{"id":5469,"date":"2019-04-15T21:27:15","date_gmt":"2019-04-15T21:27:15","guid":{"rendered":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=5469"},"modified":"2019-05-25T14:49:10","modified_gmt":"2019-05-25T14:49:10","slug":"5469","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=5469","title":{"rendered":"Sarajevo (Bosnia), 14 aprile 2019"},"content":{"rendered":"<p>Esco tardi dall\u2019ostello perch\u00e9 ho dedicato del tempo ad aggiornare il diario. Mi piace molto scrivere, cercare il dettaglio nelle cose che scopro. Oggi, ripercorro un po\u2019 i luoghi delle uscite di ieri, quelli con le guide e quello con Rebecca, la ragazza di Helsinki che ho conosciuto in ostello. Il centro della citt\u00e0 \u00e8 vicinissimo all\u2019ostello e mi oriento subito, senza problemi. Mi addentro nella zona pedonale e poco pi\u00f9 avanti ritrovo la cattedrale cattolica del \u201cSacro Cuore di Ges\u00f9\u201d, gi\u00e0 intravista, velocemente, ieri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-basil-2.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5548\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5548\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-basil-2-300x225.jpg\" alt=\"la basil\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-basil-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-basil-2-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-basil-2-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>La cattedrale del Sacro Cuore di Ges\u00f9.<\/em><\/p>\n<p>La storia delle chiese cattoliche di Sarajevo risale al XIII secolo, ma questa cattedrale \u00e8 stata costruita verso la fine del XIX secolo. Entro: c\u2019\u00e8 una porta chiusa e diversa gente sta guardando l&#8217;interno, attraverso i vetri, quasi non si potesse entrare. Forse, stanno fuori, perch\u00e8 non vogliono disturbare la messa che il sacerdote sta celebrando. C&#8217;\u00e8 qualche fedele che ripete le preghiere insieme al prete, in lingua inglese. Faccio un giro su di un lato, piano, piano, con molta cautela. La chiesa richiama lo stile neo-gotico e ricorda un po\u2019 quella di Notre Dame di Parigi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Chiesa-internookk.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5546\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5546\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Chiesa-internookk-300x225.jpg\" alt=\"Chiesa internookk\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Chiesa-internookk-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Chiesa-internookk-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Chiesa-internookk-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Cattedrale del Sacro Cuore di Ges\u00f9. Interno.<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 a tre navate con due file di colonne che sostengono degli archi colorati all\u2019interno. C\u2019\u00e8 un altare principale diviso in 7 nicchie. La pietra che lo compone \u00e8 in marmo bianco ed \u00e8 sostenuta da 4 piccole colonnine di marmo rosso. A sinistra della nicchia principale ci sono: la statua di San Giuseppe e di San Francesco d\u2019Assisi e anche quella di un Angelo. A destra riesco a scorgere le sculture di San Michele e del profeta Elia. E poi, pi\u00f9 in l\u00e0, vedo anche la statua del Sacro Cuore di Ges\u00f9. Alle pareti ci sono degli affreschi iniziati intorno al 1886 e terminati l\u2019anno dopo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/interno-ch.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5547\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5547\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/interno-ch-225x300.jpg\" alt=\"interno ch\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/interno-ch-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/interno-ch-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Interno della cattedrale del Sacro Cuore di Ges\u00f9.<\/em><\/p>\n<p>I dipinti rappresentano l&#8217;\u201dIncoronazione di Maria\u201d e la \u201cResurrezione di Ges\u00f9\u201d. Anche le grandi vetrate sono dipinte con motivi sacri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschea-Ferhadijaok.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5549\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5549\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschea-Ferhadijaok-300x225.jpg\" alt=\"Moschea Ferhadijaok\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschea-Ferhadijaok-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschea-Ferhadijaok-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschea-Ferhadijaok-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>La moschea Ferhadija, XVI secolo.<\/em><\/p>\n<p>Uscita dalla chiesa mi trovo di fronte alla moschea &#8220;Ferhadija&#8221;, costruita nel XVI secolo. Nel complesso religioso, oltre alla moschea, c\u2019erano: una scuola pubblica, una fontana e la cucina. La moschea \u00e8 in stile ottomano classico e lo si nota sia nel porticato che nel minareto, che si presenta alto e slanciato. Le pitture interne, scoperte nel XVII secolo, mostrano 4 dipinti di varie date: il pi\u00f9 antico risale al XVI secolo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschea-Ferhadijaokk.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5550\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5550\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschea-Ferhadijaokk-225x300.jpg\" alt=\"Moschea Ferhadijaokk\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschea-Ferhadijaokk-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Moschea-Ferhadijaokk-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Interno della moschea Ferhadija.<\/em><\/p>\n<p>Sono le 13:00 e l\u2019area pedonale \u00e8 animatissima. Lungo le vie e nei pressi delle moschee si nota qualche donna con il chador, ma la maggior parte di loro non porta alcun copricapo. Qui, proprio in questa strada, sorgeva il vecchio quartiere del mercato, il &#8220;Bezistan&#8221;, costruito tra il 1537 e il 1557.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Mercatook.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5551\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5551\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Mercatook-225x300.jpg\" alt=\"Mercatook\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Mercatook-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Mercatook-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>La porta del Mercato Bezistan.<\/em><\/p>\n<p>Il Bezistan, \u00e8 stato il punto focale del commercio di Sarajevo, in particolare per quanto riguardava la vendita delle tele di cotone e di seta. I negozi erano collocati anche all\u2019esterno dell\u2019edificio del mercato, lungo la Kujundziluk street, la zona pi\u00f9 ricca della citt\u00e0, dove sorgevano le costruzioni pi\u00f9 prestigiose. Dei 7 mercati di tutta la Bosnia di allora, ben 3 erano situati a Sarajevo. Il primo Bezistan, che era stato costruito nella prima met\u00e0 del XVI secolo, venne demolito nel 1842, in seguito all\u2019incendio che lo aveva distrutto, pochi anni prima.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/merrcatook.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5552\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5552\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/merrcatook-225x300.jpg\" alt=\"merrcatook\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/merrcatook-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/merrcatook-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Aspetti del Mercato.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019ultimo intervento di restauro \u00e8 stato effettuato nel 1968, recuperando la struttura architettonica originaria, sia all&#8217;interno che all&#8217;esterno della costruzione, ma dando un&#8217;impronta molto moderna alla disposizione di banchi e negozi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/mmmercatokkk.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5553\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5553\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/mmmercatokkk-300x225.jpg\" alt=\"mmmercatokkk\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/mmmercatokkk-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/mmmercatokkk-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/mmmercatokkk-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Il Mercato.<\/em><\/p>\n<p>Entro nella Gori Husrey bey Madrassa Mosque, costruita in memoria della madre del sultano Seljuk, nell&#8217;anno 1531.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-Gazi-Husrey-bey-Madrassa.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5557\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5557\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-Gazi-Husrey-bey-Madrassa-300x225.jpg\" alt=\"La Gazi Husrey bey Madrassa\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-Gazi-Husrey-bey-Madrassa-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-Gazi-Husrey-bey-Madrassa-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-Gazi-Husrey-bey-Madrassa-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em> La Gori Husrey bey Madrassa Mosque.<\/em><\/p>\n<p>Danneggiata pi\u00f9 volte, \u00e8 stata restaurata nel 1931 e poi ricostruita nel 1968. Accanto alla moschea c\u2019\u00e8 un edificio nuovo con molta gente che entra, esce e si ferma a chiacchierare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-madrasssa.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5558\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5558\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-madrasssa-225x300.jpg\" alt=\"La madrasssa\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-madrasssa-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/La-madrasssa-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Gente accanto alla nuova costruzione sorta accanto alla Gori Husrey bey Madrassa Mosque.<\/em><\/p>\n<p>Chiedo informazioni sulle motivazioni di quel luogo cos\u00ec frequentato: mi rispondono che questa \u00e8 la &#8220;Madrassa&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-mosc-museo-Madassa.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5556\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5556\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-mosc-museo-Madassa-300x242.jpg\" alt=\"la mosc museo Madassa\" width=\"300\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-mosc-museo-Madassa-300x242.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-mosc-museo-Madassa-768x619.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-mosc-museo-Madassa-1024x826.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>L&#8217;entrata alla\u00a0 Gori Husrey bey Madrassa.<\/em><\/p>\n<p>Cammino ancora un po&#8217; lungo la via principale: ai lati si aprono degli spazi con il pavimento in ciotoli, adibiti a ristoranti eleganti e a negozi. Tutto \u00e8 nuovo qui, fin troppo moderno e omologato. Di richiami alla tradizione c\u2019\u00e8 soltanto un vicoletto con dei negozi di bollitori per il caff\u00e8 in rame ed alluminio, delle tazzine piccolissime, dei vassoi tondi in rame e acciaio. Sono soltanto delle imitazioni, per\u00f2, costruite di recente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/lavori-a-maglia.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5560\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5560\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/lavori-a-maglia-300x225.jpg\" alt=\"lavori a maglia\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/lavori-a-maglia-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/lavori-a-maglia-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/lavori-a-maglia-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Vendita di lavori eseguiti ai ferri.<\/em><\/p>\n<p>Alla fine della via c\u2019\u00e8 un\u2019altra moschea, in ristrutturazione. E\u2019 la &#8220;Bascarija Mosque&#8221;, costruita nel 1528. In origine aveva delle parti in legno, andate distrutte da un incendio nel 1697. Non ho capito bene se \u00e8 il quartiere di &#8220;Bascarija&#8221; che prende il nome dalla moschea o viceversa. Il nome deriva da &#8220;Bas\u201d la grande e \u201cCarsija\u201d che significa piazza, area di mercato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/zzzona-pok.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5554\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5554\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/zzzona-pok-300x225.jpg\" alt=\"zzzona pok\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/zzzona-pok-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/zzzona-pok-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/zzzona-pok-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Zona pedonale.<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec, da quel che ho capito, la grande area del mercato di Sarajevo si estendeva fin qui, in questo quartiere, e intorno a questa, ce n&#8217;erano delle altre simili, ma pi\u00f9 piccole. Qui, nel XV secolo, c&#8217;era anche il nucleo principale, dove si concludevano gli affari importanti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Fontana.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5561\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5561\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Fontana-300x225.jpg\" alt=\"Fontana\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Fontana-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Fontana-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Fontana-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>L&#8217;antica fontana dove la gente attingeva l&#8217;acqua.<\/em><\/p>\n<p>Mi sposto dall\u2019area pedonale e vado verso il palazzo a righe gialle e marrone, visitato ieri con la guida del mattino. Leggo le scritte esposte accanto alla piazzetta: era il &#8220;Palazzo della citt\u00e0&#8221;, &#8220;The City hall&#8221;, il pi\u00f9 grande e rappresentativo edificio di Sarajevo del periodo austro-ungarico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-bibl-naz.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5562\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5562\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-bibl-naz-225x300.jpg\" alt=\"la bibl naz\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-bibl-naz-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/la-bibl-naz-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>La Biblioteca Nazionale.<\/em><\/p>\n<p>Il palazzo \u00e8 stato usato per il governo del Paese fino al 1949, quando venne ceduto alla Biblioteca Nazionale. Nella notte tra il 25 e il 26 agosto del 1992 fu incendiato e nel rogo sono andati persi libri e documenti di grande valore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/pal-bibliot.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5563\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5563\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/pal-bibliot-225x300.jpg\" alt=\"pal bibliot\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/pal-bibliot-225x300.jpg 225w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/pal-bibliot-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Vista laterale del palazzo della Biblioteca Nazionale.<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 domenica ed \u00e8 l\u2019ora del pranzo. Le caffetterie, le pasticcerie e i ristoranti sono affollatissimi di coppie anziane, gruppi di donne, famiglie con bambini che trascorrono molto tempo, anche seduti all\u2019aperto, nonostante il freddo non si sia attenuato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5564\" aria-describedby=\"caption-attachment-5564\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Robe-vecchie.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5564\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5564\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Robe-vecchie-300x225.jpg\" alt=\"Hisilicon Balong\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Robe-vecchie-300x225.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Robe-vecchie-768x576.jpg 768w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Robe-vecchie-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5564\" class=\"wp-caption-text\"><em>Negozi di vecchi oggetti nella zona del mercato.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Mi siedo anch\u2019io in un posto affollato e divido il tavolo con una coppia di anziani, senza scambiare nemmeno una parola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esco tardi dall\u2019ostello perch\u00e9 ho dedicato del tempo ad aggiornare il diario. Mi piace molto scrivere, cercare il dettaglio nelle cose che scopro. Oggi, ripercorro un po\u2019 i luoghi delle uscite di ieri, quelli con le guide e quello con Rebecca, la ragazza di Helsinki che ho conosciuto in ostello. Il centro della citt\u00e0 \u00e8 &hellip; <a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=5469\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Sarajevo (Bosnia), 14 aprile 2019<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5469","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5469"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5957,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5469\/revisions\/5957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}