrezzi da lavoro: stanno l\u00ec in attesa che qualcuno li chiami a fare gli imbianchini, i muratori oppure i facchini.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi-zona-della-Grande-Moschea-Jama-Masjid.-Imbianchini-in-offerta-di-lavoro..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1055\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi-zona-della-Grande-Moschea-Jama-Masjid.-Imbianchini-in-offerta-di-lavoro.-300x169.jpg\" alt=\"India, Delhi, zona della Grande Moschea Jama Masjid. Imbianchini in offerta di lavoro.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi-zona-della-Grande-Moschea-Jama-Masjid.-Imbianchini-in-offerta-di-lavoro.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/India-Delhi-zona-della-Grande-Moschea-Jama-Masjid.-Imbianchini-in-offerta-di-lavoro.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>India, Delhi, zona della Grande Moschea Jama Masjid. Imbianchini in offerta di lavoro.<\/em><\/p>\n<p>Questo viaggio sta per terminare! Sono appena arrivata in taxi all\u2019aeroporto di Delhi! Addio Delhi, addio dolce, cara India! Ritorner\u00f2! Ora, partenza per Zurigo e poi da l\u00ec per Venezia. Una corsa in corriera per la stazione ferroviaria di Mestre per prendere il primo treno diretto a Udine. Sto gi\u00e0 pensando di ripartire al pi\u00f9 presto!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Italia-Udine.-Felice-di-arrivare-nella-mia-citt\u00e0-ma-gi\u00e0-pronta-a-ripartire..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1017\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Italia-Udine.-Felice-di-arrivare-nella-mia-citt\u00e0-ma-gi\u00e0-pronta-a-ripartire.-300x169.jpg\" alt=\"Italia, Udine. Felice di arrivare nella mia citt\u00e0, ma gi\u00e0 pronta a ripartire.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Italia-Udine.-Felice-di-arrivare-nella-mia-citt\u00e0-ma-gi\u00e0-pronta-a-ripartire.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Italia-Udine.-Felice-di-arrivare-nella-mia-citt\u00e0-ma-gi\u00e0-pronta-a-ripartire.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Sono a Varanasi da due giorni e ho incontrato Simone, mio figlio che in questo periodo vive praticamente l\u00ec. Questa parte dell\u2019India mi piace perch\u00e9 \u00e8 molto intensa e ricca di spiritualit\u00e0! India, Varanasi. Lungo le stradine della Old town. 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