{"id":309,"date":"2015-10-14T17:53:20","date_gmt":"2015-10-14T17:53:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=309"},"modified":"2015-10-19T13:42:04","modified_gmt":"2015-10-19T13:42:04","slug":"ritorno-in-india-omkareshwar-maheswar-mandu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=309","title":{"rendered":"Ritorno in India: Omkareshwar, Maheswar, Mandu"},"content":{"rendered":"<p>28 febbraio 2015<br \/>\nOggi partenza per Omkareshwar, nel Madhya Pradesh occidentale, cio\u00e8 nell\u2019India centrale. Ho lasciato nella <em>guest house<\/em> di Varanasi alcuni abiti pesanti, convinta di trovare caldo dappertutto, invece, gi\u00e0 alla stazione di Kandwa, dove devo attendere per un\u2019ora, fino alle 6.30 di mattina, il trenino per Omkareshwar, piove e fa freddo. Mi rifugio in una sala d\u2019aspetto piena di gente che dorme distesa sul pavimento e seduta sulle panche. Anche fuori, nell\u2019atrio ci sono molte persone che dormono distese su un telo e ricoperte dalla testa ai piedi con un pezzo di stoffa o con uno scialle. A volte manca la luce ed \u00e8 molto suggestivo rimanere al buio totale tra questi personaggi dall\u2019atteggiamento spontaneo e rilassato. Il viaggio nella <em>sleeper class<\/em> fino a Kadwa \u00e8 stato un susseguirsi di persone che russavano, bambini che piangevano, uomini che tossivano e sputavano il catarro dal finestrino, una bambina che mi vomitava addosso. Il trenino per Omkareshwar ha i sedili in legno. Guardo continuamente le scritte delle stazioni in quanto non so bene dove sia questo posto. Piove ancora e fa freddo, ma forse \u00e8 un fatto eccezionale questa brutta giornata in quanto il paesaggio, a tratti pianeggiante a momenti collinare, \u00e8 colmo di campi coltivati e il grano, ormai maturo, in alcuni casi \u00e8 gi\u00e0 stato tagliato e spesso la paglia sta l\u00ec, raccolta in fasci. Chiedo al ragazzo indiano che sta seduto accanto a me, se mi aiuta a individuare la fermata giusta, ma nemmeno lui lo sa. Arrivata in una piccola stazione quasi deserta, mi dicono che la cittadina dista 15 kilometri e devo prendere l\u2019autobus. Seguo la scia delle persone e arrivo ad un autobus malandato e gi\u00e0 pieno zeppo di gente. Metto lo zaino grande nel bagagliaio senza avvolgerlo nella solita fodera: mi sembrava pulito, ma lo ritrover\u00f2 ricoperto di fango. Vabbeh, lo pulir\u00f2 in guest house. L\u2019autobus che mi sembrava strapieno viene riempito ancora di pi\u00f9, e percorro questo breve tratto proprio come una sardina in scatola. Il bigliettaio scavalca i sedili e s\u2019infila tra la gente in modo acrobatico per ritirare i soldi della corsa. Finito il giro scende e non risale: mancano pochi metri alla stazione degli autobus. Durante il percorso tre anziani vestiti di bianco, comodamente seduti sul retro, mi prendono lo zainetto e mi invitano ad appoggiarmi lungo un ferro orizzontale, che protegge i passeggeri dalla portiera sempre aperta dell\u2019autobus. Arrivati all\u2019ultima fermata, mi comunicano che la cittadina dista ancora due o tre kilometri da l\u00ec.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-il-ponte-che-congiunge-lisola-alla-terraferma..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-298\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-il-ponte-che-congiunge-lisola-alla-terraferma.-300x169.jpg\" alt=\"Omkareshwar, il ponte che congiunge l'isola alla terraferma.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-il-ponte-che-congiunge-lisola-alla-terraferma.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-il-ponte-che-congiunge-lisola-alla-terraferma.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Omkareshwar, il ponte che congiunge l&#8217;isola alla terraferma.<\/em><\/p>\n<p>Tutti s\u2019incamminano a piedi: una signora mi invita ad appoggiare gli zaini su un carretto insieme agli altri, ma non mi va. Contratto il prezzo del risci\u00f2: da 100 rupie accetta le 30, ma caricher\u00e0 poco dopo almeno altre dieci persone. Anche a Varanasi succede cos\u00ec: se ottieni lo sconto sia nei moto risci\u00f2 sia nei ciclo risci\u00f2 i guidatori si sentono autorizzati a far salire altra gente e a me questo fa piacere. Anche il tragitto in <em>tuc-tuc<\/em> per la stazione ferroviaria di Varanasi, ad esempio, l\u2019ho condiviso con un simpatico ragazzo tibetano che, dopo aver trascorso 10 giorni a Sarnath e tre a Varanasi, se ne tornava a Dharamsala dove rimane solitamente per lunghi periodi. A Omkareshwar, il risci\u00f2 mi lascia all\u2019ingresso dell\u2019isola pedonale, un po\u2019 distante dalla Manu guest house che mi aveva indicato mio figlio. L\u00ec, ci arrivo dopo una faticosa e ripida scalinata, al di l\u00e0 del fiume. Un signore del posto mi fa da guida fin sotto la scalinata, senza chiedermi dei soldi. La salita \u00e8 ripida e faticosa: arrivata quasi in cima, sto per rinunciare e tornarmene a valle quando si affaccia un ragazzo da un terrazzino e mi dice che sono arrivata. Ne valeva la pena! Il panorama si affaccia sul fiume, sui mercati, sulla cittadina che andr\u00f2 subito ad esplorare!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-arrivo-di-pellegrinaggi-al-Shri-Omkar-Mandhata-Temple-sullisola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-295\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-arrivo-di-pellegrinaggi-al-Shri-Omkar-Mandhata-Temple-sullisola-300x241.jpg\" alt=\"Omkareshwar, arrivo di pellegrinaggi al Shri Omkar Mandhata Temple, sull'isola\" width=\"300\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-arrivo-di-pellegrinaggi-al-Shri-Omkar-Mandhata-Temple-sullisola-300x241.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-arrivo-di-pellegrinaggi-al-Shri-Omkar-Mandhata-Temple-sullisola-1024x822.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Omkareshwar, arrivo di pellegrinaggi al Shri Omkar Mandhata Temple, sull&#8217;isola.<\/em><\/p>\n<p>2 marzo<br \/>\nCeno in <em>guest house<\/em>, alla fine, dopo un piccolo giro al mercato e al centro della cittadina. Il costo del <em>thali<\/em> qui \u00e8 pi\u00f9 alto che altrove, ma oggi sono stanca e ceno insieme al ragazzo della stanza accanto. Si chiama Alkesh Palmar, ha uno studio a Londra di <em>graphic designer<\/em> nel campo della progettazione e della realizzazione artigianale di lampade. E\u2019 nato a Londra da genitori indiani, del Gujarat. I nonni erano emigrati in Kenia, i genitori sono nati a Nairobi e poi si sono trasferiti tutti a Londra. Alkesh si \u00e8 preso una pausa di riflessione esistenziale di tre mesi che probabilmente prolungher\u00e0. E\u2019 di religione induista e si sente culturalmente indiano.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkashwar-pellegrini-sulla-penisola-del-fiume-Narmara..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-306\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkashwar-pellegrini-sulla-penisola-del-fiume-Narmara.-300x169.jpg\" alt=\"Omkashwar, pellegrini sulla penisola del fiume Narmara.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkashwar-pellegrini-sulla-penisola-del-fiume-Narmara.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkashwar-pellegrini-sulla-penisola-del-fiume-Narmara.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Omkashwar, pellegrini sulla penisola del fiume Narmara.<\/em><\/p>\n<p>3 marzo<br \/>\nStamattina, nella terrazza della guest house, si \u00e8 unita ad Alkesh e a me una giovane coppia di francesi della Normandia che trascorre molto tempo viaggiando in India. Il ragazzo, Mickel, ha 27 anni, \u00e8 laureato in meteorologica, lei, Jasmine, ha18 anni, si sta preparando per un esame di storia indiana e spera di ottenere un contributo dal governo francese per questa piccola ricerca sul campo. Dopo le presentazioni parto per il giro che si svolge intorno al fiume Narmada e attraversa i numerosi templi induisti collocati sulle colline fino a raggiungere il pi\u00f9 importante: il Gaudi Somnnath Temple. Lungo il percorso incontro, in momenti diversi, sia i ragazzi francesi sia il ragazzo di Londra.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-visita-ad-un-tempietto-posto-lungo-la-stradina-che-porta-al-Gaudi-Somnnath-Temple..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-305\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-visita-ad-un-tempietto-posto-lungo-la-stradina-che-porta-al-Gaudi-Somnnath-Temple.-300x169.jpg\" alt=\"Omkareshwar, visita ad un tempietto posto lungo la stradina che porta al Gaudi Somnnath Temple.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-visita-ad-un-tempietto-posto-lungo-la-stradina-che-porta-al-Gaudi-Somnnath-Temple.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-visita-ad-un-tempietto-posto-lungo-la-stradina-che-porta-al-Gaudi-Somnnath-Temple.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Omkareshwar, visita ad un tempietto posto lungo la stradina che porta al Gaudi Somnnath Temple.<\/em><\/p>\n<p>Durante la prima parte del tragitto, incrocio diversi sadhu e pellegrini, tutti assorti in meditazioni e preghiere accanto alle divinit\u00e0 dei piccoli templi induisti. Dopo un breve cammino raggiungo una penisola sul fiume dove diversi uomini ed anche qualche donna, rigorosamente avvolta nel suo sari, stanno facendo il bagno e celebrando dei rituali. Un momento importante qui in India \u00e8 quello dedicato al bagno dei bambini piccolissimi e degli anziani che vengono aiutati ad immergersi nel fiume sacro, come fosse un compito da assolvere. Le donne, in particolare, pi\u00f9 che gli uomini, sono sempre impegnate a comporre i piattini con fiori, candele, incensi, monete da affidare al fiume, per chiedere la sua protezione. Lungo la riva ci sono anche degli uomini che spostano grossi massi e scavano con le mani in cerca delle monete che i pellegrini donano al fiume. La penisola \u00e8 attraversata da una lunga stradina piena, zeppa di bancarelle. Oggi e luned\u00ec e molte di loro sono chiuse: i grossi affari si fanno nel weekend! Sono aperte soltanto alcune rivendite di composizioni di fiori e incenso per i rituali, qualche bancarella con taniche di plastica per portarsi via l\u2019acqua del fiume, bigiotteria, the e poche altre cose. L\u00ec, sulla penisola, gironzolano in cerca di cibo diverse mucche, qualche capra, pochi cani. Ripercorro la stradina fino ad un bivio e scelgo di proseguire il cammino che dovrebbe riportarmi, attraverso le colline, a Omkareshwar. Lungo il percorso ci sono molte catapecchie costruite con stracci, legno e lamiera e altre abitazioni in calcestruzzo, grezze, come se i lavori fossero nella prima fase della costruzione, ma in realt\u00e0 per loro sono gi\u00e0 ultimate. Da una casupola sbuca un uomo di mezza et\u00e0, vestito in bianco con abiti tradizionali. E\u2019sorridente, e insiste per farmi entrare nella sua dimora per un <em>cjai<\/em>, ma naturalmente non mi fido e decido di tornare indietro rifacendo la strada dell\u2019andata. Dopo un breve tratto incontro due coppie di pellegrini indiani che mi invitano a proseguire con loro il cammino attraverso la strada alla quale stavo rinunciando. Mi aggrego a loro che si fermano con devozione in ogni tempio fino ad arrivare al principale dedicato a Shiva: il Gaudi Somnnath Temple. Lass\u00f9, incontro ancora Alkesh, il mio vicino di camera: lo avevo gi\u00e0 incrociato alla penisola, ma avevo preferito starmene per conto mio. Ora, decidiamo di pranzare tutti assieme con il tradizionale <em>thali<\/em>, nella mensa per pellegrini del Gaudi Somnnath Temple. Terminato il pasto, ogni pellegrino lascia un\u2019offerta, lava il suo piatto e lo ripone su una pila insieme agli altri. Il detersivo \u00e8 composto da un miscuglio di sabbia e cenere. Alkesh preferisce proseguire il cammino da solo mentre io rimango con i miei nuovi amici indiani. Lo rincontreremo ad un tempio semi diroccato, verso la fine del percorso, dove un gruppo di preti sta eseguendo dei canti e dei riti e contemporaneamente decorando il <em>lingam<\/em> di Shiva. Il <em>lingam<\/em>, cio\u00e8 il pene di Shiva ricorre spesso nei templi induisti: in quelli pi\u00f9 semplici collocano soltanto un sasso ovale su un supporto, in posizione verticale. Mentre siamo ancora in alto sulle colline vediamo lo spettacolo orribile della enorme centrale idroelettrica costruita dove confluiscono i due fiumi: il Narmada e il Keveri. Raggiungiamo un picco per osservare meglio l\u2019opera. Si tratta di un grosso disastro sia ambientale sia estetico costruito sul largo letto dell\u2019incrocio tra i due fiumi, ridotti ad un piccolo canale con soltanto delle pozze sparse qua e l\u00e0.. Nonostante quest\u2019opera monumentale, qui a Omkareshwar manca spesso la corrente elettrica: probabilmente la centrale non fornisce energia agli abitanti di qui.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-scimmia-alla-fontana-lungo-il-percorso-al-tempio-sulla-collina..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-303\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-scimmia-alla-fontana-lungo-il-percorso-al-tempio-sulla-collina.-300x169.jpg\" alt=\"Omkareshwar, scimmia alla fontana lungo il percorso al tempio sulla collina.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-scimmia-alla-fontana-lungo-il-percorso-al-tempio-sulla-collina.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-scimmia-alla-fontana-lungo-il-percorso-al-tempio-sulla-collina.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Omkareshwar, scimmia alla fontana lungo il percorso al tempio sulla collina.<\/em><\/p>\n<p>Su questa devastante vista panoramica incontriamo di nuovo Alkesh, ma lo perderemo subito di vista. Pi\u00f9 tardi, mi racconter\u00e0 di essersi fermato nella catapecchia di un <em>guru<\/em> che vive lass\u00f9, senza luce n\u00e9 acqua, ma con una enorme riserva di <em>marjuana<\/em> che han fumato insieme. Alkesh \u00e8 rimasto affascinato da questo personaggio: vorrebbe tornare da lui per rimanerci insieme almeno un mese, ma non lo far\u00e0 durante questo viaggio. Arrivati a valle i miei amici indiani ed io concludiamo la nostra giornata con un succo di canna di bamb\u00f9, ci scambiamo i nostri contatti internet e ci lasciamo. Torno alla guest house e poi, sul tardi, esco con Alkesh per alcune spesette essenziali, per controllare la posta e i messaggi internet, per cenare assieme. Quando rientriamo, nella terrazza della <em>guest house<\/em>, seduti in cerchio a gambe incrociate, troviamo i due francesi e l\u2019anziano titolare dell\u2019alloggio: stanno fumando <em>marjuana<\/em> e me la offrono, ma preferisco non iniziare un\u2019esperienza che non ho mai fatto. Anche Alkesh, pi\u00f9 tardi, mi inviter\u00e0 a seguirlo lungo gli scalini che portano al fiume per fumare <em>marjuana<\/em>. Il giorno dopo apprendo con sorpresa che Manu, il proprietario della guest house che avevo definito anziano \u00e8 poco pi\u00f9 grande di mia figlia: ha soltanto 48 anni, fa il sarto ed ha 5 figli. La pi\u00f9 grande si \u00e8 da poco sposata ed \u00e8 stato un grosso impegno economico per la famiglia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-tempietto-con-lingam-di-Shiva-posto-lungo-il-percorso-per-il-Gaudi-Somnnath-Temple-sulla-collina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-304\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-tempietto-con-lingam-di-Shiva-posto-lungo-il-percorso-per-il-Gaudi-Somnnath-Temple-sulla-collina-300x169.jpg\" alt=\"Omkareshwar, tempietto con lingam di Shiva posto lungo il percorso per il Gaudi Somnnath Temple, sulla collina\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-tempietto-con-lingam-di-Shiva-posto-lungo-il-percorso-per-il-Gaudi-Somnnath-Temple-sulla-collina-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-tempietto-con-lingam-di-Shiva-posto-lungo-il-percorso-per-il-Gaudi-Somnnath-Temple-sulla-collina-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Omkareshwar, tempietto con lingam di Shiva posto lungo il percorso per il Gaudi Somnnath Temple, sulla collina.<\/em><\/p>\n<p>3 marzo<br \/>\nOggi vado a visitare il Sri Omkar Mandhata Temple, un tempio a forma di grotta che ospita l\u2019unico <em>jyothi lingam<\/em> informe ed \u00e8 uno dei molti edifici hindu e giainisti dell\u2019isola. Nel tempio si radunano folle brulicanti di pellegrini per la preghiera che si svolge tre volte al giorno. Ci vado con Alkesh, il mio vicino di stanza e, arrivati l\u00e0, si avvicinano a noi diversi preti induisti che si propongono per la celebrazione della <em>puja<\/em>, la preghiera a pagamento. All\u2019interno ci sono diversi preti, posizionati in ogni angolo, e, in pratica, ti obbligano a ricevere una <em>puja<\/em> e a dar loro un\u2019offerta. Uno di questi preti insiste per bagnarmi la testa con un mestolino colmo d\u2019acqua: gli faccio cenno di no e per salutarlo mi confondo e mi sfugge un segno della croce. Lui mi guarda inorridito, non so se per il rifiuto dell\u2019acqua in testa e la mancata offerta o per il gesto inconscio emerso dalla mia lontana educazione cattolica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-rituale-al-lingam-di-Shiva-alle-rovine-di-un-vecchio-tempio..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-302\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-rituale-al-lingam-di-Shiva-alle-rovine-di-un-vecchio-tempio.-300x151.jpg\" alt=\"Omkareshwar, rituale al lingam di Shiva alle rovine di un vecchio tempio.\" width=\"300\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-rituale-al-lingam-di-Shiva-alle-rovine-di-un-vecchio-tempio.-300x151.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-rituale-al-lingam-di-Shiva-alle-rovine-di-un-vecchio-tempio.-1024x515.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Omkareshwar, rituale al lingam di Shiva alle rovine di un vecchio tempio.<\/em><\/p>\n<p>La giornata la trascorro tutta con Alkesh: siamo diventati dei veri amici! Scendiamo nella cittadina alla ricerca di un ristorante, ma non troviamo nulla di affidabile. Sono circa le 12.00 e incontriamo dei bambini che ritornano da scuola per il pranzo. Alle 14.00 riprenderanno le lezioni e dureranno fino alle 16.00. Qualche bambino pranza a scuola con il pasto fornito dal governo, altri preferiscono tornare a casa e poi rientrare a scuola per le attivit\u00e0 del pomeriggio. Scendendo gli ampi gradini del ghat incrociamo due bambini e una donna seduti per terra che giocano con dei piselli, dei pezzi di plastica e un altro simbolo su una scacchiera disegnata sullo spiazzo di cemento: \u00e8 il gioco del <em>kania kori<\/em>, ci dicono.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-incontri-lungo-la-stradina-che-porta-al-tempio-sulla-collina..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-299\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-incontri-lungo-la-stradina-che-porta-al-tempio-sulla-collina.-300x169.jpg\" alt=\"Omkareshwar, incontri lungo la stradina che porta al tempio sulla collina.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-incontri-lungo-la-stradina-che-porta-al-tempio-sulla-collina.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-incontri-lungo-la-stradina-che-porta-al-tempio-sulla-collina.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Omkareshwar, incontri lungo la stradina che porta al tempio sulla collina.<\/em><\/p>\n<p>Un ragazzo che ha appena aperto un negozietto ci racconta che la scuola pubblica in India \u00e8 gratuita per ogni grado, ma \u00e8 di pessima qualit\u00e0 e chi pu\u00f2 permetterselo preferisce mandare i figli alla privata. Scendiamo ancora lungo la scalinata che porta al Gomuk Ghat e incontriamo molti bambini che ci dicono che vanno a scuola soltanto ogni tanto. Sono l\u00ec per chiedere soldi e cibo ai pellegrini. Oggi \u00e8 il 3 marzo e ogni tre anni, al terzo mese dell\u2019anno arrivano numerosi pellegrini qui per una particolare <em>puja.<\/em> Difatti, arrivati al Gomuk Ghat rimaniamo incantati dai coloratissimi gruppi di donne in sari e dai bianchissimi camicioni e teli arrotolati in vita dei loro uomini. Dopo aver fatto il bagno nel fiume si radunano in cerchio come se dovessero pranzare. Invece, dalle loro sporte tirano fuori immagini delle divinit\u00e0, candele, polveri rosse e gialle, incensi, riso, foglie&#8230; Nella bancarella accanto acquistano delle piccole caramelle bianche con tanti aculei e delle noci di cocco. Appoggiano ogni cosa accuratamente nei piattini, aggiungendo anche delle monete e dei soldi di carta. Gli uomini hanno tutti una certa et\u00e0 e sono dei bramini: li riconosco dalla rasatura e dal codino sulla nuca che a volte infiocchettano in modo bizzarro! Portano anche il cordone beige a tracolla. Arrivano due giovani preti e uno dei due recita la preghiera, canta, batte le mani, invita i pellegrini a seguirlo, mette bracciali ai polsi dei pellegrini i quali gli si inginocchiano davanti e gli baciano i piedi. I due sacerdoti ci dicono che hanno frequentato una scuola di formazione ad hoc\u2019 di Jaipur. Alkesh parla hindi e mi fa da interprete: i pellegrini gli raccontano che sono un gruppo di coppie anziane in viaggio per 26 giorni attraverso i luoghi sacri dell\u2019India. Terminata la preghiera, il prete che non recitava il rituale si occupa di raccogliere dai piattini solo le offerte in denaro; poi procede a chiedere i soldi della funzione religiosa. Ci racconter\u00e0 poi, che le noci di cocco, terminato il rito, le rivenderanno a 10 rupie l\u2019una alla bancarella dove i pellegrini le hanno acquistate a 15 rupie. Il gruppo ci offre il the ordinato alla bancarella delle noci di cocco e un bramino mi lega al polso un codone rosso che i sacerdoti avevano dimenticato sulla panca. Ceniamo in <em>guest house<\/em> insieme ai ragazzi francesi; la cena si conclude per loro con l\u2019abituale spinello. Il profumo della marjuana mi arriva anche la mattina, mentre bevo il chai che preparo per conto mio, con il fornellino elettrico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-pellegrine-mentre-preparano-il-rituale-e-animali-sulla-penisola-del-fiume-Narmara..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-301\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-pellegrine-mentre-preparano-il-rituale-e-animali-sulla-penisola-del-fiume-Narmara.-300x169.jpg\" alt=\"Omkareshwar, pellegrine mentre preparano il rituale e animali sulla penisola del fiume Narmara.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-pellegrine-mentre-preparano-il-rituale-e-animali-sulla-penisola-del-fiume-Narmara.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-pellegrine-mentre-preparano-il-rituale-e-animali-sulla-penisola-del-fiume-Narmara.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Omkareshwar, pellegrine mentre preparano il rituale e animali sulla penisola del fiume Narmara.<\/em><\/p>\n<p>4 marzo<br \/>\nSveglia un po\u2019 prima del solito e passeggiata al Nagar Ghat, un luogo tranquillo, molto carico di energia e, soprattutto, poco popolato. Sulla riva del Narmada, arriva una coppia anziana vestita di bianco con dei grossi bagagli avvolti in teli colorati e trasportati sulla testa. Quando aprono i pacchi e dispongono sulla riva gli oggetti scopro che sono tutti elementi che servono loro per un rituale. I due, si bagnano al fiume, si cambiano gli abiti in modo molto dignitoso anche se laggi\u00f9 in fondo ci sono dei gabbiotti cabina che qualche donna utilizza per nascondersi. Ora, dopo il bagno purificatore sono pronti per la celebrazione della loro <em>puja<\/em>. E\u2019 gi\u00e0 sera: noi due, andiamo all\u2019unico punto internet presente nella cittadina, ma manca la luce ed anche pi\u00f9 tardi non sar\u00e0 possibile accedere ad internet. Alkesh vuole tagliarsi la barba nel negozietto l\u00ec vicino, ma deve attendere il suo turno. Mentre lo aspetto, torno al Gomuk Ghat: anche oggi \u00e8 affollatissimo di pellegrini e i preti sono indaffaratissimi a celebrare i rituali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-Gomuk-Ghat.-Pellegrini-mentre-celebrano-la-puja-con-un-prete..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-297\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-Gomuk-Ghat.-Pellegrini-mentre-celebrano-la-puja-con-un-prete.-300x169.jpg\" alt=\"Omkareshwar, Gomuk Ghat. Pellegrini mentre celebrano la puja con un prete.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-Gomuk-Ghat.-Pellegrini-mentre-celebrano-la-puja-con-un-prete.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Omkareshwar-Gomuk-Ghat.-Pellegrini-mentre-celebrano-la-puja-con-un-prete.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Omkareshwar, Gomuk Ghat. Pellegrini mentre celebrano la puja con un prete.<\/em><\/p>\n<p>Sgrido i numerosi bambini e le bambine che stanno l\u00ec in attesa del cibo e dei soldi dei pellegrini. Dico loro di andare a scuola, che devono andare a scuola. Il prete giovane con cui abbiamo molto parlato ieri sentendo la mia voce si gira e mi sorride. Mi fa parlare del problema con un ragazzo seduto l\u00ec accanto che mi conferma che tutti quei bambini l\u00ec presenti non vanno mai a scuola, ma non sembra dare per nulla importanza al fatto. Pi\u00f9 tardi sulla corriera per Maheswar sollever\u00f2 lo stesso discorso con un\u2019insegnante giovane e desiderosa di comunicare, ma sull\u2019argomento non mi dir\u00e0 nulla.<br \/>\nAnche Alkesh verr\u00e0 con me a Maheswar.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Percorso-in-corriera-da-Omkareshwar-a-Mhareshwar..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-307\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Percorso-in-corriera-da-Omkareshwar-a-Mhareshwar.-300x169.jpg\" alt=\"Percorso in corriera da Omkareshwar a Mhareshwar.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Percorso-in-corriera-da-Omkareshwar-a-Mhareshwar.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Percorso-in-corriera-da-Omkareshwar-a-Mhareshwar.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Percorso in corriera da Omkareshwar a Mhareshwar.<\/em><\/p>\n<p>Dopo un veloce snack prendiamo un pullmino per la stazione delle corriere, non molto distante dal centro. Il viaggio in corriera fino alla cittadina di Maheswar \u00e8 simpatico e movimentato da un continuo alternarsi di donne, uomini, bambini e qualche studente che scendono lasciando il posto o lo spazio in piedi libero ad altri. La guest house che mi ha indicato mio figlio \u00e8 carina, ma non quanto quella di Omkareshwar. Quando la proprietaria ci porta il libro delle presenze da compilare trovo tra le pagine il nome di mio figlio e mi sembra di essere a casa. E\u2019 rimasto in questo posto ben due settimane il mese scorso e il gestore si ricorda di lui perch\u00e9 parlava indi e viaggiava in moto con un amico, ma, mi racconta che era gi\u00e0 stato prima in questa guest house. A Omkasheswar invece, mio figlio non era stato nella stessa guest house che mi aveva indicato, in quanto aveva preferito alloggiare in una pi\u00f9 economica. Me lo dir\u00e0 in seguito, ma \u00e8 per questo che Manu, il proprietario, non si ricordava di lui.<br \/>\nCon Alkesh, nel tardo pomeriggio raggiungiamo il lunghissimo ghat sul fiume Narmada: ci arriviamo attraverso le porte e le gradinate di un forte che si affaccia proprio sul fiume con una numerosa serie di merlature, bastioni e terrazze che racchiudono numerosi templi. Qui, accanto c\u2019\u00e8 il Maheshwar Palace, fatto costruire nel XVIII secolo dalla regina Ahilybai, della dinastia degli Oolkar. Ci fermiamo per un <em>chai<\/em> in una bancarella e un cliente ci spiega che Maheswar \u00e8 una cittadina di 23.000 abitanti con una prevalenza di circa 5.000 musulmani e poco pi\u00f9 di 17.000 induisti. Scendiamo al ghat e rimaniamo incantati dalle intense <em>puja<\/em> celebrate da piccoli gruppi familiari.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-pulizia-alla-statua-dellelefante-uno-dei-simboli-hind\u00f9..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-318\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-pulizia-alla-statua-dellelefante-uno-dei-simboli-hind\u00f9.-300x169.jpg\" alt=\"Maheshwar, pulizia alla statua dell'elefante, uno dei simboli hind\u00f9.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-pulizia-alla-statua-dellelefante-uno-dei-simboli-hind\u00f9.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-pulizia-alla-statua-dellelefante-uno-dei-simboli-hind\u00f9.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Maheshwar, pulizia alla statua dell&#8217;elefante, uno dei simboli hind\u00f9.<\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un gruppo i donne che decora uno dei numerosi lingam di Shiva che fiancheggiano il lungo fiume; sotto un tendone arancione c\u2019\u00e8 un grosso pellegrinaggio di soli uomini che ha appena terminato di celebrare un rituale particolare. Camminando lungo il ghat incontriamo un signore anziano che vive in Australia, ma \u00e8 nato in Olanda. Sta girando per l\u2019India in motocicletta ed \u00e8 poi diretto a Pushkar dove si reca ogni anno ospite della stessa guest house. Noto che ci sono molti sadhu anche qui a Maheshwar: fanno il bagno appartati rispetto ai gruppi di ragazzi e alle discrete immersioni di uomini e donne. I sadhu trascorrono la notte nel tempio, forse in delle stanze a loro riservate. La gente \u00e8 molto cordiale qui, molti ci sorridono e salutano e spesso vogliono sapere qual \u00e8 il nostro Paese d\u2019origine. Laggi\u00f9, all\u2019orizzonte, ora \u00e8 spiccata una grande palla infuocata: \u00e8 il tramonto del sole e sia io sia il mio amico cerchiamo di fissarlo in numerose foto. Dall\u2019altra parte, ad est si \u00e8 gi\u00e0 levata la luna: \u00e8 piena ed \u00e8 splendida!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-pescatori-al-tramonto-vicino-al-ghat-della-parte-ovest-della-cittadina..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-317\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-pescatori-al-tramonto-vicino-al-ghat-della-parte-ovest-della-cittadina.-300x169.jpg\" alt=\"Maheshwar, pescatori al tramonto vicino al ghat della parte ovest della cittadina.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-pescatori-al-tramonto-vicino-al-ghat-della-parte-ovest-della-cittadina.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-pescatori-al-tramonto-vicino-al-ghat-della-parte-ovest-della-cittadina.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Maheshwar, pescatori al tramonto vicino al ghat della parte ovest della cittadina.<\/em><\/p>\n<p>Qui, in questo ghat l\u2019energia che si percepisce \u00e8 diversa rispetto a Omkareshwar, quasi pi\u00f9 ampia, ma pur sempre molto intensa! Arriva la notte e ci incamminiamo alla ricerca di un <em>internet point<\/em>; non c\u2019\u00e8 nessun <em>wi.fi.<\/em> qui, e l\u2019unico internet coffee ha una connessione molto lenta: non riesco ad aprire la mia mail e mi preoccupo per l\u2019isolamento dal mondo degli affetti, in particolare! Trascorriamo un\u2019ora di tentativi inutili! Ceniamo con un thali al ristorantino accanto alla guest house. Vicino a noi sta seduto un gruppetto composto da una giovane signora e un bambino di circa 7-8 anni francesi, un anziano inglese e un\u2019artista inglese pure lei, vestita con soltanto un piccolo accenno indiano. Le due donne e il bambino li avevamo gi\u00e0 incontrati al <em>ghat<\/em> e li rivedr\u00f2 con sorpresa lungo le scale della mia stessa <em>guest house<\/em>. Ci scambiamo solo un cordiale saluto frettoloso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-le-abitazioni-ricavate-sotto-il-porticato..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-315\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-le-abitazioni-ricavate-sotto-il-porticato.-300x169.jpg\" alt=\"Maheshwar, le abitazioni ricavate sotto il porticato.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-le-abitazioni-ricavate-sotto-il-porticato.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-le-abitazioni-ricavate-sotto-il-porticato.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Maheshwar, le abitazioni ricavate sotto il porticato.<\/em><\/p>\n<p>5 marzo<br \/>\nLa mattinata la trascorro da sola camminando lungo il <em>ghat<\/em>. Scatto qualche foto ad un lungo porticato trasformato in tante minuscole stanzette e ammiro le tele colorate messe a mo\u2019 di tenda sulle porte, chiuse con dei lacci per evitare che altri vi entrino. Poco pi\u00f9 avanti c\u2019\u00e8 il fiume Narmada: trovo la scritta Samne Ghat su un foglio di carta incollato su un tempietto, ma rimane l\u2019unica traccia con questo nome. Cammino un po\u2019 lungo i <em>ghat<\/em>, ma oggi c\u2019\u00e8 poca gente che celebra i rituali. Mi siedo a leggere accanto ad un santone, all\u2019ombra di una delle colonne di un tempietto. Dopo un po\u2019 il guru chiude le sue cose dentro uno straccio annodando i quattro angoli tra loro, lo mette non lontano da me e se ne va. Ripercorro i <em>ghat<\/em> da ovest fino al forte e mi addentro tra i templi, i porticati, mi siedo sulle gradinate. Nel pomeriggio ritorner\u00f2 insieme ad Alkesh, il ragazzo di Londra, e visiter\u00f2 la parte adibita a museo. In realt\u00e0, si tratta di pochissime cose esposte: qualche portantina, una mappa dei luoghi sacri indiani, alcuni ritratti tra i quali spicca quello della regina Ahilybai della dinastia degli Holkar, vissuta nel XVIII secolo e ancor oggi venerata come una santa. Ahilyabai rinunci\u00f2 al suo regno per dedicarsi a Shiva. Questa costruzione, adiacente al forte e al Maheshwar Palace, \u00e8 stata l\u2019abitazione della regina Ahilyabai stessa: sul retro c\u2019\u00e8 un tempio dove \u00e8 custodito un lingam d\u2019oro di Shiva e accanto alla costruzione si possono ammirare anche gli oggetti d\u2019oro e d\u2019argento appartenuti ai reali. Qui, in questo cortiletto, ogni mattina, sin dall\u2019epoca della regina Ahilybai, dalle 8.30 alle 9.00 si celebra lo stesso rituale.<br \/>\nTornati in centro riusciamo a trovare un negozio di computer con l\u2019accesso a internet: il proprietario ci concede di usare gratuitamente il suo wi.fi. Riesco finalmente a leggere gli sms, a scambiare qualche chat e a controllare le mie mail e a rassicurarmi riguardo agli affetti e alle informazioni che mi arrivano dal mio mondo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-il-rituale-dellHoli-che-festeggia-i-colori-della-primavera-intorno-al-fal\u00f2..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-314\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-il-rituale-dellHoli-che-festeggia-i-colori-della-primavera-intorno-al-fal\u00f2.-300x169.jpg\" alt=\"Maheshwar, il rituale dell'Holi che festeggia i colori della primavera intorno al fal\u00f2.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-il-rituale-dellHoli-che-festeggia-i-colori-della-primavera-intorno-al-fal\u00f2.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-il-rituale-dellHoli-che-festeggia-i-colori-della-primavera-intorno-al-fal\u00f2.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Maheshwar, il rituale dell&#8217;Holi che festeggia i colori della primavera intorno al fal\u00f2.<\/em><\/p>\n<p>Oggi e domani qui a Maheshwar si celebra il festival dedicato ad una dea e quasi tutti i negozi rimangono chiusi. Nei vari quartieri bambini e adulti stanno preparando delle cataste di legna addossate ad un albero infilato nel terreno e addobbato con cerchi piccoli e gradi di sterco di mucca alcuni infilati a mo\u2019 di collana altri posti alla base della catasta, il tutto completato con fiori, paglia, noci di cocco e piattini con del cibo. In una catasta spicca la scultura in cartapesta della dea con un bambino in braccio, come fosse una nostra madonna. Ogni fal\u00f2 verr\u00e0 acceso in orari diversi, durante tutta la notte. Noi due, assistiamo a quello che si accende tra il ghat e la nostra guest house e che arde tra canti, girotondi intorno al fuoco, preghiere recitate insieme al prete, distribuzione di cibo. E\u2019 una cerimonia molto coinvolgente e la gente \u00e8 molto cordiale ed \u00e8 ben felice di rendermi partecipe. Poco fa, lungo i ghat, abbiamo visto uscire del fumo da un tempietto pieno di gente: ci siamo affacciati e all\u2019interno c\u2019era un prete in meditazione e dei fedeli che preparavano delle offerte. Usciti i fedeli, il prete \u00e8 rimasto solo e noi ci siamo seduti in terra a condividere il suo silenzio. Poi, camminando lungo la riva del fiume abbiamo incontrato un\u2019altra celebrazione di puja e vi abbiamo partecipato cantando e battendo le mani insieme alla numerosa gente raccolta intorno al prete. Ho anche affidato al fiume le tre candele che la gente mi aveva messo tra le mani. Queste cerimonie sono state molto coinvolgenti e intense. Sul tardi, abbiamo cenato allo stesso ristorantino dove c\u2019erano gli inglesi, le francesi ed anche il signore australiano della nostra <em>guest house<\/em>. Il fal\u00f2 l\u00ec accanto verr\u00e0 acceso pi\u00f9 tardi, a mezzanotte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-rituale-al-lingam-di-Shiva..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-320\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-rituale-al-lingam-di-Shiva.-300x169.jpg\" alt=\"Maheshwar, rituale al lingam di Shiva.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-rituale-al-lingam-di-Shiva.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-rituale-al-lingam-di-Shiva.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Maheshwar, rituale al lingam di Shiva.<\/em><\/p>\n<p>6 marzo<br \/>\nE\u2019 una giornata di grande festa per l\u2019<em>Holi<\/em>. Sia nella mattinata sia nel pomeriggio mi lascio dipingere la faccia di giallo e poi, pi\u00f9 tardi, di un verde intenso. Al ghat ci sono numerosi ragazzi in festa, coloratissimi: tanti desiderano farsi fotografare insieme a me e mi invitano a danzare con loro al suono del tamburo. C\u2019\u00e8 un\u2019intensa energia, pi\u00f9 forte del solito. A cena, con Alkesh, siamo invitati in gran segreto a casa dei proprietari della guest house. Non possiamo farlo sapere in giro perch\u00e9 ci tengono a mantenere dei rapporti di buon vicinato con il ristorantino accanto. Ci fermiamo a lungo a parlare con la signora e con i suoi due figli. La signora ha 43 anni, il figlio pi\u00f9 grande ne ha 22 anni ed \u00e8 ingegnere elettronico, il pi\u00f9 piccolo ne ha 19 e sta studiando canto al college. Mentre l\u2019ingegnere si sta preparando ad un concorso per un posto in banca e desidera diventare un ricco manager, il pi\u00f9 giovane aspira a diventare un cantante di successo. Al termine della cena, il ragazzo pi\u00f9 giovane ci canta alcune canzoni melodiche molto carine. Al nostro gruppo si aggiunge pi\u00f9 tardi un ragazzino di 17 anni e una cugina dei due fratelli. La ragazza ha 16 anni e sta frequentando il dodicesimo anno di scuola ed ha scelto un indirizzo di studi commerciale. Il ragazzo, pur avendo la stessa et\u00e0 della ragazza \u00e8 ancora fermo all\u2019ottavo anno. Mi spiegano che tra l\u2019undicesimo e il dodicesimo anno di scuola gli allievi sono chiamati a scegliere un indirizzo professionale specifico.<a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-studenti-delluniversit\u00e0-di-Hospet-festeggiano-lHoli-il-Festival-di-primavera..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-321\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-studenti-delluniversit\u00e0-di-Hospet-festeggiano-lHoli-il-Festival-di-primavera.-300x169.jpg\" alt=\"Maheshwar, studenti dell'universit\u00e0 di Hospet festeggiano l'Holi, il Festival di primavera.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-studenti-delluniversit\u00e0-di-Hospet-festeggiano-lHoli-il-Festival-di-primavera.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Maheshwar-studenti-delluniversit\u00e0-di-Hospet-festeggiano-lHoli-il-Festival-di-primavera.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Maheshwar, studenti dell&#8217;universit\u00e0 di Hospet festeggiano l&#8217;Holi, il Festival di primavera.<\/em><\/p>\n<p>7 marzo<br \/>\nLungo la strada per Mandu diverse volte la corriera si deve fermare a causa dei blocchi stradali che i festeggiamenti dell\u2019<em>Holi<\/em> comportano: gruppi di persone di ogni et\u00e0, dipinte dei pi\u00f9 svariati colori bloccano il traffico con danze e canti fino a che non viene data loro una mancia. Pi\u00f9 tardi incontreremo diversi di questi gruppi e li vedremo affacciarsi alle botteghe aperte per chiedere denaro. Canteranno sempre pi\u00f9 forte fino a che non verr\u00e0 data loro una mancia. A Mandu visitiamo la Jama Masjid, l\u2019enorme moschea con un porticato alto diciassette metri. Questo edificio religioso domina il villaggio di Mandu. Visitiamo poi il tempio induista con annesso ashram che sta accanto ai resti archeologici dell\u2019Asrafi Mahal, una scuola islamica trasformata in tomba dal suo committente e crollata poco dopo la sua costruzione. E\u2019 gi\u00e0 sera e riusciamo a fare un giro al mercato settimanale ormai in chiusura, con i numerosi carri di legno trainati dai bufali in partenza per i villaggi vicini.Ceniamo alla <em>guest house<\/em> con un discreto <em>thali<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Tra-Marheshwar-e-Mandu.-Gruppi-in-festa-per-lHoli..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-323\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Tra-Marheshwar-e-Mandu.-Gruppi-in-festa-per-lHoli.-300x169.jpg\" alt=\"Tra Marheshwar e Mandu. Gruppi in festa per l'Holi.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Tra-Marheshwar-e-Mandu.-Gruppi-in-festa-per-lHoli.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Tra-Marheshwar-e-Mandu.-Gruppi-in-festa-per-lHoli.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Da Mahereshwar a Mandu. Incontro di festeggiamenti per l&#8217;Holi festival.<\/em><\/p>\n<p>8 marzo<br \/>\nOggi sveglia verso le 7.30, prima del solito: stiamo andando in bici a visitare il Baz Bahadur\u2019s Palace costruito nel 1509, prima che il sovrano Baz Bahadur prendesse il potere. L\u2019edificio si trova a 8 kilometri da Mandu e presenta le caratteristiche degli stili <em>rajasthani<\/em> e <em>moghul<\/em> accostati insieme.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-sadhu-in-viaggio..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-336\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-sadhu-in-viaggio.-300x169.jpg\" alt=\"Mandu, sadhu in viaggio.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-sadhu-in-viaggio.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-sadhu-in-viaggio.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Mandu, sadhu in viaggio.<\/em><\/p>\n<p>A pochi passi dal palazzo, lass\u00f9 in alto sulla collina, con uno splendido panorama sulla pianura che arriva fino al fiume sacro Narmada, sorge il Padiglione di Rupmati. Secondo la leggenda pare che Baz Bahadur lo avesse fatto costruire per convincere la bellissima cantante hindu Rupmati a trasferirsi con lui sulle colline. Affascinato dalla bellezza di Rupmati, Akbar imperatore moghul (XVI-XVII sec.) con le sue truppe marci\u00f2 verso la fortezza e Baz Bahadur non lo affront\u00f2, ma fugg\u00ec abbandonando l\u2019amata, la quale poco dopo si avvelen\u00f2.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-dintorni.-La-vita-nei-villaggi..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-333\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-dintorni.-La-vita-nei-villaggi.-300x169.jpg\" alt=\"Mandu, dintorni. La vita nei villaggi.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-dintorni.-La-vita-nei-villaggi.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-dintorni.-La-vita-nei-villaggi.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Mandu, dintorni. La vita nei villaggi.<\/em><\/p>\n<p>Il percorso in bicicletta \u00e8 affascinante. Lungo la strada incontriamo dei gruppi di case animati da animali, donne e bambini. Nei campi famiglie intere stanno mietendo il frumento. Al ritorno, trovo la mia bici con una gomma a terra: dopo un breve tratto fortunatamente troviamo una baracca con un uomo che ce l\u2019aggiusta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-dintorni.-Riparazione-della-bicicletta-bucata..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-334\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-dintorni.-Riparazione-della-bicicletta-bucata.-300x169.jpg\" alt=\"Mandu, dintorni. Riparazione della bicicletta bucata.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-dintorni.-Riparazione-della-bicicletta-bucata.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Mandu-dintorni.-Riparazione-della-bicicletta-bucata.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Mandu, dintorni. Riparazione della bicicletta bucata.<\/em><\/p>\n<p>Pranziamo in un ristorantino di strada che ci serve un buonissimo thali. Subito dopo partiamo in pullman per Indore; poi viaggiamo su uno <em>sleeping bus<\/em> per Kotah, nella parte meridionale del Rajasthan e dopo un breve tragitto su un altro autobus arriviamo a Bundi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>28 febbraio 2015 Oggi partenza per Omkareshwar, nel Madhya Pradesh occidentale, cio\u00e8 nell\u2019India centrale. Ho lasciato nella guest house di Varanasi alcuni abiti pesanti, convinta di trovare caldo dappertutto, invece, gi\u00e0 alla stazione di Kandwa, dove devo attendere per un\u2019ora, fino alle 6.30 di mattina, il trenino per Omkareshwar, piove e fa freddo. Mi rifugio &hellip; <a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=309\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Ritorno in India: Omkareshwar, Maheswar, Mandu<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-309","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=309"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":891,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/309\/revisions\/891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}