{"id":5472,"date":"2019-04-16T07:14:43","date_gmt":"2019-04-16T07:14:43","guid":{"rendered":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=5472"},"modified":"2019-05-25T14:37:41","modified_gmt":"2019-05-25T14:37:41","slug":"da-sarajevo-bosnia-a-lubiana-slovenia-15-aprile-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=5472","title":{"rendered":"Da Sarajevo (Bosnia) a Lubiana (Slovenia), 15 aprile 2019"},"content":{"rendered":"<p>Lascio Sarajevo attraversando una periferia piena di alberi verdi e in fiore: i colori che prevalgono sono il rosa dei meli e il bianco dei ciliegi. Palazzi e palazzine si alternano a negozi prefabbricati, case in costruzione, macerie della guerra. Tra le numerose fabbriche e le tante ciminiere fumanti compaiono dei piccoli appezzamenti di terreno coltivati, per lo pi\u00f9 lungo la zona pianeggiante. Pi\u00f9 avanti, tra le case delle colline si vedono dei grandi campi arati, in pendenza. La giornata si presenta nuvolosa, ma anche quaggi\u00f9 sembra ci sia meno freddo degli altri giorni. In un prato, su un lato della carreggiata, incontriamo delle pecore al pascolo: sono coperte da un folto mantello bianco, ancora da tosare. Sulle colline e nella pianura, nei campi coltivati, si vedono delle strisce colorate: alcune sono verde chiaro, altre con delle tonalit\u00e0 pi\u00f9 scure che si alternano con quelle marrone della terra\u00a0 e gialle delle fioriture della colza. Tornano i tetti a spiovente delle case e le tegole piane. Ogni tanto, spiccano i minareti che s&#8217;innalzano accanto a delle moschee che paiono abitazioni. Siamo sulla strada per Zagabria; da l\u00ec, gi\u00e0 oggi, prender\u00f2 la coincidenza per Lubiana, ultima tappa del mio viaggio. La corriera si ferma, oltre mezz&#8217;ora, ad aspettare il turno per attraversare un lungo tunnel. Dovrebbe arrivare a Zagabria alle 15 e 45. Comincio a preoccuparmi per la coincidenza per Lubiana, che \u00e8 fissata per le 16:30. Finalmente, dopo un tempo infinito, il pullman riparte e attraversa due gallerie, una di seguito all&#8217;altra. Il traffico \u00e8 lento, lentissimo. La strada scorre a fianco ad un grande fiume da una parte e a due file di binari dall\u2019altra. Siamo in un ambiente di montagna, tra frutteti, campi arati, piccole case, una chiesa protestante o una moschea, alcune pinete, grosse cataste di legname e grandi cumuli di sabbia. Queste due materie prime, il legname e la ghiaia li ritrover\u00f2 pi\u00f9 volte lungo questo percorso. Dopo la citt\u00e0 di Banja si vedono distese di campi coltivati a frumento, frutteti e vigneti e anche una grande raffineria di petrolio. Arriviamo al confine tra la Bosnia e la Croazia: ci ritirano i passaporti e ce li restituiscono poco dopo, timbrati. Al passaggio in Croazia invece dobbiamo scendere e presentarci allo sportello con i documenti. Dopo l\u2019ispezione della corriera, si riparte. Appena varcato il confine ci fermiamo in un&#8217;area di sosta. Prendo un caff\u00e8, al banco, al costo di 1,50 euro. L\u00ec vicino, c\u2019\u00e8 una cittadina piena di supermercati, centri commerciali, depositi di legname e ciminiere che fumano. Quass\u00f9, le moschee quasi scompaiono per lasciare il posto alle chiese che troneggiano sulle colline e sulla pianura, tra i gruppi delle case. Nella periferia di questo centro, per lunghi tratti, si vedono delle distese di campi coltivati a monocultura, prevalentemente a frumento. Passiamo per Novska Slov, una citt\u00e0 di pianura con tante pecore al pascolo, alberi, un lago, un fiume, molti prati e numerosi depositi di legname. Pi\u00f9 avanti, compaiono grosse mandrie di mucche pezzate che pascolano tranquille, insieme a qualche cavallo. In diversi cortili si vedono numerose galline e galli che razzolano, poi, ancora delle altre pecore al pascolo. Attraversiamo Kutina e poi Popouaka. Mancano 10 minuti alle 16 e 30. L\u2019autista non parla l\u2019inglese, ma con dei gesti mi fa capire che far\u00e0 in modo che io arrivi a Lubiana con un altro pullman. E cos\u00ec sar\u00e0. Entriamo a Zagabria con le solite apparizioni dei grandi marchi internazionali: Emmezeta, Canon, Metro, Interspar, MCDonalds, Burger King, Decathlon, Samsung, Ina, Generali. I palazzi sono moderni, colorati di rosa, beige, grigio chiaro e scuro. L\u2019aspetto \u00e8 armonico e piacevole.<\/p>\n<p>Sono le 17:00. L\u2019autobus si ferma prima di entrare a Zagabria e l\u2019autista mi fa scendere e mi consegna a degli impiegati perch\u00e9 provvedano a farmi prendere un autobus di un\u2019altra ditta, che arriver\u00e0 fra mezz&#8217;ora.\u00a0 Qui, mi fanno salire su un pullman pieno di gente che sta rientrando in Austria e Germania, dalla Bosnia. Parlo con una donna originaria di un paese vicino a Zagabria che sta tornando a Salisburgo dopo due mesi di vacanza in famiglia. Lei parla qualche parola di italiano perch\u00e8 a lavorato dalle parti di Milano per qualche anno. Mi dice che da Zagabria impiegher\u00e0 12 ore per arrivare a Salisburgo ed \u00e8 un percorso abituale per lei. Sul pullman, ci sono delle coppie un po&#8217; anziane, delle donne sole in et\u00e0 matura, una madre con una bambina, tutta gente carica di borse, valige e grandi troller che sta tornando verso i luoghi di lavoro. Alla frontiera della Croazia dobbiamo scendere per il controllo del passaporto. Al confine sloveno ci fanno scendere con tutti i bagagli che gli agenti fan passare attraverso lo screening. Qualche uomo viene perquisito in modo brusco, senza alcun riguardo. Poco dopo il confine le case sembrano dei casolari di montagna nella loro tipicit\u00e0: i loro camini stanno fumando; anche quass\u00f9 fa ancora freddo di sera. Attraversiamo ancora boschi e prati verdi curatissimi. E&#8217; l&#8217;ora del tramonto e gli ultimi raggi del sole illuminano il paesaggio che si delinea lass\u00f9, in cima alla collina, con i suoi profili, davanti ad un cielo rossastro. Anche qui in Slovenia, nella parte pianeggiante, si alternano distese di campi coltivati a grano, fabbriche con ciminiere che fumano, piccole case, boschi di latifoglie e pinete. Compare, laggi\u00f9, in basso, una grande citt\u00e0 con un&#8217;imponente cattedrale. Poi, ancora pinete, ciliegi in fiore, gruppi di case con gli abbaini e l&#8217;immancabile chiesa con il campanile accanto. Poco dopo le 20:00, il pullman, attraversa una lunga galleria e sbuca nel centro di Lubiana. Scendo velocissima tra la gente che sale in fretta. Anche questi, come gli altri, sono emigranti che stanno tornando in Austria e Germania, a lavorare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lascio Sarajevo attraversando una periferia piena di alberi verdi e in fiore: i colori che prevalgono sono il rosa dei meli e il bianco dei ciliegi. Palazzi e palazzine si alternano a negozi prefabbricati, case in costruzione, macerie della guerra. Tra le numerose fabbriche e le tante ciminiere fumanti compaiono dei piccoli appezzamenti di terreno &hellip; <a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=5472\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Da Sarajevo (Bosnia) a Lubiana (Slovenia), 15 aprile 2019<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5472","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5472"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5955,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5472\/revisions\/5955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}