{"id":5466,"date":"2019-04-14T10:28:40","date_gmt":"2019-04-14T10:28:40","guid":{"rendered":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=5466"},"modified":"2019-05-25T15:07:50","modified_gmt":"2019-05-25T15:07:50","slug":"da-sofia-bulgaria-a-sarajevo-bosnia-12-e-13-aprile-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=5466","title":{"rendered":"Da Sofia (Bulgaria) a Sarajevo (Bosnia), 12 e 13 aprile 2019"},"content":{"rendered":"<p>Esco presto dall\u2019ostello di Sofia e raggiungo a piedi la metro che sta poco distante da l\u00ec. Alla stazione degli autobus ci sono diversi uffici con le vetrine piene di indicazioni di luoghi raggiungibili in pullman: Istanbul, Tirana, Belgrado, Austria, Germania, Francia Lussemburgo, Ungheria, Italia.<\/p>\n<p>Il pullman parte in orario: guardo fuori dal finestrino. La periferia di Sofia \u00e8 piena di palazzi alti e anonimi, ma, poco pi\u00f9 fuori, si vedono molte aree verdi, intervallate da grandi centri commerciali, grosse falegnamerie, capannoni, grosse costruzioni standard di case e negozi, concessionarie di auto. Sopra gli edifici, emergono le grandi firme delle multinazionali: Metro, Oulet, Renaut, Citroen. Compaiono, pi\u00f9 avanti, campi arati e verdi, con distese di superfici coltivate che arrivano fin sulle cime dei colli. Poi, si vedono delle fitte pinete e dei boschi di latifoglie con le foglie appena spuntate. Siamo a Kalotina, al confine tra la Bulgaria e la Serbia. Qui sono fermi diversi pullman e moltissimi grossi camion che trasportano merci. All\u2019uscita dalla Bulgaria dobbiamo scendere con il passaporto soltanto, mentre a quello della Serbia ce lo sequestrano e ce lo riconsegna l&#8217;autista, dopo circa mezzora. La Serbia \u00e8 tutta verdeggiante, con alberi, prati verdi e distese di\u00a0 campi gialli di colza. Ci sono parecchi frutteti in fiore e diversi vigneti, allineati e potati. Qui, si alterna il percorso tra il paesaggio di montagna e quello di vaste pianure. Compaiono le case con i tetti a spiovente: sono abitazioni per lo pi\u00f9 unifamiliari o delle piccole palazzine, sparse. Non mancano le chiese: tozze e spesso a righe, verticali o orizzontali, con il campanile dipinto con gli stessi colori, ma basso e largo. Il pullman prosegue con calma, si ferma con largo margine di tempo in due aree di sosta. Siamo in ritardo di quasi due ore rispetto all\u2019orario previsto, ma l\u2019autista non si preoccupa. Lo informo che ho la coincidenza a Belgrado, per Sarajevo alle 16:00 e lui mi rassicura che arriveremo l\u00e0 per le 15:00. Invece, con mia grande ansia, arriveremo alle 15 e 54 minuti, appena in tempo per prendere al volo il pullman, che partir\u00e0 in tutta fretta, un minuto prima delle 16:00. Usciamo da Belgrado con l\u2019immagine di una grande fabbrica Ikea scritta su un palazzo, un\u2019insegna Emmezeta, un\u2019altra DM e un\u2019altra ancora Huawei. Attraversiamo un ponte sul Danubio e lasciamo alle nostre spalle gli alti palazzi della citt\u00e0. Gi\u00e0 sul pullman per Sarajevo, l\u2019atmosfera \u00e8 diversa da quella della Bulgaria. Qui la gente ti parla, ti sorride: \u00e8 decisamente pi\u00f9 disponibile a relazionarsi. Alle 19:00 usciamo dalla Serbia. Di nuovo, sequestro dei passaporti e riconsegna allo stesso modo dell&#8217;entrata nel Paese. Alla frontiera bosniaca, che sta proprio di fronte ad una grande chiesa a strisce verticali, bianche e marrone, ci controllano lasciandoci sull\u2019autobus. Attraversiamo anche qui distese di campi intervallati da industrie e case. Qui, le tegole dei tetti sono piane e le abitazioni piccole e staccate le une dalle altre. Attraversiamo un ponte con un grandissimo fiume che poi fiancheggeremo per diverso tempo. E\u2019 la Sana, mi dice un ragazzo che pi\u00f9 tardi mi aiuter\u00e0 a cambiare i soldi in marchi e a prendere il taxi ad un prezzo abbastanza onesto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/aspetti.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5567\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5567\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/aspetti-300x225.jpg\" alt=\"aspetti\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/aspetti-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/aspetti-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/aspetti-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Sarajevo, 13 aprile 2019. Il centro storico. Sullo sfondo, la torre che segna l&#8217;ora del tramonto.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>L\u2019ostello di Sarajevo \u00e8 grazioso e molto accogliente. C\u2019\u00e8 anche la cucina e tutto il necessario per cucinare. Stamattina mi aggrego a Rebecca, la ragazza finlandese che sta nella mia camera: andremo a due giri diversi in citt\u00e0, con guida gratuita. Al mattino c\u2019\u00e8 Nema, un ragazzo, che ci parla della storia di Sarajevo partendo dal V secolo, quando Sarajevo non era altro che un insieme di villaggi raggruppati intorno al mercato e ad una fortezza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/zona-ped-con-vecchia-fontana-pubbl.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5569\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5569\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/zona-ped-con-vecchia-fontana-pubbl-300x187.jpg\" alt=\"zona ped con vecchia fontana pubbl\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/zona-ped-con-vecchia-fontana-pubbl-300x187.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/zona-ped-con-vecchia-fontana-pubbl-768x480.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/zona-ped-con-vecchia-fontana-pubbl-1024x640.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Sarajevo, 13 aprile 2019. La zona pedonale con sullo sfondo la vecchia fontana.<\/em><\/p>\n<p>La fondazione della citt\u00e0, per\u00f2, risale al 1461, quando gli ottomani trasformarono i villaggi in una citt\u00e0. Loro, influenzarono molto la cultura della Bosnia, in particolare perch\u00e8 portarono qui la religione islamica. Usufruirono, per\u00f2, anche di diversi elementi di questa cultura: i caratteristi \u201ccevapcici\u201d, il caff\u00e8, l\u2019abilit\u00e0 nel costruire archi, i costumi tradizionali e presero anche alcuni elementi della lingua. Nel 1669 la citt\u00e0 venne bruciata e rasa al suolo dal principe Ferdinando di Savoia che aveva condotto una spedizione contro gli ottomani. La citt\u00e0 fu ricostruita in seguito, ma non si riprese mai completamente dalla devastazione e la capitale venne spostata a Travni\u00eck. Dal 1878, per quarant\u2019anni, ci furono gli austro-ungarici che occuparono la Bosnia: costruirono molti edifici e aprirono delle moderne industrie.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5570\" aria-describedby=\"caption-attachment-5570\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-zonaa-merc.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5570\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5570\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-zonaa-merc-300x225.jpg\" alt=\"Hisilicon Balong\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-zonaa-merc-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-zonaa-merc-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-zonaa-merc-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5570\" class=\"wp-caption-text\"><em>La zona del mercato.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel 1914 a Sarajevo ci fu l&#8217;attentato all&#8217;arciduca d&#8217;Austria Francesco Giuseppe e a sua moglie, evento che scaten\u00f2 la prima guerra mondiale. Nema ci descrive dettagliatamente\u00a0 i momenti che precedono questo attentato, sia nei movimenti dell&#8217;attentatore sia in quelli del sovrano e della moglie. A Sarajevo ci fu, poi, un monarca serbo e di seguito, nel 1940, quando la Germania occup\u00f2 la zona, il re si rifugi\u00f2 a Londra e fu il maresciallo Tito a liberare\u00a0 il Paese. Tito fu eletto presidente e rimase in carica per 45 anni con una forma di comunismo non dipendente dalla Russia. Controll\u00f2 le etnie slave e i diversi gruppi politici e culturali, elev\u00f2 economicamente la Nazione e organizzo la struttura militare del Paese. Il momento di massima crescita della citt\u00e0 si ebbe negli anni ottanta, quando, a Sarajevo, ci furono i giochi olimpici invernali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/I-segni-della-guerra.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5573\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5573\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/I-segni-della-guerra-300x225.jpg\" alt=\"I segni della guerra\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/I-segni-della-guerra-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/I-segni-della-guerra-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/I-segni-della-guerra-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>I segni della guerra 1992-1995.<\/em><\/p>\n<p>Nel 1992 , il 6 aprile, scoppi\u00f2 una guerra civile, provocata dai serbi della Bosnia che volevano la separazione dal Montenegro. L&#8217;iniziativa era sostenuta dal presidente Milosevic. Ci furono 45 mesi di guerra atroce, fino all&#8217;ottobre 1995. La guerra \u00e8 stata orribile, ha portato alla distruzione di quasi tutti gli edifici storici della citt\u00e0, ma secondo Nema, la guida, \u00e8 stata una guerra importante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschok-XVI-sec-pi\u00f9-import.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5581\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5581\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschok-XVI-sec-pi\u00f9-import-300x225.jpg\" alt=\"Moschok XVI sec, pi\u00f9 import\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschok-XVI-sec-pi\u00f9-import-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschok-XVI-sec-pi\u00f9-import-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschok-XVI-sec-pi\u00f9-import-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Moschea Al\u00ec Pascia, del XVI secolo.<\/em><\/p>\n<p>Oggi, la Bosnia \u00e8 divisa in tre regioni con un governo ciascuna, pi\u00f9 un\u2019amministrazione centrale. I partiti di governo sono formati da: serbi, bosniaci e croati, che non riescono mai a trovare un accordo tra loro. Le tasse nel paese sono sempre pi\u00f9 elevate: il 60% degli introiti se ne va per le spese dei politici e soltanto il 40% viene gestito per la popolazione. Dopo la guerra civile, in tutta la Bosnia, c&#8217;\u00e8 stata una fortissima emigrazione verso il Nord Europa, in particolare in Germania.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Cathedral-of-Jesus-Sacred-Heart-1889..jpg\" rel=\"attachment wp-att-5568\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5568\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Cathedral-of-Jesus-Sacred-Heart-1889.-300x225.jpg\" alt=\"Cathedral of Jesus Sacred Heart, 1889.\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Cathedral-of-Jesus-Sacred-Heart-1889.-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Cathedral-of-Jesus-Sacred-Heart-1889.-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Cathedral-of-Jesus-Sacred-Heart-1889.-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>La cattedrale cattolica del Sacro Cuore di Ges\u00f9, 1889.<\/em><\/p>\n<p>Ci sono diverse chiese e moschee nella citt\u00e0; c\u2019\u00e8 anche una sinagoga, la sola in Bosnia. Qui, gli ebrei, secondo la guida, sono diminuiti notevolmente: ora, a Sarajevo se ne contano circa 600.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-bibl.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5576\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5576\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-bibl-300x225.jpg\" alt=\"La bibl\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-bibl-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-bibl-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-bibl-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>La Bublioteca Nazionale.<\/em><\/p>\n<p>Nema ci accompagna tra le varie costruzioni del centro storico ottomano e tra i palazzi di impronta austriaca, ora ricostruiti e trasformati in scuole, caserme e musei. Tra le varie costruzioni che la guida ci mostra, c&#8217;\u00e8 anche un palazzo particolare, coloratissimo e molto moderno.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/cost-mod-dett.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5571\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5571\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/cost-mod-dett-225x300.jpg\" alt=\"cost mod dett\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/cost-mod-dett-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/cost-mod-dett-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Il palazzo moderno.<\/em><\/p>\n<p>Passiamo davanti ad un birrificio del IX secolo sorto dove c\u2019era una sorgente dalla quale la gente poteva attingere l\u2019acqua. Il birrificio continu\u00f2 a lavorare anche durante la guerra civile. Proseguiamo il giro guardando dall\u2019esterno la moschea pi\u00f9 importante di Sarajevo, quella di Al\u00ec Pascia, costruita nel XVI secolo, sotto l&#8217;Impero ottomano.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/vecchia-birreria.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5590\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5590\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/vecchia-birreria-300x225.jpg\" alt=\"vecchia birreria\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/vecchia-birreria-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/vecchia-birreria-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/vecchia-birreria-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>La vecchia birreria.<\/em><\/p>\n<p>Di fronte alla moschea c\u2019\u00e8 il Vecchio mercato, ora, in parte, trasformato in museo. L\u00ec vicino c\u2019\u00e8 una torre che segna l\u2019ora del tramonto, ogni giorno diversa. Pi\u00f9 in l\u00e0 c&#8217;\u00e8 la cattedrale cattolica cristiana del Sacro Cuore di Ges\u00f9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Ponte-latino-XVI-sec-sul-fiume-Miljacka.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5587\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5587\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Ponte-latino-XVI-sec-sul-fiume-Miljacka-300x225.jpg\" alt=\"Ponte latino , XVI sec, sul fiume Miljacka\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Ponte-latino-XVI-sec-sul-fiume-Miljacka-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Ponte-latino-XVI-sec-sul-fiume-Miljacka-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Ponte-latino-XVI-sec-sul-fiume-Miljacka-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Il ponte latino del XVI secolo, sul Fiume Miljacka.<\/em><\/p>\n<p>Nell&#8217;uscita del pomeriggio, ci guida una ragazza per parlarci dei luoghi della guerra. I militanti sparavano dalle colline, al di l\u00e0 del fiume, da dove tenevano il controllo della citt\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5589\" aria-describedby=\"caption-attachment-5589\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/segni-g.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5589\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5589\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/segni-g-225x300.jpg\" alt=\"Hisilicon Balong\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/segni-g-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/segni-g-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5589\" class=\"wp-caption-text\"><em>I segni della guerra.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel dicembre 1992, una bomba provoc\u00f2 11 mila morti. Nel mercato degli agricoltori nel 1992 un\u2019altra bomba uccise 607 persone. In un parco vediamo una fontana monumento, con intorno le impronte dei familiari delle vittime. Di fronte ci sono dei cilindri ruotanti con sopra incisi i nomi dei morti tra il 1992 e il 1995, &#8220;ma&#8221;, ci dice la guida,\u00a0 &#8220;era difficile contenerli tutti e, probabilmente, ne mancano diversi&#8221;. Poco distante da questi elementi scorrono numerose, nel prato del parco, le tombe ottomane, risalenti a 400 anni fa, uno dei pochi elementi antichi rimasti integri nella citt\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Panor-colline.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5586\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5586\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Panor-colline-300x225.jpg\" alt=\"Panor colline\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Panor-colline-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Panor-colline-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Panor-colline-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Sarajevo, 13 aprile 2019. Panorama verso le colline.<\/em><\/p>\n<p>La guida, ci mostra delle fotografie: in una c\u2019\u00e8 una donna con un bambina che sta camminando a fianco di un carro armato che sostava nella piazza, bersaglio delle sparatorie. Era un luogo pericolosissimo e il carro armato stava l\u00ec, per offrire cibo e aiuto alla gente. In questo episodio il mezzo si stava muovendo lentamente per coprire la madre e la bambina ed aiutarle ad attraversare la piazza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/monum-a-fami-caduti-guerra-con-impronte.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5577\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5577\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/monum-a-fami-caduti-guerra-con-impronte-225x300.jpg\" alt=\"monum a fami caduti guerra con impronte\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/monum-a-fami-caduti-guerra-con-impronte-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/monum-a-fami-caduti-guerra-con-impronte-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Monumento con le impronte dei familiari dei caduti durante la guerra.<\/em><\/p>\n<p>Un\u2019altra foto rappresenta una giovane coppia sorridente. La guida ci racconta che loro avevano dato dei soldi ai serbi per poter attraversare il ponte, ma dei mercenari russi o serbi, li ammazzarono ugualmente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Pal-pres.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5582\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5582\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Pal-pres-300x225.jpg\" alt=\"Pal pres\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Pal-pres-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Pal-pres-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Pal-pres-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Il palazzo del presidente.<\/em><\/p>\n<p>Anche questa guida ci parla delle difficolt\u00e0 politiche di questo governo e della grossa spesa che viene impegnata per mantenere in vita tutti questi livelli politici inconcludenti. La Bosnia, entrer\u00e0 nell\u2019Unione Europea soltanto nel 2037.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Il-caff\u00e8-con-Rebecca-Finl.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5575\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5575\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Il-caff\u00e8-con-Rebecca-Finl-225x300.jpg\" alt=\"Il caff\u00e8 con Rebecca, Finl\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Il-caff\u00e8-con-Rebecca-Finl-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Il-caff\u00e8-con-Rebecca-Finl-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Il caff\u00e8 con Rebecca.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esco presto dall\u2019ostello di Sofia e raggiungo a piedi la metro che sta poco distante da l\u00ec. Alla stazione degli autobus ci sono diversi uffici con le vetrine piene di indicazioni di luoghi raggiungibili in pullman: Istanbul, Tirana, Belgrado, Austria, Germania, Francia Lussemburgo, Ungheria, Italia. Il pullman parte in orario: guardo fuori dal finestrino. La &hellip; <a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=5466\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Da Sofia (Bulgaria) a Sarajevo (Bosnia), 12 e 13 aprile 2019<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5466","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5466"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5958,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5466\/revisions\/5958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}