{"id":345,"date":"2015-10-15T13:20:12","date_gmt":"2015-10-15T13:20:12","guid":{"rendered":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=345"},"modified":"2015-10-19T14:12:36","modified_gmt":"2015-10-19T14:12:36","slug":"ritorno-in-india-bundi-rishikesh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=345","title":{"rendered":"Ritorno in India: Bundi, Pushkar e Rishikesh."},"content":{"rendered":"<p>Bundi \u00e8 una cittadina molto movimentata e suggestiva con delle stradine molto strette e diversi templi e tante case dipinte di azzurro. Ci fermiamo in una <em>guest house<\/em> a gestione familiare: una coppia sui 40 anni, un bambino di sette anni, una figlia di sedici anni, molto studiosa, che desidera diventare medico. Le condizioni economiche della famiglia sono modeste: il marito fa piccoli lavoretti in una radio-tv locale, ma per diversi anni ha prestato servizio nella polizia di Stato a Jansalmer. La guest house ha solo due camere che occupiamo Alkesh ed io. Questa \u00e8 anche la casa dove abitavano i genitori del marito: ora \u00e8 rimasta soltanto la madre che gironzola pigramente per casa, ma vive ritirata in una camera con tv, pur avendo soltanto 64 anni. Pur non disponendo di grandi risorse i due figli della coppia frequentano entrambi una scuola privata, molto costosa. Ci dicono che \u00e8 stata una scelta obbligata in quanto, anche secondo loro, la scuola pubblica in generale, in India, non \u00e8 di buona qualit\u00e0.<br \/>\nIn questo luogo di favola, tra queste splendide colline, soggiorn\u00f2 lo scrittore Rudyard Kipling. Abit\u00f2 in un piccolo palazzo, nel Sukh Mahal, poco distante da Bundi, dove scrisse una parte del suo celebre romanzo Kim.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-vista-panoramica-dal-Bundi-Palace..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-351\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-vista-panoramica-dal-Bundi-Palace.-300x169.jpg\" alt=\"Bundi, vista panoramica dal Bundi Palace.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-vista-panoramica-dal-Bundi-Palace.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-vista-panoramica-dal-Bundi-Palace.-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-vista-panoramica-dal-Bundi-Palace..jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Bundi, vista panoramica dal Bundi Palace.<\/em><\/p>\n<p>Dopo una ripida salita sulla collina della cittadina, andiamo a visitare il Taragarh, un insieme di abitazioni e templi costruito nel 1354 dal quale si pu\u00f2 ammirare un panorama splendido su tutta la zona. Il palazzo interno, il Bundi Palace \u00e8 un bellissimo edificio mal conservato che contiene numerosi affreschi, molto trascurati pure loro. Poco pi\u00f9 in alto, sulla collina stessa, c\u2019\u00e8 il Chhatra Mahal, eretto nel 1644, che possiede numerosi e splendidi affreschi con alcune immagini di Krishna rappresentato nei diversi mesi dell\u2019anno. Nella parte situata ancora pi\u00f9 su, di fronte ad un cortile c\u2019\u00e8 il Chitrasala, una serie di stanze e colonne costruite nel XVIII secolo da Rao Umed Singh.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dipinto-allinterno-del-Bundi-Palace..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-356\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dipinto-allinterno-del-Bundi-Palace.-300x190.jpg\" alt=\"Bundi, dipinto all'interno del Bundi Palace.\" width=\"300\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dipinto-allinterno-del-Bundi-Palace.-300x190.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dipinto-allinterno-del-Bundi-Palace.-1024x648.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Bundi, dipinto all&#8217;interno del Bundi Palace.<\/em><\/p>\n<p>Qui si possono ammirare diverse stanze decorate con splendidi dipinti tra i quali una fantastica danza in cerchio composta da sole donne. Dalla parte del cortile il panorama sulle case bleu e sulle colline \u00e8 incantevole.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-rappresentazione-murale-di-danza..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-359\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-rappresentazione-murale-di-danza.-300x173.jpg\" alt=\"Bundi, rappresentazione murale di danza.\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-rappresentazione-murale-di-danza.-300x173.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-rappresentazione-murale-di-danza.-1024x592.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Bundi, rappresentazione murale di danza.<\/em><\/p>\n<p>Scendiamo pi\u00f9 a valle e dopo una lunga camminata tra le vie Rniji-Baori e Nagar Sagar Kund ci fermiamo ad osservare le botteghe dei fabbri, degli orafi, dei falegnami e dei sarti. Raggiungiamo poi il mercato Sabzi, la zona delle bancarelle delle verdure che sta appena fuori le mura, a sud della citt\u00e0 e pranziamo l\u00ec, in una bancarella. Riprendiamo il cammino e torniamo verso nord dove sta la zona del grande mercato: qui trascorriamo molto tempo fermandoci ad osservare i numerosi negozietti e le bancarelle disposte lungo le stradine ed i piazzali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-mercato.-Motociclette-con-contenitori-per-il-trasporto-del-latte..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-357\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-mercato.-Motociclette-con-contenitori-per-il-trasporto-del-latte.-300x214.jpg\" alt=\"Bundi, mercato. Motociclette con contenitori per il trasporto del latte.\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-mercato.-Motociclette-con-contenitori-per-il-trasporto-del-latte.-300x214.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-mercato.-Motociclette-con-contenitori-per-il-trasporto-del-latte.-1024x730.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Bundi, mercato. Motociclette con contenitori per il trasporto del latte.<\/em><\/p>\n<p>11 marzo 2015<br \/>\nOggi grande tour in motorisci\u00f2, nei dintorni di Bundi. Raggiungiamo Rameshwar e saliamo la gradinata che porta al Main Temple dedicato a Shiva e prosegue poi verso la cascata sacra. Il tempio \u00e8 formato da una grotta con delle stratificazioni calcaree sovrapposte verticalmente. La cascata ha una forma circolare, anzi, cilindrica con un\u2019ampia apertura che pare accogliere e racchiudere all\u2019interno le persone. C\u2019\u00e8 molta energia qui, tra la natura composta dall\u2019elemento terra, dall\u2019acqua, dalla vegetazione e dagli animali che ci abitano. Ora la cascata \u00e8 quasi asciutta ed \u00e8 in attesa del monsone che l\u2019alimenter\u00e0 abbondantemente. Ci sono alcuni pellegrini che fanno il bagno e pregano nella pozza formata dalla cascata; ogni tanto dall\u2019alto cade qualche sasso, spostato dai movimenti delle scimmie che si arrampicano e saltano con familiarit\u00e0 senza intimorirsi per la presenza delle persone. A momenti e quasi all\u2019improvviso partono stormi di uccelli che escono dai buchi della roccia per andare velocemente verso il cielo aperto. Restiamo per un po\u2019 incantati da questa atmosfera magica e poi torniamo verso il villaggio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Bagno-e-preghiera-alla-cascata-di-Rameshwar..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-353\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Bagno-e-preghiera-alla-cascata-di-Rameshwar.-300x169.jpg\" alt=\"Bundi, dintorni. Bagno e preghiera alla cascata di Rameshwar.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Bagno-e-preghiera-alla-cascata-di-Rameshwar.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Bagno-e-preghiera-alla-cascata-di-Rameshwar.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Bundi, dintorni. Bagno e preghiera alla cascata di Rameshwar.<\/em><\/p>\n<p>Accanto ad un tempietto, pi\u00f9 sotto c\u2019\u00e8 una tettoia in legno e paglia e un <em>guru<\/em> seduto immobile, nella stessa posizione che aveva quando siamo arrivati. Ci avviciniamo e ci accorgiamo che \u00e8 cieco: lo \u00e8 diventato 25 anni fa. Vive qui a Rameshwar, nell\u2019ashram che sta l\u00ec accanto, insieme ad altre quattro persone. Parla in indi, tastando continuamente dei petali di rosa e ogni tanto Alkesh mi traduce quello che ci racconta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Sadhu-cieco-vicino-allashram-in-cui-vive-nel-villaggio-di-Rameshwar..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-355\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Sadhu-cieco-vicino-allashram-in-cui-vive-nel-villaggio-di-Rameshwar.-300x169.jpg\" alt=\"Bundi, dintorni. Sadhu cieco vicino all'ashram in cui vive, nel villaggio di Rameshwar.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Sadhu-cieco-vicino-allashram-in-cui-vive-nel-villaggio-di-Rameshwar.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Sadhu-cieco-vicino-allashram-in-cui-vive-nel-villaggio-di-Rameshwar.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Bundi, dintorni. Sadhu cieco vicino all&#8217;ashram in cui vive, nel villaggio di Rameshwar.<\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un canto, un mantra, continuo che proviene dal tempio: \u00e8 il Ramayan, una lettura cantata di salmi che dura 12 ore, con un\u2019alternanza delle persone impegnate nella preghiera ogni 2 ore. Dopo questo villaggio raggiungiamo Akoda dove visitiamo dei laboratori di vasi in terracotta che qui utilizzano come contenitori per l\u2019acqua filtrata.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-villaggio-di-Akoda.-Il-cortile-di-un-laboratorio-di-contenitori-per-lacqua-in-terracotta..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-361\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-villaggio-di-Akoda.-Il-cortile-di-un-laboratorio-di-contenitori-per-lacqua-in-terracotta.-300x169.jpg\" alt=\"Bundi, villaggio di Akoda. Il cortile di un laboratorio di contenitori per l'acqua, in terracotta.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-villaggio-di-Akoda.-Il-cortile-di-un-laboratorio-di-contenitori-per-lacqua-in-terracotta.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-villaggio-di-Akoda.-Il-cortile-di-un-laboratorio-di-contenitori-per-lacqua-in-terracotta.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Bundi, villaggio di Akoda. Il cortile di un laboratorio di contenitori per l&#8217;acqua, in terracotta.<\/em><\/p>\n<p>Ci spostiamo poi a Thikarda dove visitiamo un palazzo appartenuto al <em>maragi\u00e0<\/em> e ora abitato da una famiglia di agricoltori. Torniamo a Bundi e ci fermiamo al ristorantino del mercato delle verdure per il pranzo e rientriamo in <em>guest house<\/em>. Ci lasciamo con l\u2019accordo di ritrovarci qui per la cena.<br \/>\nDopo un giro tra le bancarelle del mercato principale rientro in <em>guest house<\/em> per leggere e scrivere un po\u2019. Mi distendo sul letto lasciando la porta aperta: dopo qualche tempo arriva la proprietaria per chiedermi di pagare il conto, dal momento che partir\u00f2 domani. Mi chiede la penna e un foglio di carta e fa il conto: noto che per una delle cene il prezzo \u00e8 aumentato da 100 rupie a 150, senza che me lo avesse comunicato prima. Pago in anticipo la cena che verr\u00e0 pi\u00f9 tardi e anche il the dell\u2019indomani; non ho i soldi esatti e le dico che il resto di 400 rupie me lo potr\u00e0 dare in seguito. La cena \u00e8 composta da un chapati imburrato, yoghurt con riso, frutta tagliata a pezzettini con verdura. Alla fine il marito porta un avocado intero, ma sia Alkesh che io siamo sazi e accettiamo la proposta di mangiarlo a colazione, l\u2019indomani. Al mattino la signora porta un piattino con una parte di avocado tagliata a pezzettini: ne assaggio due. Quando poi, mi dar\u00e0 il resto tratterr\u00e0 100 rupie: alla mia perplessit\u00e0 torner\u00e0 in cucina a prenderne altre 50. Chiedo se \u00e8 per la colazione, mi risponde di s\u00ec! Per noi europei si tratta di poca cosa, le 100 rupie in pi\u00f9 per noi equivalgono a meno di due euro, ma il comportamento della signora non m\u2019\u00e8 piaciuto. E mi ci \u00e8 voluta almeno un\u2019ora per smaltire la delusione provata.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Laboratorio-di-pentoloni-in-acciaio..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-354\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Laboratorio-di-pentoloni-in-acciaio.-300x169.jpg\" alt=\"Bundi, dintorni. Laboratorio di pentoloni in acciaio.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Laboratorio-di-pentoloni-in-acciaio.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Bundi-dintorni.-Laboratorio-di-pentoloni-in-acciaio.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Bundi, dintorni. Laboratorio di pentoloni in acciaio.<\/em><\/p>\n<p>Arrivo a Puskar, da sola, nel tardo pomeriggio. E\u2019 una cittadina molto vivace e pulita, ma estremamente turistica. Si sviluppa attorno ai ghat che danno sul lago, un luogo sacro frequentato da pellegrini che vengono a fare il bagno e a celebrare i rituali affidando i petali di rosa e garofani alle acque consacrate del bacino. Pushkar \u00e8 una citt\u00e0 molto frequentata anche dai turisti occidentali che s\u2019incontrano numerosi a passeggio sulla Via Sacra e nei tantissimi negozi e ristoranti che si aprono tutto intorno. Visito il Brahma Temple, affollatissimo di pellegrini, in particolare uomini. C\u2019\u00e8 sempre un sacerdote che attende i fedeli, recita delle preghiere e auspica gli venga data un\u2019offerta. Anche nei sotterranei ci sono dei sacerdoti che ti fanno sedere e ti disegnano un punto rosso sulla fronte, in cambio di un\u2019offerta in denaro. Sui ghat ci sono dei ragazzi e degli uomini in camicia bianca e pantaloni anch\u2019essi bianchi o semplicemente neri. Sono pronti a catturarti per darti un fiore e recitarti una preghiera. Ieri e stamattina sono riuscita a svicolare, ma questo pomeriggio mi si \u00e8 avvicinato un giovane e non mi ha dato tregua fino a che non ho accettato un fiore e un <em>mantra<\/em> in cambio di una obbligata offerta, naturalmente!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-rituali-sul-lago-sacro..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-393\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-rituali-sul-lago-sacro.-300x169.jpg\" alt=\"Pushkar, rituali sul lago sacro.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-rituali-sul-lago-sacro.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-rituali-sul-lago-sacro.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Pushkar, lago sacro. Celebrazioni di puja per pellegrini.<\/em><\/p>\n<p>Nel pomeriggio lungo le vie del centro c\u2019\u00e8 stato un lunghissimo corteo di uomini e donne, alcuni a cavallo, altri seduti sopra dei cammelli. Si trattava di un raduno nazionale di induisti sostenitori di un guru importante, scomparso nel 1986: Maharshi Mehi Paramhans Ji Maharai. Circa 5000 persone provenienti da ogni parte dell\u2019India, composte da uomini con coloratissimi turbanti, in abito tradizionale o anche con miseri vestiti all\u2019occidentale, donne coloratissime, di ogni et\u00e0, a volte con i bambini in braccio o per mano, <em>sadhu<\/em> vestiti di giallo o arancione: tutti hanno sfilato al ritmo dei tamburi per la citt\u00e0 per ricordare il loro <em>guru.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-corteo-di-un-raduno-nazionale-di-pellegrini-ind\u00f9-sostenitori-del-guru-Maharshi..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-370\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-corteo-di-un-raduno-nazionale-di-pellegrini-ind\u00f9-sostenitori-del-guru-Maharshi.-300x169.jpg\" alt=\"Pushkar, corteo di un raduno nazionale di pellegrini ind\u00f9 sostenitori del guru Maharshi.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-corteo-di-un-raduno-nazionale-di-pellegrini-ind\u00f9-sostenitori-del-guru-Maharshi.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-corteo-di-un-raduno-nazionale-di-pellegrini-ind\u00f9-sostenitori-del-guru-Maharshi.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Pushkar, corteo di un raduno nazionale di pellegrini ind\u00f9 sostenitori del guru Maharshi.<\/em><\/p>\n<p>14 marzo<br \/>\nOggi passeggio attraverso il percorso inverso della camminata spirituale intorno al lago sacro, ma ad un certo punto, improvvisamente arriva una tempesta di ghiaccio e poi un temporale che non finisce mai. Le strade si sono inondate in un attimo e i negozianti hanno ritirato rapidamente le loro merci sotto le linde e all\u2019interno delle botteghe. Oggi \u00e8 sabato e la cittadina \u00e8 affollata di pellegrini che camminano sotto la pioggia, a volte scalzi, a volte con il capo riparato da uno scialle. La temperatura si \u00e8 notevolmente abbassata e, devo dire, meno male che mi sono portata alcuni capi abbastanza pesanti. Verso sera, in un momento senza pioggia, incontro una processione partita dal Rama Valkunth Temple per portare in corteo un baldacchino con la statua del dio su dei cavalli addobbati con allegre stoffe Il corteo \u00e8 illuminato da lampade grandi come se fossero al neon portate da donne; ci sono degli uomini col volto dipinto e il tutto \u00e8 rallegrato da un gruppo di suonatori con trombe e tamburi. E\u2019 il festival del Rama Valkunth Temple e le processioni si terranno tutte le sere, per dieci giorni. L\u2019atmosfera che creano questi cortei \u00e8 davvero magica!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-processione-serale-per-il-Festival-del-Rama-Valkunth-Temple.-Ogni-sera-per-10-giorni..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-391\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-processione-serale-per-il-Festival-del-Rama-Valkunth-Temple.-Ogni-sera-per-10-giorni.-300x169.jpg\" alt=\"Pushkar, processione serale per il Festival del Rama Valkunth Temple. Ogni sera per 10 giorni.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-processione-serale-per-il-Festival-del-Rama-Valkunth-Temple.-Ogni-sera-per-10-giorni.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-processione-serale-per-il-Festival-del-Rama-Valkunth-Temple.-Ogni-sera-per-10-giorni.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Pushkar, processione serale per il Festival del Rama Valkunth Temple. Ogni sera per 10 giorni.<\/em><\/p>\n<p>15 marzo<br \/>\nE\u2019 domenica e mi azzardo a camminare per dei vicoletti sconosciuti. Incrocio diverse guest house affollatissime e ornate da distese di coloratissimi abiti appesi alle reti di protezione dei balconi: mi dicono che sono alloggi riservati esclusivamente ai pellegrini indiani. Camminando, incrocio moltissime persone che vanno nella stessa direzione. Le seguo e arrivo ad un enorme tendone arancione e rosso con accanto delle tende e con il terreno ricoperto da una moquette, anch\u2019essa di colore rosso. E\u2019 lo stesso meeting induista in onore del <em>guru<\/em> che avevo incontrato in un corteo, due giorni fa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-aspetti-del-convegno-ind\u00f9-durante-lintervento-del-giovane-guru-Swami-seguace-di-Maharishi..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-365\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-aspetti-del-convegno-ind\u00f9-durante-lintervento-del-giovane-guru-Swami-seguace-di-Maharishi.-300x173.jpg\" alt=\"Pushkar, aspetti del convegno ind\u00f9 durante l'intervento del giovane guru Swami, seguace di Maharishi.\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-aspetti-del-convegno-ind\u00f9-durante-lintervento-del-giovane-guru-Swami-seguace-di-Maharishi.-300x173.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-aspetti-del-convegno-ind\u00f9-durante-lintervento-del-giovane-guru-Swami-seguace-di-Maharishi.-1024x591.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Pushkar, aspetti del convegno ind\u00f9 durante l&#8217;intervento del giovane guru Swami, seguace di Maharishi.<\/em><\/p>\n<p>Circa 5000 persone si sono accampate sotto il tendone e attendono il discorso del seguace del vecchio <em>guru<\/em> scomparso: Swami Vyasanand Ji Maharaj. L\u2019iniziativa ha la durata di 6 giorni durante i quali i pellegrini pregano, dormono e pranzano nel campo. L\u2019organizzazione \u00e8 efficientissima. Sul palco ci sono i cantori da una parte e i <em>sadhu<\/em> dall\u2019altra: tutti uomini. Arriva anche l\u2019atteso guru con una corte di uomini. Parler\u00e0 a lungo, dopo una serie di preghiere recitate dai cantori. I pellegrini sono collocati in modo diverso: quelli che mangiano e dormono l\u00ec stanno in una zona separata da una transenna in quanto, mi riferiscono, \u201csono sporchi\u201d, mentre quelli \u201cpuliti\u201d si siedono nel sotto palco, in una zona privilegiata. Tutti i pellegrini sono rigorosamente disposti su due grandi file: da una parte ci sono solo uomini, dall\u2019altra solo donne. All\u2019esterno, sulla strada, per l\u2019occasione, sono arrivate numerose bancarelle con cibi, bigiotterie, pentole e scolapasta che bucano l\u00ec, sul posto. Ci sono anche dei sadhu che vendono dei tessuti con qualche difetto, ma a buon prezzo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-mercatino-allingresso-di-un-meeting-nazionale-ind\u00f9..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-382\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-mercatino-allingresso-di-un-meeting-nazionale-ind\u00f9.-300x169.jpg\" alt=\"Pushkar, mercatino all'ingresso di un meeting nazionale ind\u00f9.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-mercatino-allingresso-di-un-meeting-nazionale-ind\u00f9.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-mercatino-allingresso-di-un-meeting-nazionale-ind\u00f9.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Pushkar, mercatino all&#8217;ingresso di un meeting nazionale ind\u00f9.<\/em><\/p>\n<p>16 marzo<br \/>\nGirando per le stradine, in direzioni diverse, quasi per caso, ritrovo il tendone del meeting induista: si concluder\u00e0 questa sera. Che peccato! Intorno all\u2019accampamento ci sono ancora le numerose bancarelle di ieri e sul retro della struttura sono ancora allestiti diversi piccoli habitat con dei teli che sembrano delle tende canadesi e con una serie di pentole, fornelli e tavoli per preparare e consumare i pasti. Oltre questo accampamento ci sono i cammelli con i carri pronti per trasportare i turisti in trekking di lunga durata nel deserto. In questa zona ci sono dei venditori di erba per le mucche che i pellegrini acquistano per darla da mangiare a questi animali che considerano sacri. Tornata in citt\u00e0 rimango molto tempo seduta ai ghat del lago, spostandomi, dopo un po\u2019, da uno all\u2019altro. A momenti leggo, ma in genere osservo le modalit\u00e0 con cui i ragazzi e gli uomini abbordano i turisti per celebrare la puja e obbligarli a dare loro un\u2019offerta. Donano dapprima un fiore o dei petali, poi li accompagnano e si siedono accanto a loro vicino all\u2019acqua del lago, quindi, recitano dei mantra portando pi\u00f9 volte l\u2019acqua nelle mani del cliente abbordato. Sono molti i turisti occidentali, in particolare le giovani coppie, che accettano pi\u00f9 o meno forzatamente questi rituali a pagamento. Oggi non ho voluto prendere il fiore che diversi uomini mi offrivano sui <em>ghat<\/em> del lago, ma uno di loro mi ha bloccata mentre, assorta nei miei pensieri, salivo la scalinata. Rapidissimo, mi ha colorato il punto rosso sulla fronte, ma poi, ha imprecato a lungo quando mi sono rifiutata di dargli dei soldi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-aspetti-di-un-ghat-con-i-petali-dei-rituali-che-galleggiano-sullacqua-e-di-donne-accanto-al-tempietto..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-366\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-aspetti-di-un-ghat-con-i-petali-dei-rituali-che-galleggiano-sullacqua-e-di-donne-accanto-al-tempietto.-300x189.jpg\" alt=\"Pushkar, aspetti di un ghat con i petali dei rituali che galleggiano sull'acqua e di donne accanto al tempietto.\" width=\"300\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-aspetti-di-un-ghat-con-i-petali-dei-rituali-che-galleggiano-sullacqua-e-di-donne-accanto-al-tempietto.-300x189.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-aspetti-di-un-ghat-con-i-petali-dei-rituali-che-galleggiano-sullacqua-e-di-donne-accanto-al-tempietto.-1024x645.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Pushkar, aspetti di un ghat con i petali dei rituali che galleggiano sull&#8217;acqua e di donne accanto al tempietto.<\/em><\/p>\n<p>Dopo aver cenato con il <em>thali<\/em> in un ristorantino tradizionale e molto semplice, mi sono fermata nel cortiletto della <em>guest house<\/em>. Pi\u00f9 tardi mi si \u00e8 avvicinata una signora francese della mia stessa et\u00e0. Al suo paese, ha un negozio dove rivende gli oggetti d\u2019argento e antichi che acquista durante i mesi in cui viaggia in India. Quando non c\u2019\u00e8, il suo negozietto francese rimane chiuso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-il-Rama-Vaikunt-Temple-dove-gli-stranieri-non-possono-entrare..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-372\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-il-Rama-Vaikunt-Temple-dove-gli-stranieri-non-possono-entrare.-300x169.jpg\" alt=\"Pushkar, il Rama Vaikunt Temple dove gli stranieri non possono entrare.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-il-Rama-Vaikunt-Temple-dove-gli-stranieri-non-possono-entrare.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-il-Rama-Vaikunt-Temple-dove-gli-stranieri-non-possono-entrare.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Pushkar, il Rama Vaikunt Temple dove gli stranieri non possono entrare.<\/em><\/p>\n<p>17 marzo<br \/>\nGiornata tranquilla dedicata a passeggiare lungo la strada principale, all\u2019acquisto di qualche gingillo, alla lettura del mio <em>e-book<\/em>, allo spostamento tra i <em>ghat<\/em>. Oggi ci sono diverse celebrazioni di puja qui sui ghat, ed anche degli scrivani di lettere attorniati da folti gruppi familiari che spiegavano loro i concetti da trasformare in frasi scritte. Dopo cena mi siedo sul banco di un negozio chiuso a sbucciare e mangiare arachidi. Una coppia di anziani tunisini, molto simpatici, si ferma a scambiare due chiacchiere. Stanno facendo una breve sosta a Pushkar: sono in viaggio con un taxi da Delhi a Jaipur e poi andranno a Varanasi. Non si sono fidati a spostarsi per conto loro qui in India e, arrivati a Delhi, si sono lasciati catturare da una delle numerosissime agenzie che invadono la citt\u00e0. Subito dopo si ferma una signora svizzera: era un\u2019infermiera psichiatrica al suo Paese, ma si \u00e8 licenziata in quanto non reggeva pi\u00f9 quel tipo di lavoro. Ha 57 anni e dovr\u00e0 inventarsi un lavoro per gli otto anni che le mancano per raggiungere l\u2019et\u00e0 della pensione. Sta pensando di aprire un negozio in Svizzera per rivendere gli oggetti d\u2019argento indiani, ma potr\u00e0, inoltre, tenere delle lezioni di yoga dal momento che pratica da anni questi esercizi. La rivedo l\u2019indomani per una visita all\u2019hotel dove sta e per chiacchierare ancora insieme. L\u2019hotel \u00e8 un vecchio palazzo del <em>maraj\u00e0<\/em> ora diventato di propriet\u00e0 del governo. Forse risale agli inizi del \u2018900 ed ha ampi spazi aperti con un bellissimo panorama che d\u00e0 sul lago di Pushkar. In un cortile interno ci sono i resti di un altare ed \u00e8 un luogo molto carico di energia. Qui, a volte, Ursula, la signora svizzera, pratica lo yoga, ma sceglie anche altri spazi compreso il terrazzo che si apre dalla sua camera. Parliamo in inglese, ma conosce qualche frase d\u2019italiano in quanto \u00e8 stata la compagna di un uomo di Lecce per 13 anni. Ursula ha figlio, un giovane di 28 anni. Il padre se n\u2019\u00e8 andato quando lui aveva pochi mesi. Chiacchierando con intervalli di lunghi silenzi, ci beviamo il cjai su uno dei terrazzi che guardano verso il lago. Osserviamo dall\u2019alto le varie fasi delle <em>puja<\/em> riservate ai turisti, siamo d\u2019accordo nel disapprovare il metodo con cui vengono effettuati gli approcci e le contrattazioni per ricavare soldi dalle preghiere molto spesso imposte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-cammelli-in-attesa-di-turisti-per-il-trekking..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-367\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-cammelli-in-attesa-di-turisti-per-il-trekking.-300x187.jpg\" alt=\"Pushkar, cammelli in attesa di turisti per il trekking.\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-cammelli-in-attesa-di-turisti-per-il-trekking.-300x187.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-cammelli-in-attesa-di-turisti-per-il-trekking.-1024x637.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Pushkar, cammelli in attesa di turisti per il trekking.<\/em><\/p>\n<p>Sono in partenza da Pushkar: quando torno alla mia guest house scopro che avrei dovuto lasciare la camera 6 ore prima e mi chiedono di pagare un\u2019altra notte per la mia disattenzione. In effetti, avevo capito che non c\u2019erano problemi, che avrei potuto lasciare i miei bagagli fino alle 16.00, ma in uno sgabuzzino e non nella mia camera. In pratica, avevo frainteso: avrei dovuto lasciare la stanza libera alle 10.00 e riporre gli zaini alla reception. Vabbeh, raggiungo la stazione degli autobus a piedi: a due passi dall\u2019arrivo si ferma un ragazzino in moto risci\u00f2 e mi dice che la stazione \u00e8 lontanissima e mi ci avrebbe portata per 30 rupie. Non gli ho d\u00f2 retta: in effetti la stazione \u00e8 proprio l\u00ec, dietro l\u2019angolo. Attendo nella sala d\u2019aspetto della ditta e quando arriva il pullman un ragazzino mi accompagna alla corriera.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-pellegrina-al-ghat..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-383\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-pellegrina-al-ghat.-300x278.jpg\" alt=\"Pushkar, pellegrina al ghat.\" width=\"300\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-pellegrina-al-ghat.-300x278.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-pellegrina-al-ghat.-1024x948.jpg 1024w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Pushkar-pellegrina-al-ghat..jpg 1885w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Pushkar, pellegrina al ghat.<\/em><\/p>\n<p>Un signore sale con me e spinge sotto gli sleeping bed il mio zaino. Per questo servizio vuole 20 rupje che non ho. Ne ho 500, ma lui non ha il cambio; comunque lo rassicuro che era tutto compreso nel biglietto e lui se ne va. Il viaggio fino a Haridwar \u00e8 faticoso: il mio posto-letto \u00e8 in alto, dondola e sussulta ad ogni curva e ad ogni buca della strada: il mio stomaco sta malissimo e Haridwar sembra non arrivare mai. Quando finalmente la corriera si ferma non trovo pi\u00f9 i miei preziosi sandali. Li cerco per un po\u2019 insieme agli autisti, ma sono veramente spariti. Pazienza: tolgo dallo zaino le vecchie scarpe da ginnastica Prada, rattoppate dal calzolaio di Varanasi e mi aggrego ad un gruppo composto da due amiche cinesi, una israeliana, un ragazzo inglese e parto con loro, in <em>motorisci\u00f2<\/em>, per la vicina Rishikes. Giro un po\u2019 per trovare una stanza ad un prezzo ragionevole. Ce ne sono di costose, discrete, e di pi\u00f9 economiche, ma orribili. Trovo qualcosa di accettabile per me: non \u00e8 il massimo, ma \u00e8 in centro a Lakshman Jhula, uno dei due villaggi pi\u00f9 importanti di Rishikesh ed ha internet che funziona abbastanza!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-sospeso-di-Lakshman-Jhula-visto-dal-tempio-di-13-piani..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-404\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-sospeso-di-Lakshman-Jhula-visto-dal-tempio-di-13-piani.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, il ponte sospeso di Lakshman Jhula visto dal tempio di 13 piani.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-sospeso-di-Lakshman-Jhula-visto-dal-tempio-di-13-piani.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-sospeso-di-Lakshman-Jhula-visto-dal-tempio-di-13-piani.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, il ponte sospeso di Lakshman Jhula visto dal tempio di 13 piani.<\/em><\/p>\n<p>20 marzo 2015<br \/>\nOggi m\u2019incammino verso la parte denominata Swarg Ashram, quella che racchiude la maggior parte degli ashram e delle scuole di <em>yoga<\/em>. Dista circa due chilometri da Lakshman Jhula, dove abito, e dove c\u2019\u00e8 il raggruppamento delle guest house e degli hotel. In entrambi i nuclei ci sono un\u2019infinit\u00e0 di templi, ristorantini e negozi. All\u2019estremit\u00e0 del villaggio di Swarg Ashram si vedono numerosi sadhu: molti di loro passeggiano oppure se ne stanno seduti a gambe incrociate, in solitudine. Molti dormono in strada, altri abitano in casupole ricoperte di lamiera e plastica, oppure in grotte sulle rive del fiume sacro. In un gruppo di casupole, uno studente della scuola per <em>sadhu<\/em> di Rishikesh mi racconta che l\u00ec ci vivono 18 guru che qui chiamano <em>baba.<\/em> Tra le casette fai da te dei sadhu non mancano delle abitazioni un po\u2019 pi\u00f9 grandi, costruite con la stessa tecnica e abitate da diverse famiglie. Tra i ripari arrangiati, da un recinto mi vengono incontro, abbaiando, numerosi cani di razza, ben curati. Subito dopo, dall\u2019interno della recinzione sbuca una distinta signora europea: mi racconta che abita l\u00ec da molto tempo, che i suoi genitori sono tedeschi, ma lei \u00e8 nata in Spagna dove ora risiede la sua figlia ventiquattrenne. La signora ha sposato un indiano di Rishikesh e vivono insieme l\u00ec, in questa baracca sulle rive del Gange. Tornando verso il mio hotel, attraverso il ponte di Ram Jhula e raggiungo Rishikesh Town dove trovo la stazione delle corriere e dei taxi. Guardo le destinazioni degli autobus che partono da Rishikesh e vanno a: Manali, Delhi, Pushkar, Jaipur, Haridwar, Agra e qualche altra destinazione, ma il problema di dove andare dopo questa cittadina me lo porr\u00f2 nei prossimi giorni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-di-Ram-Jhula-a-Swarg-Ashram..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-402\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-di-Ram-Jhula-a-Swarg-Ashram.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, il ponte di Ram Jhula, a Swarg Ashram.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-di-Ram-Jhula-a-Swarg-Ashram.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-di-Ram-Jhula-a-Swarg-Ashram.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, il ponte di Ram Jhula, a Swarg Ashram.<\/em><\/p>\n<p>I villaggi di Swarg Ashram e Rishikesh Town sono molto simili a Lakshman Jhula e alla parte abitata che sta al di l\u00e0 del fiume, quella denominata Hight Bank. Ci sono perfino due ponti sospesi e traballanti, rigorosamente uguali, che congiungono i due pi\u00f9 importanti nuclei abitati di Lakshman Jhula e Swarg Ashram con la parte che sta dall\u2019altra parte del fiume. Lungo la spiaggia che si ammira anche dal ponte Ram Jhula ci sono altre abitazioni essenziali di <em>sadhu<\/em>: in una di queste ci abitano in otto. A Swarg Ashram arrivano molti pellegrini per visitare il tempio dedicato a Shiva, e anche qui, come negli altri fiumi e laghi sacri, molti si bagnano nell\u2019acqua sacra e recitano la <em>puja<\/em>, ma in modo molto tranquillo e riservato. Rientrando, mi fermo a visitare il Parmath Niketan Ashram: me lo aveva indicato Alina, la ragazza che stava con mio figlio a Varanasi. Dovr\u00f2 tornare domani per avere le informazioni che mi servono: oggi, il mio top troppo scollato non mi ha permesso di accedervi. Ritorno in hotel con la cena fai da te: arachidi, banane, mandarini, un dolce al latte, un buon <em>ginger<\/em> preparato con il mio fornellino elettrico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Hashram.-Cottura-del-pane-di-mais..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-397\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Hashram.-Cottura-del-pane-di-mais.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, villaggio di Swarg Hashram. Cottura del pane di mais.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Hashram.-Cottura-del-pane-di-mais.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Hashram.-Cottura-del-pane-di-mais.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, villaggio di Swarg Hashram. Cottura del pane di mais.<\/em><\/p>\n<p>21 marzo<br \/>\nRitorno a Swarg Ashram e al Parmarth Niketan Ashram mi dicono che non c\u2019\u00e8 posto fino ad aprile. Dovrei aspettare 10 giorni per accedervi! Proseguo il cammino e torno all\u2019estremit\u00e0 del villaggio, dove ci sono le abitazioni spontanee dei sadhu. Giro un po\u2019 l\u00ec intorno e finalmente individuo l\u2019<em>ashram<\/em> Maharishi, dove nel 1968 hanno soggiornato i Beatles per due mesi, il tempo per comporre diverse canzoni del loro White Album. La struttura \u00e8 ormai abbandonata ed \u00e8 vietato accedervi. Solo pagando 100 rupie a degli individui che stanno all\u2019interno del cancello incatenato, si pu\u00f2 visitare il parco. L\u2019edificio, ormai in disuso e mal ridotto \u00e8 visibile dal parco esterno, dove stanno le diverse capanne abitate dai <em>sadhu<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-Lakshman-Jhula-al-tramonto..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-403\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-Lakshman-Jhula-al-tramonto.-300x183.jpg\" alt=\"Rishikesh, il ponte Lakshman Jhula al tramonto.\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-Lakshman-Jhula-al-tramonto.-300x183.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-Lakshman-Jhula-al-tramonto.-1024x623.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, il ponte Lakshman Jhula al tramonto.<\/em><\/p>\n<p>Camminando verso ovest e seguendo il fiume scopro una grotta adibita ad abitazione e un po\u2019 pi\u00f9 su, salendo dei gradini trovo una bella capanna con una vasta tettoia. Mi distendo su un tavolone, sotto la tettoia e assaporo l\u2019energia intensa che racchiude questo posto. Dopo un po\u2019 di tempo, dall\u2019abitazione esce un ragazzo vestito di giallo, un giovane sadhu, con un secchio di alluminio e va a lavarsi sotto, nel Gange. Molti dei numerosissimi sadhu che incontro sono cordiali, ma altri sono molto scostanti. Diversi chiedono con insistenza l\u2019elemosina, mentre altri sono molto colti e dignitosi. Sono sempre pi\u00f9 convinta che tra gli uomini arancione ci siano diversi poveracci e, molti di loro privi di una preparazione spirituale. Anche qui, come mi \u00e8 gi\u00e0 capitato in altre parti del mondo, si siede accanto a me un giovane uomo per offrirsi di venire nella mia stanza. In questo caso si tratta di un ragazzo vestito di arancione, degli stessi abiti che usano i <em>sadhu.<\/em> Torno indietro verso il centro abitato e mi siedo su una delle numerose panchine che stanno sulla strada che fiancheggia il fiume. Leggo una parte di Bijou, di Patrice Modiano e meno male che mi piace questo libro. Ho appena terminato Libert\u00e0 di Franzen e non era proprio di mio gusto. E\u2019 l\u2019ora del tramonto e tra l\u2019altro \u00e8 sabato: i templi sono affollati di turisti e pellegrini. In spiaggia, a nord del ponte Ram Jhula, ci sono parecchie persone che giocano, fanno il bagno, nuotano, ridono e si divertono. Non c\u2019\u00e8 traccia della religiosit\u00e0 degli altri luoghi sacri e forse le <em>puya<\/em> sono concentrate solo nei <em>ghat<\/em>, ma sono poche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tramonto-sul-Gange-a-Swarg-Ashram..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-412\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tramonto-sul-Gange-a-Swarg-Ashram.-300x222.jpg\" alt=\"Rishikesh, tramonto sul Gange a Swarg Ashram.\" width=\"300\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tramonto-sul-Gange-a-Swarg-Ashram.-300x222.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tramonto-sul-Gange-a-Swarg-Ashram.-1024x759.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, tramonto sul Gange a Swarg Ashram.<\/em><\/p>\n<p>22 marzo<br \/>\nChiedo delle informazioni nel mio hotel, che \u00e8 anche un\u2019agenzia di viaggi, sui <em>trekking<\/em> che organizzano, ma sono molto costosi e preferisco organizzarmi per conto mio. Qui, a Rishikesh, il business si svolge intorno allo <em>yoga<\/em>, agli <em>ashram<\/em>, al <em>rafting<\/em>, al <em>trekking<\/em>, ma anche sulla vendita dei biglietti degli autobus e del treno. Decido di andare da sola alla cascata di Patna. All\u2019imbocco della stradina incontro un ragazzo che mi accompagna alla cascata e poi, insieme a lui raggiungo il villaggio e la casa dove abita. Lui, Sonu, ha 25 anni ed \u00e8 sposato con una donna di 24, ha un figlio di tre anni e una bimba di un anno. E\u2019 molto infelice: il suo matrimonio \u00e8 stato deciso dalle famiglie.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Patna.-Cernita-del-grano..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-415\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Patna.-Cernita-del-grano.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, villaggio di Patna. Cernita del grano.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Patna.-Cernita-del-grano.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Patna.-Cernita-del-grano.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, villaggio di Patna. Cernita del grano.<\/em><\/p>\n<p>Vive al villaggio, a suo dire coltiva un grande orto, che non mi mostra, e va a vendere i prodotti a Rishikesh trasportandoli con l\u2019asino. Aiuta anche la madre nella piccola <em>tea stall<\/em> che sta all\u2019incrocio tra la strada principale e il sentiero che porta alla cascata prima e al villaggio poi. Il suo desiderio \u00e8 quello di avere un\u2019altra moglie, ma lo potrebbe fare solo se l\u2019attuale fosse d\u2019accordo, ma non lo \u00e8. Lui, riguardo al matrimonio indiano mi dice che \u00e8 soltanto un atto religioso senza alcuna procedura giuridica, ma vige la consuetudine di avere solo una moglie e un solo marito. Sonu desidera immensamente comunicarmi la sua inquietudine per chiarire a se stesso la propria situazione esistenziale. Mi dice che forse, fra un anno potrebbe avere un lavoro a Delhi in un\u2019azienda di distribuzione, con un salario di 8.000 rupie al mese, poco pi\u00f9 di 100 euro. Dovrebbe pagare, per\u00f2, un affitto per la stanza ed il viaggio per tornare ogni settimana in famiglia. Gli piace anche il lavoro della <em>tea stall<\/em> che \u00e8 di propriet\u00e0 del governo ed \u00e8 gestito da sua madre, una donna minuscola di 67 anni, quasi cieca e senza denti, che sembra molto pi\u00f9 anziana della sua et\u00e0. Lei, ogni giorno scende all\u2019alba dal villaggio di montagna e impiega mezz\u2019ora di cammino. Rientra a notte inoltrata e dorme su una rete di rami intrecciati posta nel soggiorno dell\u2019abitazione. In quella casa abita la famiglia di Sonu, un anziano zio con la sua quarta moglie e un altro zio. L\u2019anziano zio, rimasto vedovo per ben tre volte, ha 98 anni e dispone di una sua camera che divide con la moglie attuale, ormai ottantenne. Nell\u2019altra camera dorme Sonu con la moglie e i due bambini. La madre e l\u2019altro zio dormono in quello che io definisco un soggiorno, sulle reti che durante il giorno vengono usate per sedersi. La moglie di Sonu \u00e8 strabica, ha i denti sporchissimi e veste in modo tradizionale, ma trasandato: non \u00e8 mai andata a scuola e non sa n\u00e8 leggere n\u00e8 scrivere. Ci serve del cibo costituito da una pastella di riso riscaldata, dei pinoli, dell\u2019acqua filtrata e un cjai. Non rimane in nostra compagnia: preferisce stare con l\u2019anziana zia, a curare il grano, sullo spiazzo di cemento esterno. Il bambino di tre anni ha avuto un gran febbrone il giorno prima, ma ora sta meglio. Entrambi i bambini sono sporchi e non curati. E\u2019 domenica, non c\u2019\u00e8 scuola naturalmente e ci sono molte ragazzine che girano per casa e tengono in braccio a turno la bambina piccola. Tutte frequentano la scuola pubblica del villaggio che pur essendo di qualit\u00e0 scadente funziona fino all\u2019ottava classe. Anche Sonu ha seguito quel percorso ed ha frequentato fino all\u2019ultima classe di questa scuola. Le altre classi, quelle che arrivano fino alla dodicesima sono a Rishikesh e pochi se lo possono concedere. Pago il pranzo anche se Sonu non vorrebbe e mi riaccompagna fino alla <em>tea stall<\/em> della madre: lui desidera andare l\u00e0!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Padna.-La-raccolta-delle-sementi..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-414\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Padna.-La-raccolta-delle-sementi.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, villaggio di Padna. La raccolta delle sementi.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Padna.-La-raccolta-delle-sementi.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Padna.-La-raccolta-delle-sementi.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, villaggio di Padna. La raccolta delle sementi.<\/em><\/p>\n<p>Lungo la strada del ritorno spezza un rametto da un albero e lo usa a lungo, come fosse uno spazzolino, per pulirsi i denti. Si ferma, poi, a tagliare delle schegge da un tronco con una scure che tiene nascosta dietro un albero. Mette le schegge in un sacco di plastica, anche quello preso da un nascondiglio e porta la legna alla madre. Ritorno verso Rishikesh, e lungo la strada ritrovo il gruppo di scimmie che avevo incontrato all\u2019andata. Stanno mangiando delle patatine e delle banane che i turisti appena passati hanno dato loro. Questo scimmie hanno il pelo pi\u00f9 lungo e sono molto pi\u00f9 docili e timide, rispetto a quelle che vivono a Varanasi. Cammino ancora e mi meraviglio della enorme quantit\u00e0 di strada percorsa all\u2019andata. Potrei attraversare un ponte e andare dall\u2019altra parte a prendere l\u2019autobus, ma invece proseguo ancora lungo questa via. Finalmente si ferma un fuoristrada per darmi un passaggio, concordo il prezzo per evitare spiacevoli sorprese. Ormai non manca molto al centro abitato e l\u2019autista accetta la mia offerta di 20 rupie: meno di 30 centesimi. E\u2019 l\u2019ora del tramonto e vado a sedermi nel ghat vicino al ponte Lakshman Jhula. Chiacchiero un po\u2019 con una ragazza giapponese di 27 anni, laureata in legge, in viaggio in India dal novembre dello scorso anno. Anche lei \u00e8 stata a Pushkar e anche lei come me si chiede cosa ci trovi di interessante cos\u00ec tanta gente! Torno in hotel, chatto un po\u2019 e mi ritiro in camera a guardare le foto, a scrivere sul diario, a leggere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ashram.-Lashram-Maharishi-che-ha-ospitato-i-Beatles-nel-1968-ora-abbandonato..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-418\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ashram.-Lashram-Maharishi-che-ha-ospitato-i-Beatles-nel-1968-ora-abbandonato.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, villaggio di Swarg Ashram. L'ashram Maharishi che ha ospitato i Beatles nel 1968, ora abbandonato.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ashram.-Lashram-Maharishi-che-ha-ospitato-i-Beatles-nel-1968-ora-abbandonato.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ashram.-Lashram-Maharishi-che-ha-ospitato-i-Beatles-nel-1968-ora-abbandonato.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, villaggio di Swarg Ashram. L&#8217;ashram Maharishi che ha ospitato i Beatles nel 1968, ora abbandonato.<\/em><\/p>\n<p>23 marzo<br \/>\nOggi sono ritornata a Swarg Ashram nel parco e lungo la riva del Gange, nei pressi del Maharishi Ashram, dove hanno soggiornato i Beatles e ora in disuso e pericolante. Mi piace questo luogo abitato da molti <em>sadhu<\/em> con le loro simpatiche abitazioni. Accanto al Maharishi ci sono delle costruzioni in cemento, alcune chiuse, altre occupate o abitate da sadhu. Probabilmente erano dei ristoranti e delle tea rooms, negli anni \u201960 e \u201970. Oggi non ho seguito il solito percorso per arrivarci, ma ho camminato all\u2019esterno del nucleo abitato, ho raggiunto un enorme e affollato parcheggio di fuoristrada che stavano in attesa dei turisti che in quel momento erano impegnati a girare per le stradine del villaggio. Da l\u00ec ho attraversato la foresta attraverso una strada sterrata e sono arrivata fin qui. Vicino al Maharishi Ashram mi fermo ad osservare una colonia di scimmie che sta sugli enormi alberi del parco. Sono sempre incantata ad osservare questi simpatici animali: alcune scimmie stanno allattando i loro piccoli, altre stanno spulciandosi l\u2019una con l\u2019altra e a momenti mi lanciano degli sguardi impauriti. Mentre sono totalmente persa ad osservare le scimmie mi raggiunge la voce di un turista peruviano che mi sta chiedendo dove sia l\u2019<em>ashram<\/em> dei Beatles. E\u2019un medico di 62 anni, in pensione che sta viaggiando in India da tre mesi. Alloggia al Parmarth Niketan Ashram, proprio dove desidero andare, ma non c\u2019\u00e8 posto, per ora. Mi siedo a leggere sulla riva del fiume e vedo che la grotta abitata \u00e8 aperta e fuori c\u2019\u00e8 un giovane disteso che si gode il tepore del sole. Ritorno verso il villaggio e mi fermo a pranzo al solito ristorantino che sta sulla strada. Arriva anche un ragazzo israeliano che mi informa riguardo ai nuovi risultati elettorali del suo Paese e alla sua speranza di un cambiamento radicale riguardo al problema palestinese. Mi racconta che in Israele il servizio militare per i giovani \u00e8 obbligatorio e dura due anni per le ragazze e tre per i maschi. \u201cPuoi rimanerci ancora se tu lo vuoi\u201d aggiunge \u201cma questo avviene soprattutto se loro ti scelgono\u201d. Nel pomeriggio indosso una maglietta a mezza manica e un paio di pantaloni lunghi e torno al Parmarth Niketan Ashram: parlo con la signora che qualche giorno fa mi aveva chiesto di tornare con le spalle coperte e le dico che \u00e8 troppo lunga l\u2019attesa fino al primo aprile per poter stare l\u00ec. Mi risponde che posso partecipare alle cerimonie e alle lezioni di <em>yoga<\/em>, donando un\u2019offerta, anche se non soggiorno l\u00ec. Alle 15.00 vado alla lezione di <em>yoga<\/em> dove incontro il medico peruviano. La lezione \u00e8 interessante: dura un\u2019ora, ma \u00e8 pi\u00f9 ginnica che mentale ed \u00e8 piuttosto faticosa. Terminata la lezione fuggo velocissima a cercare una <em>tea stall<\/em> che trovo dopo aver attraversato il ponte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ahshram-verso-sera..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-430\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ahshram-verso-sera.-300x150.jpg\" alt=\"Rishikesh, villaggio di Swarg Ahshram, verso sera.\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ahshram-verso-sera.-300x150.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ahshram-verso-sera.-1024x513.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, villaggio di Swarg Ahshram, verso sera.<\/em><\/p>\n<p>Cammino un po\u2019 tra le bancarelle e vado a sedermi e a leggere nel ghat pi\u00f9 animato del Gange. Qui stanno preparando i tappeti e i tavoli per la cerimonia della sera. Intorno gironzolano diverse bambine che stanno vendendo piattini di cartone con dentro fiori, incenso e una candela: sono le offerte al Gange per chiedergli di realizzare i nostri desideri. Le bambine sono molto insistenti. Dopo un po\u2019 riprendo il cammino per Ram Jhula e compro della frutta e della verdura per la cena. Nella sala computer dell\u2019hotel mi fermo un attimo per guardare le novit\u00e0 su internet, poi mi rifugio come al solito in camera.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-turisti-al-ghat-accanto-al-ponte-Ram-Jhula..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-429\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-turisti-al-ghat-accanto-al-ponte-Ram-Jhula.-300x134.jpg\" alt=\"Rishikesh, turisti al ghat accanto al ponte Ram Jhula.\" width=\"300\" height=\"134\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-turisti-al-ghat-accanto-al-ponte-Ram-Jhula.-300x134.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-turisti-al-ghat-accanto-al-ponte-Ram-Jhula.-1024x459.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, turisti al ghat accanto al ponte Ram Jhula.<\/em><\/p>\n<p>24 marzo<br \/>\nStanotte mi sono svegliata alle 2 e ho fatto fatica a riprendere sonno. Ho sentito di nuovo la voce di mia madre che mi chiamava con il modo affettuoso che ogni tanto lei sapeva esprimere. Non \u00e8 la prima volta che mi capita questa suggestione durante questo viaggio. L\u2019altra sera l\u2019ho anche sognata: stava accanto al corpo di mio padre. Lui, stava disteso sul cassone di un camion, ormai consumato dalla vecchiaia e bagnato dai bisogni fatti addosso, ma sorridente. Nel sogno chiedevo a mia madre se lui mi avesse riconosciuta e lei aveva risposto di no. Che significato avr\u00e0 mai questo sogno? Forse mi sento in colpa per lui che non ha avuto nulla dalla vita se non la preoccupazione di dare a noi figli tutto quello che lui non aveva avuto. Sono nata quando lui, mio padre, aveva 25 anni e lavorava come muratore. Subito dopo ha trovato un posto fisso alla miniera di Cave del Predil e l\u00ec \u00e8 rimasto per ben trent\u2019anni. Non posso non paragonare quella realt\u00e0 di quasi 70 anni fa alla situazione che vivono diversi ragazzi indiani ora: si sposano poco pi\u00f9 che ventenni, diventano padri subito dopo e si adattano a qualsiasi lavoro per provvedere alla famiglia. Anche la condizione femminile non \u00e8 molto diversa, anzi, si pu\u00f2 paragonare ad un periodo ancora pi\u00f9 lontano, rispetto agli uomini, cio\u00e8 a quella che vivevano le nostre nonne nell\u2019immediato primo dopoguerra.<br \/>\nSono preoccupata per mio figlio che sta ancora in Nepal, ma proprio ora sono arrivate sue notizie tramite mail. Esco dall\u2019hotel pi\u00f9 tranquilla e mi dirigo verso il centro del villaggio per bere un cjai in una delle tante tea stall che fiancheggiano la strada.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-aspetti-di-un-ghat-del-villaggio-di-Swarg-Ashram..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-423\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-aspetti-di-un-ghat-del-villaggio-di-Swarg-Ashram.-300x202.jpg\" alt=\"Rishikesh, aspetti di un ghat del villaggio di Swarg Ashram.\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-aspetti-di-un-ghat-del-villaggio-di-Swarg-Ashram.-300x202.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-aspetti-di-un-ghat-del-villaggio-di-Swarg-Ashram.-1024x691.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, aspetti di un ghat del villaggio di Swarg Ashram.<\/em><\/p>\n<p>Poi, seguo la scia dei pellegrini che lascia le scarpe in custodia su degli scaffali e poi sale delle scale per attraversare i tredici piani di templi dedicati a Shiva e alle numerose altre divinit\u00e0 del Shri Trayanbakshwar Temple.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-coppia-in-pellegrinaggio-al-tempio-di-13-piani-di-Lakshman-Jhula.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-449\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-coppia-in-pellegrinaggio-al-tempio-di-13-piani-di-Lakshman-Jhula.1-300x210.jpg\" alt=\"Rishikesh, coppia in pellegrinaggio al tempio di 13 piani di Lakshman Jhula.\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-coppia-in-pellegrinaggio-al-tempio-di-13-piani-di-Lakshman-Jhula.1-300x210.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-coppia-in-pellegrinaggio-al-tempio-di-13-piani-di-Lakshman-Jhula.1-1024x715.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, coppia in pellegrinaggio al tempio di 13 piani di Lakshman Jhula.<\/em><\/p>\n<p>Ci sono diversi uomini in questo gruppo di pellegrini, tutti vestiti con gli abiti bianchi della tradizione indiana: un giubbino corto arricciato sulla schiena, dei pantaloni larghi con il cavallo basso, degli orecchini tondi, d\u2019oro o dorati sulla parte alta delle orecchie.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-arrivo-di-un-pellegrinaggio-al-Shri-Trayanbakswar-Temple-il-tempio-di-13-piani-di-Lakshman-Jhula.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-448\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-arrivo-di-un-pellegrinaggio-al-Shri-Trayanbakswar-Temple-il-tempio-di-13-piani-di-Lakshman-Jhula.1-300x258.jpg\" alt=\"Rishikesh, arrivo di un pellegrinaggio al Shri Trayanbakswar Temple, il tempio di 13 piani di Lakshman Jhula.\" width=\"300\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-arrivo-di-un-pellegrinaggio-al-Shri-Trayanbakswar-Temple-il-tempio-di-13-piani-di-Lakshman-Jhula.1-300x258.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-arrivo-di-un-pellegrinaggio-al-Shri-Trayanbakswar-Temple-il-tempio-di-13-piani-di-Lakshman-Jhula.1-1024x882.jpg 1024w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-arrivo-di-un-pellegrinaggio-al-Shri-Trayanbakswar-Temple-il-tempio-di-13-piani-di-Lakshman-Jhula.1.jpg 2027w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, arrivo di un pellegrinaggio al Shri Trayanbakswar Temple, il tempio di 13 piani di Lakshman Jhula.<\/em><\/p>\n<p>Sto camminando molto anche oggi e nel pomeriggio non sono in forza per tornare alla lezione di <em>yoga<\/em>. Attraverso il ponte di Lakshman Jhula, risalgo fino alla Main road e la percorro fino all\u2019altro ponte, al Ram Jhula.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-di-Lakshman-Jhula-visto-da-Rishkesh-Town..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-425\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-di-Lakshman-Jhula-visto-da-Rishkesh-Town.-300x183.jpg\" alt=\"Rishikesh, il ponte di Lakshman Jhula visto da Rishkesh Town.\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-di-Lakshman-Jhula-visto-da-Rishkesh-Town.-300x183.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-il-ponte-di-Lakshman-Jhula-visto-da-Rishkesh-Town.-1024x625.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Camminando per Swarg Ashram percorro la via contraria rispetto a ieri, arrivando alla stradina che dall\u2019ashram dei Beatles porta al parco e al grosso parcheggio di taxi e fuoristrada. Da qui, i gruppi turistici, mi dicono, proseguono a piedi fino al tempio che dista 7 kilometri: il Neelkantha Mahadev Temple. Nel tardo pomeriggio rimango a lungo seduta su un tavolone di un ashram abitato soltanto da famiglie indiane: il Gita Bhanean Ashram. Qui, ogni abitazione \u00e8 essenziale ed ha all\u2019esterno un tavolo basso dove le persone si distendono per riposare. L\u2019<em>ashram<\/em> \u00e8 molto pulito ed \u00e8 vigilato da un guardiano. In mezzo al giardino-cortile c\u2019\u00e8 un tempio dove \u00e8 rigorosamente vietato scattare foto. A lato c\u2019\u00e8 un affresco di una mucca con un uomo che le succhia il latte dalle mammelle; la stessa immagine l\u2019avevo gi\u00e0 incontrata al Gau Ghat di Pushkar.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-Swarg-Ashram.-Immagine-su-una-parete-del-Gita-Bhaneashraman-Ashram..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-409\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-Swarg-Ashram.-Immagine-su-una-parete-del-Gita-Bhaneashraman-Ashram.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, Swarg Ashram. Immagine su una parete del Gita Bhaneashraman Ashram.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-Swarg-Ashram.-Immagine-su-una-parete-del-Gita-Bhaneashraman-Ashram.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-Swarg-Ashram.-Immagine-su-una-parete-del-Gita-Bhaneashraman-Ashram.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, Swarg Ashram. Immagine su una parete del Gita Bhaneashraman Ashram.<\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una grande insegna all\u2019esterno di questo ashram con l\u2019indicazione dei diversi Gita presenti sia qui, sia in altre citt\u00e0 dell\u2019Uttarakhand contraddistinti da una denominazione e un numero di riferimento differenti. Deduco, quindi, che ci sono diversi Gita che appartengono alla stessa organizzazione non governativa. Pi\u00f9 tardi, mi sposto sulla spiaggia. L\u00ec, tutte le sere, all\u2019ora del tramonto, c\u2019e un gruppo di turisti non pi\u00f9 giovani che cantano, suonando il flauto e la chitarra. Anche qui delle bambine e una donna girano tra la gente per vendere fiori e incenso da donare al fiume sacro. Alcuni turisti bambini giocano e lasciano trascinare dalla corrente delle barchette di carta che stanno resistendo per un lungo tratto alla forza del fiume.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tipologie-aqbitative-lungo-il-Gange..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-411\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tipologie-aqbitative-lungo-il-Gange.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, tipologie aqbitative lungo il Gange.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tipologie-aqbitative-lungo-il-Gange.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tipologie-aqbitative-lungo-il-Gange.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, tipologie abitative lungo il Gange.<\/em><\/p>\n<p>25 marzo 2015<br \/>\nRitorno ancora a Swarg Ashram, attraverso un percorso ancora diverso. Dal ponte di Lakshman Jhula sono salita attraverso la scorciatoia fatta di gradinate raggiungendo la strada principale e poi, di nuovo, ho attraversato l\u2019altro ponte, il Ram Jhula. Entro di nuovo alla reception del Parmarth Niketan Ashram per chiedere se si \u00e8 liberata una stanza e con sorpresa riesco ad ottenerla da dopo domani e per cinque notti. Quindi, far\u00f2 l\u2019esperienza dell\u2019ashram alla quale tengo molto!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-sera-nel-cortile-interno-del-Parmarth-Niketan-Ashram..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-428\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-sera-nel-cortile-interno-del-Parmarth-Niketan-Ashram.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, sera nel cortile interno del Parmarth Niketan Ashram.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-sera-nel-cortile-interno-del-Parmarth-Niketan-Ashram.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-sera-nel-cortile-interno-del-Parmarth-Niketan-Ashram.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, sera nel cortile interno del Parmarth Niketan Ashram.<\/em><\/p>\n<p>Dopo il pranzo al mio solito ristorantino di strada, salgo al Bhootnath Temple: niente di particolare! Si tratta di una costruzione iniziata nel 1952 e poi proseguita con un\u2019architettura moderna, ma anonima, sviluppata su sei piani con delle terrazze tutto intorno a delle stanzette per ogni piano. La sensazione \u00e8 di grande freddezza, con qualche scultura di lingam di Shiva e alcuni dipinti delle divinit\u00e0 esposti in due, tre cappelle. Il panorama dai piani alti \u00e8 senz\u2019altro bello: d\u00e0 sul bosco e sul Gange, ma \u00e8 offuscato da una leggera nebbiolina. Per un po\u2019 di tempo non vedo nessuno, poi, incrocio alcuni ragazzini che stanno scendendo le scale. Arrivo in cima e in una stanza compare la figura di un sacerdote che sta tranquillamente leggendo il giornale. Ha un banchetto davanti a lui con sopra una girandola di banconote da 10 rupie e mi invita con insistenza ad accucciarmi per ricevere il segno rosso sulla fronte. Non ne ho voglia, ma insiste per darmi una manciata di riso soffiato e cos\u00ec mi sento in dovere di dargli l\u2019offerta. Torno al villaggio e mi sposto nella zona della spiaggia; rimango all\u2019ombra degli alberi, sulla stradina soprastante, in quanto fa ancora molto caldo e solo dopo qualche tempo, scendo a leggere, sugli scogli. Ritornando, verso sera, al villaggio di Lakshman Jhula incontro un ragazzo con il quale scambio ogni giorno qualche parola. Ha 26 anni, abita a Haridwar e ogni sera torna a casa prendendo il moto risci\u00f2 e poi il treno per rifare il percorso inverso la mattina dopo. Qui, lungo la strada tra i due villaggi ha affittato una bancarella in acciaio e vende occhiali da sole. Paga 500 rupie al mese, circa 7 euro, e non pu\u00f2 permettersi di acquistare un banchetto suo in quanto costa 10.000 rupie, circa 140 euro. Gi\u00e0 da qualche giorno desidera farmi un regalo e nonostante le mie resistenze oggi mi mette al polso un bracciale di perline blu. Vado alla bancarella della frutta e verdura: devo scambiare 500 rupie e, non controllo il resto! Mi fido! Torno in hotel e mi accorgo che dal resto mancano 50 rupie. Che fare? Ormai! Equivalgono a meno di un euro, ma la cosa mi dispiace!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-accanto-al-ponte-di-Ram-Jhula.-Cantore-di-mantra-cieco.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-434\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-accanto-al-ponte-di-Ram-Jhula.-Cantore-di-mantra-cieco.1-300x194.jpg\" alt=\"Rishikesh, accanto al ponte di Ram Jhula. Cantore di mantra cieco.\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-accanto-al-ponte-di-Ram-Jhula.-Cantore-di-mantra-cieco.1-300x194.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-accanto-al-ponte-di-Ram-Jhula.-Cantore-di-mantra-cieco.1-1024x662.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, accanto al ponte di Ram Jhula. Cantore di mantra cieco.<\/em><\/p>\n<p>26 marzo 2015<br \/>\nVado a prendere il <em>cjai<\/em> alla t<em>ea-stall<\/em> accanto al tempio dei 13 piani e chiacchiero un po\u2019 con tre russi della Siberia che sono in viaggio da quasi tre anni. Per pagarsi le spese, hanno lavorato a Bangkok: la ragazza ha posato come modella mentre i ragazzi hanno lavorato come camerieri. Scendo poi al vicino <em>ghat<\/em> e incontro una ragazza di 20 anni che sta viaggiando in India con il suo ragazzo, anche lui ventenne. Lei, Marina, ha terminato il liceo artistico e non sa ancora quale facolt\u00e0 sia pi\u00f9 opportuno scegliere per l\u2019universit\u00e0. Vuole fare una scelta concreta che la porti veramente ad uno sbocco lavorativo. Lui non ha terminato il liceo e non intende riprendere gli studi. Si sono conosciuti all\u2019Isola d\u2019Elba dove lui risiede e dove lei andava in vacanza tutti gli anni con la famiglia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-la-strada-allesterno-del-Parmarth-Ashram..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-426\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-la-strada-allesterno-del-Parmarth-Ashram.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, la strada all'esterno del Parmarth Ashram.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-la-strada-allesterno-del-Parmarth-Ashram.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-la-strada-allesterno-del-Parmarth-Ashram.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, la strada all&#8217;esterno del Parmarth Ashram.<\/em><\/p>\n<p>Lasciata Marina che torna al suo ashram-<em>guesthouse,<\/em> m\u2019incammino sulla strada che porta al villaggio di Swarg Ashram. Lungo il percorso mi si affiancano due giovani donne indiane, con un bel gruppo di figli. Sono due sorelle del Panjab, di religione sikh: sono arrivate in autobus a Rishikesh per un pic-nik lungo il Gange. La figlia pi\u00f9 grande ha 11 anni, parla molto bene l\u2019inglese, sta frequentando la settima classe e vuole diventare medico. Ora, mi racconta, le scuole sono chiuse per un mese, fino alla met\u00e0 di aprile. Durante questa pausa ci sar\u00e0 il passaggio o meno degli allievi da una classe all\u2019altra. Attraversando varie regioni dell\u2019India ho notato che i mesi di vacanza cadono in periodi diversi, a seconda del clima molto freddo oppure troppo caldo. Pi\u00f9 tardi vado a sedermi e a leggere sulle panchine che stanno sulla stradina che fiancheggia dall\u2019alto la riva del fiume. Dopo un po\u2019 vengono a sedersi accanto a me due famiglie indiane con dei figli. Le bambine, di circa 8 anni sono vestite con abiti coloratissimi, ma sintetici, fatti di pizzi, merletti e balze, che ricordano le bambole che negli anni \u201950-\u201860 da noi usavano mettere in mezzo ai letti. Le bimbe mi guardano con attenzione, anzi, non staccano proprio gli occhi da me. Non parlano l\u2019inglese: mi chiedono con dei gesti, di scattare loro delle foto e quando arriva il momento di salutarci mi mettono al polso un braccialetto che una di loro si \u00e8 appena sfilato per regalarmelo. Vado a pranzo come al solito ristorante sulla strada che porta all\u2019insediamento dei sadhu, non distante dall\u2019<em>ashram<\/em> che ha ospitato i Beatles.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ashram.-La-zona-abitata-dai-sadhu..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-417\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ashram.-La-zona-abitata-dai-sadhu.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, villaggio di Swarg Ashram. La zona abitata dai sadhu.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ashram.-La-zona-abitata-dai-sadhu.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Ashram.-La-zona-abitata-dai-sadhu.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, villaggio di Swarg Ashram. La zona abitata dai sadhu.<\/em><\/p>\n<p>Torno anche oggi nella zona dove stazionano i guru e i sadhu: mi piace osservare il loro ritmo di vita! Sono le 16.00 e c\u2019\u00e8 un gruppetto che sta prendendo il t\u00e8 all\u2019esterno di una capanna. Sono molto cortesi e mi invitano a sedere accanto a loro. C\u2019\u00e8 anche una donna sadhu ed \u00e8 la prima volta che ne incontro una. Parlano soltanto indi ed \u00e8 difficilissimo per me comunicare, cos\u00ec, li ringrazio per l\u2019invito e continuo la mia passeggiata. Sulla strada del ritorno, incontro il ragazzo della bancarella degli occhiali. Stasera vuole regalarmi una collana che dedica al prossimo Durga Puya. Io non vorrei, ma per lui questa offerta \u00e8 un vero porta fortuna!<br \/>\n27 marzo<br \/>\nPercorro i 2 kilometri che separano Lakshman Jhula da Swarh Ashram con lo zaino grande sulle spalle e lo zainetto sul davanti. Ora abito nel Parmarth Niketan Ashram: un\u2019esperienza che volevo fare. L\u2019ashram \u00e8 di buona qualit\u00e0 e i suoi ospiti sono sia indiani sia turisti che appartengono alla classe medio-alta. Pago 500 rupie al giorno, circa 7 euro, compresi i pasti e le attivit\u00e0 di yoga. Volendo, a parte, c\u2019\u00e8 un centro ayurvedico con diverse attivit\u00e0 interessanti tenute da medici specializzati in quel tipo di terapia. La stanza che mi viene assegnata \u00e8 molto bella: un mini appartamento, quasi! Le finestre sono alte e danno sulla strada principale dalla quale, di notte, arrivano le voci della gente che dorme sulla via. Non esiste il silenzio della notte qui, per cui il mio sonno seppur sereno non \u00e8 mai profondo. I pasti sono tre: la colazione costituita da una zuppa di legumi e dal cjai, il pranzo e la cena, sempre vegetariani, ma ogni volta diversi. C\u2019\u00e8 una zuppiera dalla quale si prende o ti servono al banco il riso lesso con il dhal che si aggiunge sopra. Poi ci sono delle altre verdure costituite da patate, carote, pomodori e una specie di rapa, tagliati a pezzettini e cucinati in umido tutti insieme. Spesso ci sono delle carote e dei cetrioli crudi, senza condimento e delle fette di pane che sembrano delle omlette, il chapat\u00ec. Qualche volta servono anche una zuppa di riso e latte zuccherata o delle palline gialle, asciutte, molto dolci. La cucina \u00e8 quasi vegana se non fosse per quel riso cotto nel latte. Dopo il pranzo vado alla lezione di yoga: oggi \u00e8 meno massacrante di qualche giorno fa. Alle 17.00 c\u2019\u00e8 la cerimonia sul Gange, con canti e grossi fuochi accesi. Il ghat \u00e8 affollato, ma io ci rimango poco e vado a cercare lo zenzero per la mia tisana che in questo villaggio pochi vendono.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-town.-Bancarelle..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-398\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-town.-Bancarelle.-300x245.jpg\" alt=\"Rishikesh town. Bancarelle.\" width=\"300\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-town.-Bancarelle.-300x245.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-town.-Bancarelle.-1024x838.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh town. Bancarelle.<\/em><\/p>\n<p>28 marzo<br \/>\nOggi mi sono svegliata presto, ma non in tempo per la lezione di <em>yoga<\/em> delle 6 del mattino. Dopo il mio t\u00e8 preparato in camera, mi avvio nella zona <em>yoga<\/em> dell\u2019<em>ashram<\/em> e trovo il gruppo del cantante melodico che avevo gi\u00e0 ascoltato ieri sera. Mi aggrego alla loro attivit\u00e0 di <em>yoga<\/em> che si svolge in modo molto soft. Quando il cantante, accompagnato da una donna che strimpella uno strumento a corde inizia le lezioni di canto melodico, rimango un altro po\u2019e poi me ne vado a leggere!<br \/>\nNel pomeriggio, la lezione di <em>yoga<\/em> la sta tenendo un ragazzo francese che da un anno vive in India. Risiede a Londra, ma \u00e8 rientrato l\u00e0 soltanto per rinnovare il visto per l\u2019India che dura 6 mesi. E\u2019 una lezione molto interessante in quanto interviene a correggere le posture, le mie in particolare, con molta umanit\u00e0. Verso sera torno sulla bella, animata spiaggia e mi siedo a leggere su uno degli scogli. Tornando verso l\u2019<em>ashram<\/em> incrocio il ragazzo della bancarella degli occhiali. Sta andando a prendere il risci\u00f2 al di l\u00e0 del ponte per andare alla stazione ferroviaria e prendere il treno per Haridwar, dove abita con suo padre. Sui ghat c\u2019\u00e8 molta gente questa sera: \u00e8 sabato e nei <em>weekend<\/em> la cittadina si riempie di pellegrini e turisti che, al tramonto e verso sera, affollano i <em>ghat<\/em> e la spiaggia per la <em>puya<\/em> e per godersi l\u2019energia del fiume sacro.<br \/>\n29 marzo<br \/>\nGiornata di pioggia al mattino. Mi rintano sotto i porticati della zona <em>yoga<\/em> e poi su un divano di un salone a leggere. Nella zona yoga c\u2019\u00e8 un bel gruppo di ragazzi e ragazze che stanno facendo esercizi di teatro-<em>yoga<\/em>, ma li guardo solo un momento e poi ritorno a leggere, in solitudine. Quando smette di piovere cammino fino a Lakshman Jhula, all\u2019agenzia dell\u2019hotel dove alloggiavo per vedere se sono pronti i biglietti per Jhansi, da l\u00ec per Khajuraho e poi per Varanasi. Far\u00f2 delle tappe: mi fermer\u00f2 ad Orchha che raggiunger\u00f2 da Jhansi, andr\u00f2 poi a Khajuraho e infine, ritorner\u00f2 a Varanasi, dove incontrer\u00f2 di nuovo mio figlio che torner\u00e0 l\u00ec dal Nepal. Non ho fatto una scelta ponderata a prenotare i biglietti in questo posto; mi son lasciata prendere dalla simpatia che provavo per il ragazzo che lavora l\u00ec e, oltre ad aver pagato molti soldi in pi\u00f9 per i biglietti, non li avr\u00f2 se non alla vigilia della partenza. Ritorno verso l\u2019<em>ashram<\/em> attraversando i due ponti nella direzione opposta e nel pomeriggio vado a leggere sulla riva del fiume, sulla mia adorata spiaggia. Prendo un <em>cjai<\/em> ad uno dei due ristoranti del villaggio di Ram Ashram, dove, in vetrina, per attirare i clienti, troneggiano dei personaggi in carna e ossa, grandi e grossi, vestiti e truccati come fossero dei buddha. All\u2019interno osservo che diverse famiglie della nuova middle class vengono in gita qui a Rishikesh e pranzano al ristorante. Verso sera assisto, in parte, alla cerimonia serale che si svolge sul ghat di fronte al Niketan Ashram, ma questi rituali sofisticati non mi coinvolgono pi\u00f9 di tanto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Hashram.-Cottura-del-pane-di-mais..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-397\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Hashram.-Cottura-del-pane-di-mais.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, villaggio di Swarg Hashram. Cottura del pane di mais.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Hashram.-Cottura-del-pane-di-mais.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-villaggio-di-Swarg-Hashram.-Cottura-del-pane-di-mais.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, villaggio di Swarg Hashram. Cottura del pane di mais.<\/em><\/p>\n<p>Preferisco fare una camminata verso la zona dove stanno i <em>sadhu<\/em>. Con mia grande sorpresa trovo la muraglia che fiancheggia la stradina affollata da sadhu e mendicanti. Fa freddo questa sera e il muro offre loro un buon riparo. Questi <em>sadhu<\/em> girovaghi saranno almeno un centinaio che di giorno si spostano con le coperte sulle spalle e una sacca come bagaglio e la sera dormono all\u2019aperto. Chiedo loro se dormono qui e mi rispondono che non hanno un altro posto dove andare.<br \/>\n30 marzo<br \/>\nOggi sveglia alle 5.30 e partecipazione alla lezione mattutina di <em>yoga<\/em>. Per fortuna la tiene il ragazzo francese che \u00e8 il migliore dei tre maestri che si alternano. Parlo un po\u2019 con Isabel, una ragazza francese figlia di padre vietnamita e di madre francese che vive in Nuova Caledonia. Sta viaggiando per un periodo di quattro mesi che prolungher\u00e0, probabilmente. Dopo la settimana che trascorrer\u00e0 qui, al Parmarh Ashram, si sposter\u00e0 al villaggio di Lakshman Jhula, al Shiva Ashram, dove frequenter\u00e0 per un mese dei corsi di yoga e di meditazione. Poi, andr\u00e0 in Vietnam, ad Hanoi, e qui, visiter\u00e0, in particolare, Dalat, la citt\u00e0 dove \u00e8 nato suo padre. Da Oh Cimin voler\u00e0 in Francia per conoscere dei parenti e dopo si vedr\u00e0. E\u2019 laureata in economia e, in Nuova Caledonia lavora in una banca: ora si \u00e8 presa un periodo sabbatico. Se prolungare o meno il periodo sabbatico che avrebbe termine alla fine di agosto, lo dovr\u00e0 comunicare per la fine di aprile. Probabilmente lascer\u00e0 quel lavoro per intraprendere un\u2019attivit\u00e0 legata all\u2019informazione sull\u2019alimentazione vegana, alla preparazione di cibi senza zucchero, senza latte e uova. Isabel ritiene importante anche praticare il digiuno, necessario per lasciar riposare l\u2019organismo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-gruppo-di-donne-emancipate-al-ghat-di-Swarg-Ashram..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-424\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-gruppo-di-donne-emancipate-al-ghat-di-Swarg-Ashram.-300x172.jpg\" alt=\"Rishikesh, gruppo di donne emancipate al ghat di Swarg Ashram.\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-gruppo-di-donne-emancipate-al-ghat-di-Swarg-Ashram.-300x172.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-gruppo-di-donne-emancipate-al-ghat-di-Swarg-Ashram.-1024x589.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, gruppo di donne emancipate al ghat di Swarg Ashram.<\/em><\/p>\n<p>Nel pomeriggio cammino a lungo per i ghat: in uno incontro un allegro ed emancipato gruppo di donne di Haridwar che sta facendo il bagno nel fiume con meno inibizione delle altre indiane. Passeggiando lungo la stradina parallela alla principale scopro che ci sono ancora degli altri ashram con il nome \u201cGita\u201d. Alcuni sono abitati da famiglie, altri da persone singole. Non devono quasi mai pagare l\u2019affitto. Ce ne sono diversi di <em>ashram<\/em> con lo stesso nome <em>Gita<\/em> che appartengono a questa associazione umanitaria che amministra le donazioni versate per questo scopo. Nel pomeriggio altra lezione di <em>yoga<\/em>, ma la ragazza non \u00e8 all\u2019altezza del ragazzo della mattina e gli esercizi che propone sono slegati ed \u00e8 pi\u00f9 ginnastica che <em>yoga<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-Swarg-Ashram.-Cortile-interno-dellashram-Gita-Bhanean..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-408\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-Swarg-Ashram.-Cortile-interno-dellashram-Gita-Bhanean.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, Swarg Ashram. Cortile interno dell'ashram Gita Bhanean.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-Swarg-Ashram.-Cortile-interno-dellashram-Gita-Bhanean.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-Swarg-Ashram.-Cortile-interno-dellashram-Gita-Bhanean.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, Swarg Ashram. Cortile interno dell&#8217;ashram Gita Bhanean.<\/em><\/p>\n<p>31 marzo<br \/>\nAnche oggi sveglia presto e via alla lezione di yoga. La lezione \u00e8 all\u2019aperto, sul prato, tra cani che si ricorrono e scimmie che camminano sugli alberi e lass\u00f9, sui tetti. L\u2019insegnante \u00e8 una delle due ragazze, quella che non avevo ancora incontrato. Diciamo che \u00e8 pi\u00f9 motivata dell\u2019altra, ma con qualche piccolo miglioramento da fare in una parte della lezione che secondo me rimane troppo ginnica e poco mentale. Terminata la lezione, vado a leggere lungo la scalinata che porta alla spiaggia e l\u00ec incrocio ancora il ragazzo della bancarella degli occhiali. Mi aveva vista mentre percorreva la strada che dalla stazione degli autobus e poi dal ponte porta alla sua bancarella. Si siede accanto a me felice di avermi trovata per caso. Gli parlo dei miei figli e dei nipoti e ci incamminiamo assieme lungo la strada che porta alla sua bancarella: io proseguo per il villaggio di Lakshman Jhula dove dovrei recuperare i biglietti del treno per spostarmi a Orchha, gi\u00e0 domani. Il ragazzo della bancarella ha voluto regalarmi altre due collane: questa volta da portare a mia nipote.<br \/>\nNel pomeriggio non vado alla lezione di yoga e preferisco rimanere a leggere nella stradina che fiancheggia la spiaggia sul Gange. Alle 18.00 ho appuntamento con Isabel che mi far\u00e0 un massaggio con un metodo che ha imparato a Bali. User\u00e0 un olio ricavato da un fiore che cresce soltanto l\u00ec.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tramonto-sul-ghat..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-413\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tramonto-sul-ghat.-300x169.jpg\" alt=\"Rishikesh, tramonto sul ghat.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tramonto-sul-ghat.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rishikesh-tramonto-sul-ghat.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rishikesh, tramonto sul ghat.<\/em><\/p>\n<p>1 aprile.<br \/>\nPartenza a piedi alle 5.00 di mattina dall\u2019ashram per raggiungere la stazione dei <em>risci\u00f2<\/em>: prezzo concordato 200 rupie per il trasporto fino ad Haridwar train station.<br \/>\nIl viaggio in treno fino a Jhansi \u00e8 tranquillo. Guardando dal finestrino osservo che il paesaggio si sta facendo sempre pi\u00f9 agricolo: tornano i grandi campi di frumento a volte gi\u00e0 raccolto in grandi fasci a volte in via di mietitura e pi\u00f9 spesso con soltanto una grande distesa di colore giallo intenso. Trascorro il tempo del viaggio con la lettura de \u201cLa famiglia Kernoski\u201d che mi d\u00e0 la possibilit\u00e0 di capire pi\u00f9 in profondit\u00e0 la fase della persecuzione degli ebrei nel periodo nazista. A volte dialogo con dei ragazzi: uno studia ingegneria civile e un altro ingegneria elettrica in un\u2019universit\u00e0 privata della loro citt\u00e0: Ujjain. Saranno, in tutto, una ventina di ragazzi e stanno facendo insieme un viaggio di due giorni nella zona di Haridwar. Tra loro posso scorgere soltanto due ragazze. Un giovane, gi\u00e0 laureato in ingegneria civile, sta viaggiando per conto suo; mi racconta che sta facendo dei periodi di prova per ottenere un incarico. Diversi studenti appartengono alla prima casta, quella dei bramini e alcuni alla seconda, che comprende i sarti e gli agricoltori. Tutti aspirano ad entrare a far parte dell\u2019esercito in futuro, ma mi dicono che \u00e8 molto difficile superare i test di ammissione. Appartengono a famiglie che possono permettersi i costi della scuola privata, che, contrariamente ad altri pareri, mi riferiscono essere pi\u00f9 facile e con meno esami rispetto all\u2019universit\u00e0 statale. Per quanto riguarda il sistema delle caste mi raccontano che la suddivisione \u00e8 sostanzialmente composta da tre parti, ma che all\u2019interno di ciascuna ci sono un\u2019infinit\u00e0 di altre scomposizioni. Mi riferiscono ancora che gli abitanti si riconoscono tra loro sulla base della casta a cui appartengono e che i matrimoni avvengono per amore, loro dicono, ma all\u2019interno della stessa casta. Nel mio scompartimento ci sono anche due bramini di Gwalior, padre e figlio che non parlano inglese, ma un assistente universitario ci fa da interprete. Sembrano due fratelli: il padre ha 70 anni, ne dimostra molti di meno, forse grazie allo <em>yoga<\/em> che pratica da sempre. E\u2019 un seguace della filosofia dei Veda ed \u00e8 stato per lunghi anni maestro di yoga proprio al Parmarth Ashram di Rishikesh. Il figlio, invece, celebra le <em>puya<\/em> in un tempio di Gwalior. Per non sbagliare la stazione di Jhansi, in cui scendere, mi aggrego ad una numerosa semplice famiglia indiana che mi accompagna in<em> motorisci\u00f2<\/em> nella zona degli hotel in quanto non ci saranno autobus per Orchha fino a domani mattina. Contratto il prezzo dell\u2019hotel: 500 rupie, pari a circa 7 euro: sono tante per questa cittadina che non offre nulla!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bundi \u00e8 una cittadina molto movimentata e suggestiva con delle stradine molto strette e diversi templi e tante case dipinte di azzurro. Ci fermiamo in una guest house a gestione familiare: una coppia sui 40 anni, un bambino di sette anni, una figlia di sedici anni, molto studiosa, che desidera diventare medico. 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