{"id":727,"date":"2015-10-18T16:06:28","date_gmt":"2015-10-18T16:06:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=727"},"modified":"2015-10-20T07:15:30","modified_gmt":"2015-10-20T07:15:30","slug":"ritorno-in-india-keylong-manali-delhi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=727","title":{"rendered":"Ritorno in India: Keylong, Manali, Delhi."},"content":{"rendered":"<p>11 giugno 2015<br \/>\nLascio la <em>guesthouse<\/em> di Kullu e mi dirigo verso la stazione delle corriere. Attraverso il ponte pedonale sul fiume Sarvari, il fiume che divide la citt\u00e0 in due parti e mi fermo a scattare alcune foto alle venditrici di verdure che con le loro gerle e i loro abiti tradizionali abbelliscono il paesaggio.<br \/>\nIl percorso fino a Keylong \u00e8 lunghissimo, ma con dei paesaggi stupendi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/ROHTAN2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-862\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/ROHTAN2-300x169.jpg\" alt=\"ROHTAN~2\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/ROHTAN2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/ROHTAN2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rothan Pass, 3978 m. di altitudine, luogo di gite giornaliere da Manali.<\/em><\/p>\n<p>La strada attraverso Manali \u00e8 stata aperta da pochi giorni a causa delle intense nevicate che hanno caratterizzato quest\u2019ultimo inverno e che si sono rivelate pi\u00f9 intense degli altri. La neve sul bordo della strada a momenti raggiunge i tre metri di altezza. Il paesaggio presenta dei tratti ricolmi di neve e alcuni nevai, ma anche delle zone esposte al sole con i campi arati e le piantine appena spuntate. Intorno ai casolari e in prossimit\u00e0 dei villaggi il lavoro dei campi si presenta pi\u00f9 intenso con ogni piccolo appezzamento di terra utilizzato. I terreni coltivati rispettano la pendenza della montagna e tutt\u2019intorno al perimetro sono disposti dei sassi o dei rami per non lasciar scivolare via la terra con l\u2019acqua delle piogge e dello scioglimento delle nevi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-vista-panoramica-dal-sentiero-per-il-Shashur-Gompa.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-863\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-vista-panoramica-dal-sentiero-per-il-Shashur-Gompa.1-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, vista panoramica dal sentiero per il Shashur Gompa.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-vista-panoramica-dal-sentiero-per-il-Shashur-Gompa.1-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-vista-panoramica-dal-sentiero-per-il-Shashur-Gompa.1-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Verso Keylong, paesaggio.<\/em><\/p>\n<p>La terra messa intorno alle piantine, gli appezzamenti di terreno a forma di quadrato, rettangolo e a volte semicerchio, le tracce lasciate dal rastrello sulla terra dopo la semina, i canaletti per far scorrere l\u2019acqua e i muretti costituiscono un insieme di geometrie spontanee che vanno a comporre delle inquadrature di un grande valore estetico. Le strade a tratti sono trasformate in veri e propri torrenti alimentati dallo scioglimento delle nevi, con delle parti di asfalto aperte o corrose dal ghiaccio dei freddissimi inverni. Nel tratto pi\u00f9 alto, ai 4000 metri del passo Rohtang ci sono delle piste per le slitte e dei muli a disposizione per il <em>trekking<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-La-pass-il-valico-tra-Keylong-e-Manali-nella-Lahaul-Valley-3978-m..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-761\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-La-pass-il-valico-tra-Keylong-e-Manali-nella-Lahaul-Valley-3978-m.-300x169.jpg\" alt=\"Rohtang La pass, il valico tra Keylong e Manali, nella Lahaul Valley, 3978 m.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-La-pass-il-valico-tra-Keylong-e-Manali-nella-Lahaul-Valley-3978-m.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-La-pass-il-valico-tra-Keylong-e-Manali-nella-Lahaul-Valley-3978-m.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Verso Keylong, Rothan Pass, 3978 m. <\/em><\/p>\n<p>La strada a disposizione della corriera \u00e8 molto stretta; a volte si incrociano altri veicoli e ci si deve fermare per dare la precedenza. A volte, dei folti greggi di pecore rallentano il traffico e bisogna attendere che gli animali trovino uno spiazzo per raggrupparsi e lascino passare i mezzi. In un tratto molto innevato e turistico il traffico \u00e8 bloccato dalle auto, dai fuoristrada e dalle moto parcheggiate lungo il tratto di strada ripulito dagli spazzaneve. Qui, la corriera deve rimanere ferma a lungo ad aspettare che qualche auto si sposti, ma sar\u00e0 l\u2019autista del mio pullman a dirigere gli spostamenti possibili per poter passare. Dove la neve \u00e8 molto alta, ogni tanto arriva qualche rapace che vola tra gli alberi vicino alla strada ed anche disinvolto tra la gente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/IL-Rohtang-pass-affollato-di-turisti-indiani-visto-dalla-corriera..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-756\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/IL-Rohtang-pass-affollato-di-turisti-indiani-visto-dalla-corriera.-300x169.jpg\" alt=\"IL Rohtang pass affollato di turisti indiani, visto dalla corriera.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/IL-Rohtang-pass-affollato-di-turisti-indiani-visto-dalla-corriera.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/IL-Rohtang-pass-affollato-di-turisti-indiani-visto-dalla-corriera.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rothan Pass, sulla strada da Manali a Keylong.<\/em><\/p>\n<p>Il percorso che si avvicina a Keylong appare pi\u00f9 soleggiato: la neve rimane solo lass\u00f9, sulle vicinissime montagne. Nei tratti dove la neve \u00e8 gi\u00e0 sciolta l\u2019erba \u00e8 spuntata con un colore verde intenso. Qua e l\u00e0 si notano delle macchie di fiori bianchi e a volte spiccano dei bellissimi fiori viola, simili a dei crocus, ma con il gambo pi\u00f9 lungo. Quass\u00f9 a Keylong, l\u2019altitudine supera i 3000 metri e la differenza di temperatura si sente. Arriviamo ad un posto di controllo e devo esibire il passaporto e subire un interrogatorio sulle motivazioni del mio viaggio in questa zona. Il territorio non \u00e8 molto distante dal Kashmir e nemmeno dal Tibet, zone che lo Stato indiano controlla capillarmente. Il militare vorrebbe sapere per quanti giorni rimarr\u00f2 a Keylong, ma non glielo so dire con precisione: decido sempre al momento quando partire da un posto. In corriera faccio amicizia con cinque ragazzi induisti di Jammu: due di loro sono pittori. Sono in vacanza e stanno facendo un giro per i santuari induisti di questa zona. Sono molto gentili e quando arriviamo a Keylong mi aiutano a cercare una guest house economica e accogliente. Loro domani andranno al Pangi Killar, un santuario distante oltre 100 km da qui: rimarranno fuori una notte e poi torneranno, forse, qui a Keylong, per poi proseguire il viaggio per gli altri templi ind\u00f9 della zona.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-valico..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-767\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-valico.-300x169.jpg\" alt=\"Rohtang valico.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-valico.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-valico.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rothan Pass, 3978 m. luogo di gite giornaliere da Manali nel periodo estivo.<\/em><\/p>\n<p>12 giugno<br \/>\nKeylong \u00e8 una cittadina racchiusa tra le montagne dell\u2019Himalaya con lass\u00f9 in alto molte cime ancora ricoperte dalla neve. Gli inverni freddi e interminabili costringono la popolazione a lunghi periodi di isolamento. L\u2019agricoltura e l\u2019allevamento del bestiame sono le risorse della zona che consentono agli abitanti di rimanere autonomi quando le strade rimangono chiuse per la neve. L\u2019altitudine esatta di Keylong \u00e8 di 3350 metri e durante i mesi estivi, in particolare di luglio e agosto, si riempie di turisti indiani che cercano riparo quass\u00f9 fuggendo dal caldo afoso delle grandi citt\u00e0 sud. Le strade della cittadina sono molto strette e le case, anche di nuova costruzione, sono quasi attaccate le une alle altre, forse per difendersi dal freddo. I campi sono arati e seminati ovunque e protetti ai bordi da muretti e da cataste di legna, che servono anche per proteggere le colture dal vento e dal freddo. Mi dicono che in questo periodo \u00e8 estate, anche se gli alberi da frutto sono soltanto in fiore e le piantine delle patate e dei legumi sono appena spuntate. Le mucche, le pecore e le capre pascolano tranquille nei prati e solo a volte, quando si allontanano, i proprietari le sgridano come fossero dei bambini disubbidienti. La cittadina \u00e8 piena di negozietti di alimentari, di frutta e verdura, di abbigliamento, e anche di ristorantini e alberghi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dal-Shashur-Gompa-XVII-secolo.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-882\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dal-Shashur-Gompa-XVII-secolo.2-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, panorama dal Shashur Gompa, XVII secolo.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dal-Shashur-Gompa-XVII-secolo.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dal-Shashur-Gompa-XVII-secolo.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, panorama dal Shashur Gompa, XVII secolo.<\/em><\/p>\n<p>Di buon mattino salgo al Shashur Gompa che dista tre km da Keylong. Il gompa \u00e8 dedicato al lama dello Zanskar Deva Gyatsho. La costruzione originaria risale al XVII secolo, ma le opere di restauro gli hanno dato un aspetto prevalentemente moderno. Lungo la salita si ferma un\u2019auto con due novelli sposi di Delhi. Lui vende auto, lei insegna in una scuola privata induista. Mi regalano diversi depliant informativi sulla zona che io non sono riuscita a trovare. Ci scambiamo i nostri numeri di telefono e ci ripromettiamo di tenerci in contatto via facebook. Salendo per il sentiero incontro anche una ragazza molto giovane che sta zappando la terra intorno alle piantine di piselli. Dopo tre, quattro ore, quando ripasser\u00f2 di l\u00ec, sar\u00e0 ancora china sulle piantine.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Shashur-Gompa-secolo-XVII..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-751\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Shashur-Gompa-secolo-XVII.-169x300.jpg\" alt=\"Keylong, Shashur Gompa, secolo XVII.\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Shashur-Gompa-secolo-XVII.-169x300.jpg 169w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Shashur-Gompa-secolo-XVII.-576x1024.jpg 576w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Shashur-Gompa-secolo-XVII..jpg 1746w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, Shashur Gompa, XVII secolo.<\/em><\/p>\n<p>Lass\u00f9 al tempio, faccio girare un\u2019enorme ruota della preghiera e anche le due file di quelle pi\u00f9 piccole. L\u00ec intorno ci sono alcuni frati impegnati a segare un tronco d\u2019albero. Accanto al gompa c\u2019\u00e8 una piccolissima casa con un\u2019anziana sull\u2019uscio che sta aggiustando un sacco di juta con le mani imbrattate di terra. Il panorama da lass\u00f9 \u00e8 favoloso e spazia dalle montagne innevate, ai numerosi nevai, alle cascate che ne fuoriescono, alla moltitudine di alberi di giunco che dalla potatura effettuata ricordano molto i gelsi friulani.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-ragazza-che-lavora-la-terra-lungo-il-sentiro-per-il-Shashur-Gompa..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-747\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-ragazza-che-lavora-la-terra-lungo-il-sentiro-per-il-Shashur-Gompa.-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, ragazza che lavora la terra lungo il sentiro per il Shashur Gompa.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-ragazza-che-lavora-la-terra-lungo-il-sentiro-per-il-Shashur-Gompa.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-ragazza-che-lavora-la-terra-lungo-il-sentiro-per-il-Shashur-Gompa.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, ragazza che lavora la terra lungo il sentiero per il Shashur Gompa.<\/em><\/p>\n<p>Ci sono dei ginepri pure, carichi di bacche mature, cespugli di rosa canina di un colore rosa intenso, acacie e meli in fiore, campi coltivati a patate, cipolle, piselli, fagioli, aglio, carote che paiono disegnati con una grande precisione geometrica e delineano e colorano il paesaggio lasciato libero dalla neve.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dal-tratto-di-sentiero-tra-il-Lama-monastery-e-il-Khardong-gompa.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-883\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dal-tratto-di-sentiero-tra-il-Lama-monastery-e-il-Khardong-gompa.2-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, panorama dal tratto di sentiero tra il Lama monastery e il Khardong gompa.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dal-tratto-di-sentiero-tra-il-Lama-monastery-e-il-Khardong-gompa.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dal-tratto-di-sentiero-tra-il-Lama-monastery-e-il-Khardong-gompa.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, panorama dal tratto di sentiero tra il Lama monastery e il Khardong gompa.<\/em><\/p>\n<p>13 giugno<br \/>\nOggi, in corriera, ho raggiunto due citt\u00e0 distanti entrambe una cinquantina di km da Keylong: Trilokinath e Udaipur, non lontane l\u2019una dall\u2019altra, entrambe a 2650 metri di altitudine.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-panorama-dai-campi-in-lavorazione..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-808\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-panorama-dai-campi-in-lavorazione.-300x169.jpg\" alt=\"Trilokinath, panorama dai campi in lavorazione.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-panorama-dai-campi-in-lavorazione.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-panorama-dai-campi-in-lavorazione.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Trilokinath, panorama dai campi.<\/em><\/p>\n<p>Trilokinath \u00e8 un villaggio agricolo con un particolare tempio, costruito 250 anni fa, che appartiene sia alla religione buddhista sia a quella induista in quanto entrambe le religioni vedono in Trilokinath un personaggio della propria fede. All\u2019interno del tempio c\u2019\u00e8 una stanza con una grande ruota della preghiera e un monaco che la fa girare continuamente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-il-tempio-buddhista-e-induista..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-803\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-il-tempio-buddhista-e-induista.-300x169.jpg\" alt=\"Trilokinath, il tempio buddhista e induista.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-il-tempio-buddhista-e-induista.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-il-tempio-buddhista-e-induista.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Trilokinath, il tempio dedicato a Trilokinath, adorato da entrambe le religioni: induista e buddhista.<\/em><\/p>\n<p>Accanto ci sono due file di ruote piccole e l\u00ec vicino un altro monaco che fa passare dei granellini di sabbia dalle mani alla ciotola che tiene in grembo e viceversa. I contadini, per lo pi\u00f9 donne, stanno zappando la terra attorno alle piante gi\u00e0 cresciute. Qua e l\u00e0 si scorgono alcuni trattori parcheggiati, ma la maggior parte del lavoro agricolo \u00e8 ancora manuale e aiutato solo da semplici attrezzi. Nel villaggio ci sono due o tre negozietti di abbigliamento, generi alimentari, frutta e verdura e qualche ristorantino.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-il-bucato-alla-fontana-pubblica..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-800\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-il-bucato-alla-fontana-pubblica.-300x169.jpg\" alt=\"Trilokinath, il bucato alla fontana pubblica.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-il-bucato-alla-fontana-pubblica.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-il-bucato-alla-fontana-pubblica.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Trilokinath,\u00a0 bucato alla fontana pubblica.<\/em><\/p>\n<p>Le due fontane pubbliche sono affollate di ragazze che fanno il bucato mettendo i panni sotto i piedi e calpestandoli pi\u00f9 volte per togliere lo sporco.<br \/>\nAlle 13.00. dopo aver pranzato con i noodles, degli spaghetti in brodo, vado ad attendere la corriera alla fermata degli autobus. L\u00ec ci sono due monache e una ragazza che sono arrivate a Trilokinath insieme a me. Le avevo gi\u00e0 notate in giro per il villaggio mentre si scattavano diverse foto ricordo. Una delle due monache parla inglese e mi racconta la sua storia. Appartiene ad una famiglia di profughi tibetani che vive nel Karnataka, nel villaggio di Bylakuppe, tra le citt\u00e0 di Mysore e Bangalore. Lei, ha 32 anni, \u00e8 laureata in economia ed \u00e8 entrata nel monastero di Sakya Runnery, a Deckiling, Dehradon, solo due mesi fa. Ha lasciato un lavoro in un\u2019azienda commerciale importante ed anche il fidanzato per seguire un percorso di meditazione e preghiera e per cercare la libert\u00e0 dai mali del mondo. L\u2019altra monaca, \u00e8 originaria di Shasna, un villaggio a met\u00e0 strada tra Keylong e Udaipur e vive in monastero da 5 anni. Prima di farsi monaca lavorava nell\u2019azienda agricola di famiglia. La ragazza che \u00e8 con loro \u00e8 la cugina della monaca di Shasna, e abita proprio l\u00ec, dove svolge la professione di veterinaria. Le due monache sono ospiti da lei, ma domani andranno a Manali a trovare un\u2019amica e rimarranno l\u00e0 alcuni giorni. Le monache, ma anche i monaci hanno 45 giorni di ferie all\u2019anno e possono trascorrerle in libert\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-Marikuba-Mata-Temple-risalente-a-6000-anni-fa..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-822\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-Marikuba-Mata-Temple-risalente-a-6000-anni-fa.-300x169.jpg\" alt=\"Udaipur, Marikuba Mata Temple, risalente a 6000 anni fa.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-Marikuba-Mata-Temple-risalente-a-6000-anni-fa.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-Marikuba-Mata-Temple-risalente-a-6000-anni-fa.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Udaipur, il tempio Marikuba, in pietra e legno. La struttura originale \u00e8 molto antica.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Udaipur \u00e8 una graziosa cittadina, racchiusa tra montagne rocciose con una vasta zona pianeggiante utilizzata per le coltivazioni agricole.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-il-Marikula-Mata-Temple-costruito-6000-anni-fa..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-818\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-il-Marikula-Mata-Temple-costruito-6000-anni-fa.-300x169.jpg\" alt=\"Udaipur, il Marikula Mata Temple, costruito 6000 anni fa.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-il-Marikula-Mata-Temple-costruito-6000-anni-fa.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-il-Marikula-Mata-Temple-costruito-6000-anni-fa.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Udaipur, Marikuba Mata Temple.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Nel centro c\u2019\u00e8 un antichissimo tempio, il Marikula Mata Temple, costruito in pietra e legno. All\u2019interno c\u2019\u00e8 una piccola statua di Shiva e tutt\u2019intorno delle parti in pietra e in legno con incise delle splendide figure umane e dei simboli induisti. All\u2019interno \u00e8 vietato scattare delle foto, ma in genere negli altri templi sono tolleranti e mi azzardo a scattarne una tra le urla a non finire del custode.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-vecchia-casa-abitata..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-812\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-vecchia-casa-abitata.-300x169.jpg\" alt=\"Udaipur, vecchia casa abitata.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-vecchia-casa-abitata.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Udaipur-vecchia-casa-abitata.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Udaipur, una casa antica tra nuovi palazzi.<\/em><\/p>\n<p>Alle 16.00, insieme alle monache e alla loro cugina prendo la corriera per tornare a Keylong: loro si fermeranno a met\u00e0 strada. Mentre salgo in corriera incontro il gruppo di ragazzi di Jammu. Stanno andando anche loro a Keylong, ma proseguiranno da l\u00ec in taxi, fino a Manali. Ieri hanno visitato un importante tempio induista a Pangi Killar e domani proseguiranno per Sundar Nagar.<br \/>\nDopo una mezz\u2019ora di strada la corriera si ferma per una foratura alla gomma davanti e dopo un bel po\u2019 di tempo arriva un mezzo sostitutivo e riprendiamo il percorso tra le strade dissestate e gli strapiombi spaventosi, tra i nevai che arrivano fino al fiume e quelli che si trasformano pi\u00f9 in alto in voluminose cascate. Lungo la strada incrociamo diversi greggi di pecore e capre e solo qualche mucca legata accanto alle abitazioni. Nei prati vicino alla strada, in diversi punti, sono state collocate numerose arnie per le api.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-un-momento-di-riposo-dal-lavoro-dei-campi..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-810\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-un-momento-di-riposo-dal-lavoro-dei-campi.-300x169.jpg\" alt=\"Trilokinath, un momento di riposo dal lavoro dei campi.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-un-momento-di-riposo-dal-lavoro-dei-campi.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Trilokinath-un-momento-di-riposo-dal-lavoro-dei-campi.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Dintorni di Trilokinath, un momento di riposo dal lavoro dei campi.<\/em><\/p>\n<p>Arrivata in guest house mi fermo a chiacchierare con la titolare dell\u2019alloggio. Ha 36 anni e quattro figlie con un\u2019et\u00e0 che va dai 17 anni ai tre anni. Tutte le ragazze studiano e parlano bene l\u2019inglese. Lei, la signora lavora tutto il giorno nella conduzione della guest house e del ristorante che dirige ed \u00e8 molto orgogliosa dell\u2019educazione che sta dando alle sue figlie. Il marito, invece, gestisce un negozio di frutta e verdura qui a Keylong, mentre il fratello l\u2019aiuta nella conduzione della guest house e del ristorantino.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-sul-percorso-per-il-Lama-monastery..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-792\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-sul-percorso-per-il-Lama-monastery.-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, sul percorso per il Lama monastery.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-sul-percorso-per-il-Lama-monastery.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-sul-percorso-per-il-Lama-monastery.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, sul percorso per il Lama monastery.<\/em><\/p>\n<p>14 giugno<br \/>\nIntraprendo una grande camminata con l\u2019intenzione di salire al Khardong Gompa con un trekking previsto di due ore per arrivarci. Invece, arrivata in cima ad una gradinata imbocco una stradina diversa e vado molto avanti, sbagliando il percorso. Quando incrocio qualcuno chiedo delle indicazioni per il monastero, ma evidentemente ormai la gente si riferisce a quello successivo e tutti mi rispondono che sono sulla giusta via. Lungo il sentiero, accanto ad uno stupa vedo sull\u2019erba diversi piccoli rami con avvolta e intrecciata della lana di diversi colori. Pi\u00f9 tardi delle monache mi diranno che quei rametti colorati fanno parte di un rituale volto a scongiurare una malattia o per chiederne la guarigione. Le persone incrociano due piccoli rami e intorno avvolgono della lana, poi li fanno ruotare e li lanciano nel vuoto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-gruppo-di-donne-sulla-strada-per-il-Lama-monastery..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-773\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-gruppo-di-donne-sulla-strada-per-il-Lama-monastery.-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, gruppo di donne sulla strada per il Lama monastery.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-gruppo-di-donne-sulla-strada-per-il-Lama-monastery.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-gruppo-di-donne-sulla-strada-per-il-Lama-monastery.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, gruppo di donne sulla strada per il Lama monastery.<\/em><\/p>\n<p>Accanto alle abitazioni dei piccoli villaggi vedo dei ruticions, dello sclopit, delle ortiche che la gente qui non raccoglie. Nei campi ci sono anche quass\u00f9 persone che zappano la terra accanto alle piantine di piselli, patate, fagioli, verze, cipolle e aglio. Tra gli ortaggi s\u2019innalzano degli alberi da frutto: sono ciliegi, peri e meli in particolare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Paesaggio6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-795\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Paesaggio6-300x169.jpg\" alt=\"Paesaggio6\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Paesaggio6-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Paesaggio6-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, panorama dal tratto di sentiero tra il Lama monastery e il Khardong gompa.<\/em><\/p>\n<p>Tra l\u2019erba spiccano i non-ti-scordar-di-me, i millefiori, le fragole in fiore ed anche le stelle alpine ancora in bocciolo. Salendo ancora lungo il sentiero raggiungo il monastero, ma non c\u2019\u00e8 nessuno. Apro una porta e c\u2019\u00e8 un tempio ricavato da una caverna con una scultura e una fotografia di un guru su un altare e delle candele accese accanto. Il tempio \u00e8 pulitissimo. Mentre giro per le casette del minuscolo villaggio, una monaca sbuca da un vicoletto e mi chiama facendomi segno di seguirla. Mi accoglie nella sua minuscola abitazione che divide con un\u2019altra monaca. Mi offrono il cjai con dei biscotti preparati in casa da loro. Al piano rialzato si accede attraverso una scaletta in legno che ha accanto una discreta riserva di legna da ardere. La cucina e il soggiorno-camera sono puliti e ordinati e l\u2019atmosfera \u00e8 di grande serenit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Lama-monastery.-La-cucina-delle-monache..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-785\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Lama-monastery.-La-cucina-delle-monache.-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, Lama monastery. La cucina delle monache.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Lama-monastery.-La-cucina-delle-monache.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Lama-monastery.-La-cucina-delle-monache.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, Lama monastery. La cucina delle monache.<\/em><\/p>\n<p>Una delle due monache, Angmo, parla un po\u2019 d\u2019inglese: ha 30 anni ed ha frequentato la scuola a Keylong fino alla quarta classe. L\u2019altra, Chhomo, ha 32 anni e ha frequentato le scuole fino alla seconda classe. Entrambe le monache sono originarie di Goazag, un villaggio poco lontano da qui. Quass\u00f9 vivono altre due monache e un lama che ora sono nei villaggi per delle commissioni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-scritte-buddhiste-su-dei-sassi..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-788\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-scritte-buddhiste-su-dei-sassi.-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, scritte buddhiste su dei sassi.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-scritte-buddhiste-su-dei-sassi.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-scritte-buddhiste-su-dei-sassi.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, scritte buddhiste su dei sassi lungo il sentiero per il Lama Temple.<\/em><\/p>\n<p>Tutte le monache e anche il monaco si occupano dei due templi: quello che ho gi\u00e0 visitato che \u00e8 dedicato al guru raffigurato nelle immagini e un altro, il Lama Temple, arredato con cassapanche di colore rosso, ricco di decorazioni sulle pareti, con diverse campane intorno, tante candele accese in piccole ciotole, tamburi appesi al muro e gong. Le monache mi assicurano che c\u2019\u00e8 il sentiero che conduce al Khardong Temple, ma che il cammino per raggiungerlo \u00e8 molto lungo. Mi accompagnano all\u2019imbocco del sentiero passando davanti all\u2019abitazione del Lama, una casetta fornita di parabola e pannelli solari.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Lama-monastery.-Il-tempio-nella-grotta..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-784\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Lama-monastery.-Il-tempio-nella-grotta.-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, Lama monastery. Il tempio nella grotta.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Lama-monastery.-Il-tempio-nella-grotta.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Lama-monastery.-Il-tempio-nella-grotta.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, Lama monastery. Il tempio nella grotta.<\/em><\/p>\n<p>Le due monache rimangono molto tempo a guardarmi mentre mi allontano e mi salutano agitando le braccia fino a che riescono a vedermi. Il paesaggio tra le montagne \u00e8 splendido: dall\u2019alto vedo Keylong, ma mi prende un po\u2019 di panico e non sono tanto sicura di poterci ritornare. Quass\u00f9 ci sono pini, ginepri carichi di bacche e betulle, mentre pi\u00f9 in basso ci sono sempre tanti alberi di giunco, a volte potati a volte ancora con la loro chioma scapigliata. Molti non hanno resistito al freddo dell\u2019inverno e si sono seccati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dallo-stupa-KHardong..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-787\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dallo-stupa-KHardong.-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, panorama dallo stupa KHardong.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dallo-stupa-KHardong.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-panorama-dallo-stupa-KHardong.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, panorama dallo stupa Khardong.<\/em><\/p>\n<p>Il sentiero a volte scompare e a momenti sono tentata di tornare indietro dalle monache, ma poi decido di proseguire. Ad un certo punto il sentiero s\u2019interrompe del tutto: c\u2019\u00e8 un grosso nevaio da attraversare. Provo a salire lungo il bordo per raggiungere una parte pi\u00f9 piana, poi, provo a camminarci sopra e mi accorgo che \u00e8 solido e posso raggiungere tranquillamente l\u2019altra parte del sentiero. Cammino con la speranza di incontrare qualcuno e finalmente vedo un ragazzo con un sacco sulle spalle: sta cercando pietre. Mi dice che c\u2019\u00e8 un gompa l\u00ec vicino, lo raggiungo ed \u00e8 proprio il Khardong Temple, il tempio sostenuto da una struttura di pali in legno la cui origine risale a 900 anni fa. Qui non c\u2019\u00e8 proprio nessuno, ma la stanza della grande ruota della preghiera \u00e8 aperta e un\u2019infinit\u00e0 di ciotole con dentro il burro sono accese. Faccio girare la ruota per sette giri, ma lei continua a ruotare da sola per diversi altre volte, facendo suonare una campana al completamento di ogni giro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Khardong-stupa-struttura-originaria-del-XII-secolo..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-780\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Khardong-stupa-struttura-originaria-del-XII-secolo.-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, Khardong stupa, struttura originaria del XII secolo.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Khardong-stupa-struttura-originaria-del-XII-secolo.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Khardong-stupa-struttura-originaria-del-XII-secolo.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, Khardong stupa, struttura originaria del XII secolo.<\/em><\/p>\n<p>Le pareti del tempio sono affrescate ed anche ilsoffitto \u00e8 decorato, ma molte immagini sono state deteriorate dall\u2019umidit\u00e0 e dal tempo. Anche il villaggio si chiama come il tempio, Khardon, e ci vivono una dozzina di monaci e monache, ma altri fedeli raggiungono il monastero per trascorrere qui un periodo di meditazione di tre anni tre mesi e tre giorni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Khardong-stupa..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-781\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Khardong-stupa.-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, Khardong stupa.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Khardong-stupa.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-Khardong-stupa.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, Khardong stupa.<\/em><\/p>\n<p>Scendo attraverso la stradina in cemento, ritrovo la strada sterrata, riconosco le case del villaggio che ho gi\u00e0 attraversato andando oltre questo incrocio. Ritrovo l\u2019altra parte di sentiero cementato, quello che mi porter\u00e0 al ponte sul fiume Bhaga e a risalire verso Keylong. Incrocio il giovane fruttivendolo che ho conosciuto ieri, mentre guardavo il Museo etnografico che sta di fronte al suo negozio. Ha 21 anni ed \u00e8 corrispondente di un giornale induista sui casi giudiziari esaminati dall\u2019Alta Corte. Mi dice che per avere le informazioni \u00e8 costretto a dare dei soldi agli avvocati che seguono le cause. Oggi \u00e8 domenica ed eccezionalmente il museo \u00e8 aperto e approfitto per visitarlo: \u00e8 molto carino, con diverse fotografie e molti oggetti, attrezzi, costumi e informazioni sulle vallate intorno. Un ampio spazio \u00e8 dedicato alle erbe medicinali della zona e ai loro benefici. Ci sono informazioni anche sulle risorse agricole oltre alle notizie storiche sui diversi monasteri presenti nelle vallate vicine: la Spiti, la Pattan e la Lahau Valleyl.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-sterco-ad-essicare-da-utilizzare-poi-come-combustibile.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-886\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-sterco-ad-essicare-da-utilizzare-poi-come-combustibile.2-300x169.jpg\" alt=\"Keylong, sterco ad essicare, da utilizzare poi come combustibile.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-sterco-ad-essicare-da-utilizzare-poi-come-combustibile.2-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Keylong-sterco-ad-essicare-da-utilizzare-poi-come-combustibile.2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Keylong, sterco ad essicare da utilizzare come combustibile.<\/em><\/p>\n<p>15 giugno<br \/>\nSono in viaggio, un percorso lunghissimo in corriera da Keylong a Manali, un tratto di strada che avevo gi\u00e0 fatto per arrivare fin qui. La strada con qualche striscia di asfalto in parte erosa dal ghiaccio e dallo scorrere delle acque che scaturiscono dallo scioglimento delle nevi \u00e8 trasformata a volte in dissestati torrenti, pieni di buche e di smottamenti. A tratti il percorso \u00e8 quasi sommerso dalla ghiaia, dal fango e dai sassi che scivolano continuamente gi\u00f9 dalla montagna, insieme alla neve sciolta. Gruppi numerosi di stradini imbacuccati spalano con vanghe e picconi le masse di detriti e cercano di coprire le buche della strada riempiendole di sassi e sabbia, ma quel che riescono a fare \u00e8 ben poca cosa rispetto ai grossi danni da riparare. La corriera avanza lentamente, ondeggia e sussulta di continuo; deve fermarsi ogni volta che incrocia un altro mezzo ed entrambi devono districarsi in difficili manovre per poter proseguire nelle due direzioni opposte. Nei tratti pi\u00f9 esposti al sole, la neve ai lati della strada e sui prati in basso, verso il fiume, \u00e8 gi\u00e0 sciolta e guardando dal finestrino si possono scorgere in lontananza i campi lavorati e sul ciglio della strada una miriade di stelle alpine.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-760\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-4-300x169.jpg\" alt=\"Rohtang 4\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-4-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang-4-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rothan Pass, sulla strada per Manali.<\/em><\/p>\n<p>Pi\u00f9 avanti, verso il passo Rohtang, 3978 metri di altitudine, a una cinquantina di km da Manali, la neve \u00e8 ancora talmente alta che non si riesce a vedere oltre i muraglioni di ghiaccio che fiancheggiano la strada. Sulle distese di neve del passo Rohtang ci sono numerosi turisti indiani che raggiungono questa localit\u00e0 innevata in piena estate con una gita di un giorno da Manali. La strada per un lungo tratto \u00e8 sempre invasa da auto, pullmini e motociclette parcheggiate in modo disordinato, che impediscono lo scorrere del traffico che rimane bloccato, nel caos, per ore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Passo-Rohtang-3978-m..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-757\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Passo-Rohtang-3978-m.-300x169.jpg\" alt=\"Passo Rohtang, 3978 m.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Passo-Rohtang-3978-m.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Passo-Rohtang-3978-m.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rothan Pass, localit\u00e0 turistica a 3978 m. di altitudine, 5o km da Manali.<\/em><\/p>\n<p>La zona offre numerose opportunit\u00e0 di divertimento sulla neve: slitte fatte risalire con lo <em>skilif<\/em>, percorsi a cavallo o sugli <em>yak<\/em>, giri su automobili per la neve ed anche dei percorsi di <em>trekking<\/em>. Molti si divertono a lasciarsi scivolare sulla neve oppure a tirarsi pallonate: lo scenario \u00e8 molto simile all\u2019animazione di un <em>luna park<\/em>. Numerose coppie anche avanti con gli anni scorrazzano su delle rombanti motociclette e con spontaneit\u00e0 si districano tra gli ammassi di auto e bus. Ci sono anche diversi gruppi di famiglie con figli piccoli che arrivano con dei fuoristrada, dei pullmini o delle auto messi a disposizione dagli alberghi dove alloggiano o dalle numerose agenzie turistiche presenti nella zona. Nel contesto del Rohtang pass non mancano dei fuochi accesi di venditori che abbrustoliscono pannocchie, pentoloni bollenti che distribuiscono cjai, bancarelle che cucinano cibi e vendono bevande.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-758\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang3-300x169.jpg\" alt=\"Rohtang3\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang3-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Rohtang3-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Rothan Pass, ingorgo.<\/em><\/p>\n<p>Uscendo dal passo, nella direzione di Manali ci sono altri bancali che noleggiano tute e calzature da montagna. Pi\u00f9 gi\u00f9 incontriamo un gruppo di turisti che affronta una salita in <em>mountain-bike.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-bambini-giocoleri-sul-Mall-la-strada-principale..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-827\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-bambini-giocoleri-sul-Mall-la-strada-principale.-300x169.jpg\" alt=\"Manali, bambini giocoleri sul Mall, la strada principale.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-bambini-giocoleri-sul-Mall-la-strada-principale.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-bambini-giocoleri-sul-Mall-la-strada-principale.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Manali, piccoli artisti di strada.<\/em><\/p>\n<p>A Manali faccio un giro per cercare una guest house economica, ma i prezzi sono altissimi ovunque e molte strutture sono al completo per la stagione estiva. Un negoziante mi indica la <em>guesthouse<\/em> del monastero: ci vado, ma le camere, costose anche qui, sono esaurite e c\u2019\u00e8 posto solo nel dormitorio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-sera.-Venditrice-di-palloncini-sul-Mall..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-838\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-sera.-Venditrice-di-palloncini-sul-Mall.-169x300.jpg\" alt=\"Manali, sera. Venditrice di palloncini sul Mall.\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-sera.-Venditrice-di-palloncini-sul-Mall.-169x300.jpg 169w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-sera.-Venditrice-di-palloncini-sul-Mall.-576x1024.jpg 576w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-sera.-Venditrice-di-palloncini-sul-Mall..jpg 1746w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Manali, sera. Venditrice di palloncini.<\/em><\/p>\n<p>Accetto un letto in camerata per un prezzo di 3 euro, ma poi, passeggiando per Manali, cerco ancora una sistemazione adeguata. La trovo sul tardi, non lontana dal monastero e allo stesso prezzo delle camere di quella struttura religiosa: 15 euro. Mi trasferisco all\u2019hotel, anche se ormai mi tocca pagare la notte al monastero.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-il-Mall-la-via-principale-verso-sera.-Sullo-sfondo-il-Durga-Temple..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-831\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-il-Mall-la-via-principale-verso-sera.-Sullo-sfondo-il-Durga-Temple.-300x169.jpg\" alt=\"Manali, il Mall, la via principale verso sera. Sullo sfondo il Durga Temple.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-il-Mall-la-via-principale-verso-sera.-Sullo-sfondo-il-Durga-Temple.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-il-Mall-la-via-principale-verso-sera.-Sullo-sfondo-il-Durga-Temple.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Manali, sera.<\/em><\/p>\n<p>16 giugno<br \/>\nGiornata di relax con mattinata all\u2019internet point, e poi, a gironzolare per il Mall, la strada principale di Manali, entrando e uscendo dalle stradine piene di negozi e zeppe di turisti. Nel pomeriggio vado al parco della citt\u00e0: una riserva naturale con degli alberi giganteschi e un laghetto artificiale fornito di pedal\u00f2 che i turisti di ogni et\u00e0 usano per girarvi intorno. Pure le altalene e gli scivoli vengono utilizzati a volte dagli adulti, ma la maggior parte dei turisti passeggia nel parco e si siede sulle panchine o per terra a chiacchierare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-il-laghetto-del-parco..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-830\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-il-laghetto-del-parco.-300x169.jpg\" alt=\"Manali, il laghetto del parco.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-il-laghetto-del-parco.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-il-laghetto-del-parco.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Manali, la riserva forestale.<\/em><\/p>\n<p>Ci sono diversi gruppi di famiglie che comprendono pi\u00f9 generazioni: in genere vengono dalle citt\u00e0 pi\u00f9 a sud dove il caldo \u00e8 torrido. C\u2019\u00e8 un gruppo di turisti che viene dal Panjab e spicca per i coloratissimi abiti tradizionali che hanno affittato l\u00ec per farsi fotografare. Mentre sto scattando una foto ad una tranquilla signora che se ne sta seduta tutta sola sul terreno, si avvicina una ragazza che si offre per scattare una foto a me e alla signora. La ragazza \u00e8 in vacanza qui per 4 giorni. E\u2019 arrivata, insieme al marito commercialista, al suo socio e alla moglie. Sono tutti di Hampi e hanno viaggiato in treno fino a Delhi e da l\u00ec in pullman fino a Manali. Qui, hanno acquistato un pacchetto da un\u2019agenzia di viaggi per avere a disposizione un\u2019auto con autista e visitare le zone intorno: domani andranno al passo di Rohtang e dopodomani a Vashisht. Entrambe le coppie appartengono alla terza casta e sono sposate da tre mesi con un matrimonio deciso dalle famiglie. La ragazza con la quale parlo maggiormente ha 27 anni ed \u00e8 un\u2019insegnante di arte nelle classi che vanno dai 6 ai 17 anni. Per quanto riguarda il matrimonio mi dice che \u00e8 contenta e che la prassi si \u00e8 svolta attraverso due incontri tra le famiglie avvenuti a casa di lei. In quei due incontri lei ha potuto conoscere il futuro marito che non aveva mai visto prima. Ci salutiamo con molto affetto scambiandoci i nostri contatti facebook.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-Parco-naturale.-Donne-in-costume-e-con-un-coniglio-dangora-a-disposizione-per-le-foto-dei-turisti..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-836\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-Parco-naturale.-Donne-in-costume-e-con-un-coniglio-dangora-a-disposizione-per-le-foto-dei-turisti.-300x162.jpg\" alt=\"Manali, Parco naturale. Donne in costume e con un coniglio d'angora a disposizione per le foto dei turisti.\" width=\"300\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-Parco-naturale.-Donne-in-costume-e-con-un-coniglio-dangora-a-disposizione-per-le-foto-dei-turisti.-300x162.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-Parco-naturale.-Donne-in-costume-e-con-un-coniglio-dangora-a-disposizione-per-le-foto-dei-turisti.-1024x553.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Manali, donne in costume e con un coniglio d&#8217;angora per farsi fotografare dai turisti, dietro compenso.<\/em><\/p>\n<p>17 giugno<br \/>\nGiornata molto intensa. Nella mattinata cammino fino al villaggio di Vashisht che dista 3 km da Manali ed ha un\u2019altitudine di 1982 m. E\u2019 un bel villaggio: nel nucleo s\u2019intrecciano insieme sia attivit\u00e0 legate al turismo sia lavori agricoli e allevamento del bestiame.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-essicazione-di-grano-e-fieno-in-un-cortile-del-villaggio..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-851\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-essicazione-di-grano-e-fieno-in-un-cortile-del-villaggio.-300x169.jpg\" alt=\"Vashisht, essicazione di grano e fieno in un cortile del villaggio.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-essicazione-di-grano-e-fieno-in-un-cortile-del-villaggio.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-essicazione-di-grano-e-fieno-in-un-cortile-del-villaggio.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Vashisht, aspetti di vita contadina.<\/em><\/p>\n<p>Camminando lungo le stradine si vedono sia mucche sia pecore e capre legate vicino alle loro stalle, del grano disteso nei cortili ad essiccare, diversi contadini che lavorano negli orti. Le case pi\u00f9 antiche sono state costruite in legno e pietra e alcune conservano dei preziosi intagli. Visito l\u2019antico Vashisht Rishi Temple anch\u2019esso costruito in legno e pietra: comprende le terme pubbliche formate dalla sorgenti di acqua bollente solfurea. Le terme hanno delle zone separate per gli uomini e le donne.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-il-tempio-dedicato-a-Vashisht-Rishi-personaggio-mitologico..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-853\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-il-tempio-dedicato-a-Vashisht-Rishi-personaggio-mitologico.-300x169.jpg\" alt=\"Vashisht, il tempio dedicato a Vashisht Rishi, personaggio mitologico.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-il-tempio-dedicato-a-Vashisht-Rishi-personaggio-mitologico.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-il-tempio-dedicato-a-Vashisht-Rishi-personaggio-mitologico.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Vashisht, il tempio dedicato a Vashisht Rishi, personaggio mitologico.<\/em><\/p>\n<p>Di fronte al tempio piramidale dedicato alla figura mitologica di Vashisht Rishi c\u2019\u00e8 un altro tempio pi\u00f9 piccolo, dedicato a Shiva. Pi\u00f9 in alto, salendo su una gradinata, c\u2019\u00e8 un tempio che risale a 500 anni fa e dedicato a Lord Ram Chandra Ji.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-aspetti-di-vita-contadina..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-849\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-aspetti-di-vita-contadina.-300x169.jpg\" alt=\"Vashisht, aspetti di vita contadina.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-aspetti-di-vita-contadina.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Vashisht-aspetti-di-vita-contadina.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Vashisht, vita contadina.<\/em><\/p>\n<p>Ritorno verso Manali attraverso una scorciatoia che arriva fin sulla strada principale, a due passi dalla citt\u00e0. Appena imboccato lo stradone, si ferma un motorisci\u00f2 con un passeggero per propormi un passaggio. Contratto il prezzo, il taxista accetta la mia proposta irrisoria e salgo sul mezzo. Per\u00f2, ero quasi arrivata a piedi! Dal parcheggio dove mi lascia, cammino fino allo Hadimba Temple che dista 2 km dalla citt\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-Hadimba-Temple-costruito-nel-1553-ma-il-sito-sacro-\u00e8-molto-pi\u00f9-antico.-Allinterno-ci-sono-anche-simboli-buddhisti..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-829\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-Hadimba-Temple-costruito-nel-1553-ma-il-sito-sacro-\u00e8-molto-pi\u00f9-antico.-Allinterno-ci-sono-anche-simboli-buddhisti.-300x169.jpg\" alt=\"Manali, Hadimba Temple, costruito nel 1553, ma il sito sacro \u00e8 molto pi\u00f9 antico. All'interno ci sono anche simboli buddhisti.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-Hadimba-Temple-costruito-nel-1553-ma-il-sito-sacro-\u00e8-molto-pi\u00f9-antico.-Allinterno-ci-sono-anche-simboli-buddhisti.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-Hadimba-Temple-costruito-nel-1553-ma-il-sito-sacro-\u00e8-molto-pi\u00f9-antico.-Allinterno-ci-sono-anche-simboli-buddhisti.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Manali, Hadimba Temple, Costruito nel 1552, il sito \u00e8 molto pi\u00f9 antico.<\/em><\/p>\n<p>Questo edificio \u00e8 stato costruito nel 1553, ma il sito secondo alcune voci pare risalire al secindo secolo d.C. ed \u00e8 dedicato a Hadimba Devi, la moglie di Bhima La Pandava ed \u00e8 situato in mezzo alla grande foresta di Dhungri. Il tempio, costruito in legno e pietra, presenta dei rilievi lignei con figure di danzatori sulle pareti. Accanto al tempio c\u2019\u00e8 un albero sacro che viene venerato in quanto rappresenta la figura di Ghatotkach, il figlio di Hadimba e Bhima.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-parco-Dhungri..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-835\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-parco-Dhungri.-300x169.jpg\" alt=\"Manali, parco Dhungri.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-parco-Dhungri.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-parco-Dhungri.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Manali, parco Dhungri. Scenari per foto ricordo.<\/em><\/p>\n<p>Il parco \u00e8 affollatissimo e la fila per entrare al tempio \u00e8 lunghissima e diventa interminabile per il numero di parenti che si aggiungono gradualmente a chi ha tenuto il posto anche per loro. Anche qui ci sono le donne in costume tradizionale con il coniglio d\u2019angora in braccio pronte a farsi fotografare in cambio di denaro, ma, a differenza degli altri posti, in pi\u00f9 ci sono un uomo con uno <em>yak<\/em> al guinzaglio e una donna con un agnellino. Si offrono anche loro come scenario per le foto dei turisti. Anche quass\u00f9 ci sono numerosi gruppi di donne e anche uomini che si fanno fotografare con il costume tradizionale che hanno affittato l\u00ec. E\u2019 sempre lo stesso scenario da <em>luna park<\/em> che si ripete, come nel parco della riserva naturale e sulla neve del Rohtang pass.<br \/>\n18 giugno<br \/>\nCammino per 3 km nella direzione della Old Manali dove c\u2019\u00e8 il Manu Rishi Temple. La vecchia Manali ha diversi edifici antichi con la stalla incorporata o adiacente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali-incontri-sulla-strada-per-il-Manu-Temple..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-842\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali-incontri-sulla-strada-per-il-Manu-Temple.-300x169.jpg\" alt=\"Old Manali, incontri sulla strada per il Manu Temple.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali-incontri-sulla-strada-per-il-Manu-Temple.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali-incontri-sulla-strada-per-il-Manu-Temple.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Old Manali.<\/em><\/p>\n<p>Le mucche e qualche agnello stanno legati all\u2019esterno e muggiscono e belano per farsi ascoltare. I contadini nei cortili all\u2019esterno della loro abitazione, ma anche sulla strada mettono ad asciugare distese di paglia che poi, due persone insieme arrotolano come fossero delle lenzuola da strizzare e poi le torcono ancora piegandole a met\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali.-lContadini-raccolgono-in-fasci-la-paglia-messa-ad-asciugare-sulla-strada..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-847\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali.-lContadini-raccolgono-in-fasci-la-paglia-messa-ad-asciugare-sulla-strada.-300x190.jpg\" alt=\"Old Manali. lContadini raccolgono in fasci la paglia messa ad asciugare sulla strada.\" width=\"300\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali.-lContadini-raccolgono-in-fasci-la-paglia-messa-ad-asciugare-sulla-strada.-300x190.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali.-lContadini-raccolgono-in-fasci-la-paglia-messa-ad-asciugare-sulla-strada.-1024x648.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Old Manali.<\/em><\/p>\n<p>Il giallo tappeto di paglia che ricopre la stradina viene continuamente calpestato dalle persone e dai mezzi che vanno al Manu Rishi Temple, ma i contadini sembrano non farci caso. L\u2019antico Manu Rishi \u00e8 l\u2019unico tempio in India dedicato a questo personaggio. Anche l\u2019antico nome di Manali era Manu-Alya che solo in seguito \u00e8 stato pronunciato \u201cManali\u201d. Manu Rishi \u00e8 vissuto qui, nella Old Manali, e qui ha scritto la prima costituzione indiana chiamata \u201cManu Samriti\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali-Manu-Temple-un-sacerdote-riceve-i-fedeli-mentre-altri-pregano.-Sulla-porta-dellaltare-dedicato-a-Manu-sono-appese-delle-spighe-di-grano..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-844\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali-Manu-Temple-un-sacerdote-riceve-i-fedeli-mentre-altri-pregano.-Sulla-porta-dellaltare-dedicato-a-Manu-sono-appese-delle-spighe-di-grano.-300x201.jpg\" alt=\"Old Manali, Manu Temple, un sacerdote riceve i fedeli, mentre altri pregano. Sulla porta dell'altare dedicato a Manu sono appese delle spighe di grano.\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali-Manu-Temple-un-sacerdote-riceve-i-fedeli-mentre-altri-pregano.-Sulla-porta-dellaltare-dedicato-a-Manu-sono-appese-delle-spighe-di-grano.-300x201.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Manali-Manu-Temple-un-sacerdote-riceve-i-fedeli-mentre-altri-pregano.-Sulla-porta-dellaltare-dedicato-a-Manu-sono-appese-delle-spighe-di-grano.-1024x684.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Old Manali, Manu Temple, interno.<\/em><\/p>\n<p>Nel pomeriggio prendo il bus per Delhi, ultima tappa prima del ritorno in Italia, dopo oltre 4 mesi.<br \/>\nLa nuova stazione dei bus di Manali \u00e8 abbastanza distante, pi\u00f9 di quanto pensassi e m\u2019incammino verso l\u00e0 con i miei due zaini e la borsa con l\u2019attrezzatura per il the. Il percorso \u00e8 lungo almeno due km: accetto l\u2019offerta di aiuto di un indiano per portare lo zaino piccolo e la borsa con il necessario per il the.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-personaggi-locali-sulla-via-del-Mall..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-837\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-personaggi-locali-sulla-via-del-Mall.-300x222.jpg\" alt=\"Manali, personaggi locali sulla via del Mall.\" width=\"300\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-personaggi-locali-sulla-via-del-Mall.-300x222.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-personaggi-locali-sulla-via-del-Mall.-1024x758.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Manali, coniugi.<\/em><\/p>\n<p>Trovare il mio pullman non \u00e8 facile: ce ne sono un\u2019infinit\u00e0! L\u2019indiano che mi accompagna lavora come cuoco in un hotel della periferia di Manali e quando ci lasciamo mi chiede una piccola ricompensa. L\u00ec, accanto al mio pullman c\u2019\u00e8 una coppia di Calcutta che sta tornando a Delhi dopo aver trascorso tre notti a Manali, in un hotel vicino al Hadimba Devi Temple. Durante il soggiorno si sono concessi una gita di un giorno al passo di Rohtang organizzata da un\u2019agenzia del posto. Lavorano entrambi: lei \u00e8 impiegata in una ditta di cosmetici, lui lavora presso la segreteria di una scuola. La ragazza mi racconta che la classe media indiana \u00e8 notevolmente aumentata negli ultimi anni: \u00e8 quella che si concede dai 3 ai 5 giorni di vacanza in localit\u00e0 del tipo di Manali. Secondo la ragazza poi, la maggior parte della popolazione indiana vive nei villaggi agricoli e non d\u00e0 importanza alla frequenza della scuola in particolare per quanto riguarda le bambine.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-vecchia-stazione-degli-autobus.-Calzolaio-di-strada..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-841\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-vecchia-stazione-degli-autobus.-Calzolaio-di-strada.-300x169.jpg\" alt=\"Manali, vecchia stazione degli autobus. Calzolaio di strada.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-vecchia-stazione-degli-autobus.-Calzolaio-di-strada.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-vecchia-stazione-degli-autobus.-Calzolaio-di-strada.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Manali, vecchia stazione degli autobus. Calzolaio di strada.<\/em><\/p>\n<p>19 giugno<br \/>\nSono a Delhi, fa un caldo torrido! Delhi \u00e8 un po\u2019 la tappa del ritorno a casa. Domani notte ho l\u2019aereo per Zurigo e poi da l\u00ec la coincidenza con il volo per Venezia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi.-La-linea-metr\u00f2-tra-Chandni-Chowk-vicino-al-Red-Fort-e-Ramakrisna-station-vicino-al-Main-bazar..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-855\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi.-La-linea-metr\u00f2-tra-Chandni-Chowk-vicino-al-Red-Fort-e-Ramakrisna-station-vicino-al-Main-bazar.-300x169.jpg\" alt=\"Old Delhi. La linea metr\u00f2 tra Chandni Chowk, vicino al Red Fort e Ramakrisna station, vicino al Main bazar.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi.-La-linea-metr\u00f2-tra-Chandni-Chowk-vicino-al-Red-Fort-e-Ramakrisna-station-vicino-al-Main-bazar.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi.-La-linea-metr\u00f2-tra-Chandni-Chowk-vicino-al-Red-Fort-e-Ramakrisna-station-vicino-al-Main-bazar.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Old Delhi. La linea metr\u00f2 tra Chandni Chowk, vicino al Red Fort e Ramakrisna station, vicino al Main bazar.<\/em><\/p>\n<p>20 giugno.<br \/>\nPrendo il metr\u00f2 dalla stazione di Ramakrisna e vado a Chandni Chowk, verso il Red Fort. Sono meravigliata per la modernit\u00e0 e l\u2019efficienza tecnologica della struttura. Tutti i treni e gli spazi di movimento della metropolitana sono affollati: sembra di essere a Londra o a Berlino. Dalla numerosa gente che incontro lungo questo tragitto in metr\u00f2 trovo conferma riguardo alla notevole dimensione della classe media indiana. Poco prima di arrivare al Forte, lungo il tratto di strada che lo separa dal metr\u00f2, mi trovo di fronte al Digambara Jain Temple, un tempio jainista del \u2018500, ma ora \u00e8 chiuso e aprir\u00e0 nel pomeriggio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-costruito-tra-il-1638-e-il-1648-da-Shah-Jahan-mughal-islamico.-Nella-foto-il-Lahore-Gate-rivolta-verso-il-Pakistan..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-857\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-costruito-tra-il-1638-e-il-1648-da-Shah-Jahan-mughal-islamico.-Nella-foto-il-Lahore-Gate-rivolta-verso-il-Pakistan.-300x224.jpg\" alt=\"Old Delhi, Red Fort, costruito tra il 1638 e il 1648, da Shah Jahan, mughal (islamico). Nella foto il Lahore Gate (rivolta verso il Pakistan).\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-costruito-tra-il-1638-e-il-1648-da-Shah-Jahan-mughal-islamico.-Nella-foto-il-Lahore-Gate-rivolta-verso-il-Pakistan.-300x224.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-costruito-tra-il-1638-e-il-1648-da-Shah-Jahan-mughal-islamico.-Nella-foto-il-Lahore-Gate-rivolta-verso-il-Pakistan.-1024x764.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Old Delhi, Red Fort, costruito tra il 1638 e il 1648, da Shah Jahan, mughal (islamico). Nella foto il Lahore Gate (rivolta verso il Pakistan).<\/em><\/p>\n<p>Il Forte rosso \u00e8 stato costruito tra il 1638 e il 1648, da Shah Jahan, il celebre legislatore Mughul, islamico, che regn\u00f2 qui per un breve periodo. Il Forte rappresenta la maestosit\u00e0 dell\u2019impero Mughul che \u00e8 durato in India per ben 200 anni. La struttura \u00e8 considerata un capolavoro architettonico con la sua impronta persiana, e con alcune tracce dello stile indiano. Le mura esterne hanno un perimetro di due km e la porta principale \u00e8 rivolta verso Lahore, in Pakistan. Dalla porta Lahore si apre un porticato con delle arcate che ospitano un mercato coperto, come avveniva un tempo. Allora, per\u00f2, era riservato alla vendita di articoli che servivano alla vita di corte, oggi si possono trovare oggetti e souvenir di ogni tipo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-Bazar-Coperto-dove-un-tempo-si-vendevano-solo-gli-aticoli-necessari-alla-vita-di-corte-come-gioielli-oro-sete-pregiate..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-856\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-Bazar-Coperto-dove-un-tempo-si-vendevano-solo-gli-aticoli-necessari-alla-vita-di-corte-come-gioielli-oro-sete-pregiate.-300x173.jpg\" alt=\"Old Delhi, Red Fort, Bazar Coperto dove un tempo si vendevano solo gli aticoli necessari alla vita di corte, come gioielli, oro, sete pregiate.\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-Bazar-Coperto-dove-un-tempo-si-vendevano-solo-gli-aticoli-necessari-alla-vita-di-corte-come-gioielli-oro-sete-pregiate.-300x173.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-Bazar-Coperto-dove-un-tempo-si-vendevano-solo-gli-aticoli-necessari-alla-vita-di-corte-come-gioielli-oro-sete-pregiate.-1024x590.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Old Delhi, Red Fort, Bazar Coperto dove un tempo si vendevano solo gli aticoli necessari alla vita di corte, come gioielli, oro, sete pregiate.<\/em><\/p>\n<p>All\u2019interno delle mura si apre un grande parco, molto curato, ma gli edifici del Forte Rosso non sono accessibile e si possono visitare solo all\u2019esterno a parte qualche spazio aperto di alcune logge. Si pu\u00f2 accedere al grande loggiato del Diwan-i-Am che era la Sala delle udienze pubbliche, dove l\u2019imperatore seduto su un\u2019alcova di marmo e pietre preziose riceveva i suoi sudditi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort.-Hammam..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-859\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort.-Hammam.-300x169.jpg\" alt=\"Old Delhi, Red Fort. Hammam.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort.-Hammam.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort.-Hammam.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Old Delhi, Red Fort. Hammam.<\/em><\/p>\n<p>Il Diwan-i-Khas Palace, in marmo bianco, invece, aveva una sala per le udienze private con all\u2019interno un prezioso trono rivestito d\u2019oro e pietre preziose. Questo trono, denominato Trono del Pavone \u00e8 stato trasferito in Iran da Nadir Shah, nel 1739. Il Kash Mahal Palace era l\u2019abitazione privata dell\u2019imperatore, suddivisa in diversi ambienti per le varie attivit\u00e0 della vita quotidiana di corte. All\u2019interno del parco c\u2019\u00e8 un edificio adibito a Museo archeologico che contiene: ceramiche, miniature, dipinti, abiti e anche armi della cultura Mughul.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-Kash-Mahal-il-Palazzo-dei-coloro-abitazione-privata-dellImperatore-Mughul-1638-1648..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-858\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-Kash-Mahal-il-Palazzo-dei-coloro-abitazione-privata-dellImperatore-Mughul-1638-1648.-300x169.jpg\" alt=\"Old Delhi, Red Fort, Kash Mahal, il Palazzo dei coloro, abitazione privata dell'Imperatore Mughul, 1638-1648.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-Kash-Mahal-il-Palazzo-dei-coloro-abitazione-privata-dellImperatore-Mughul-1638-1648.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Old-Delhi-Red-Fort-Kash-Mahal-il-Palazzo-dei-coloro-abitazione-privata-dellImperatore-Mughul-1638-1648.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Old Delhi, Red Fort, Kash Mahal, il Palazzo dei colori, abitazione privata dell&#8217;Imperatore Mughul, 1638-1648.<\/em><\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi, di sera, durante il tragitto in auto verso l\u2019aeroporto, il taxista mi fornisce alcune informazioni sull\u2019India. Mi conferma il fatto che la classe media indiana \u00e8 notevolmente aumentata negli ultimi anni. Riguardo all\u2019alta efficienza tecnologica della rete metropolitana di Delhi, mi riferisce che il governo si \u00e8 servito della Germania per gli acquisti e la messa in opera della struttura. Il taxista ha due figli, un maschio e una femmina che studiano entrambi al college. E\u2019 riuscito a comprasi un\u2019 auto che utilizza per i trasporti delle persone soltanto nella citt\u00e0 di Delhi, ora. In passato portava i turisti in diverse localit\u00e0 dell\u2019India, ma ora \u00e8 vicino all\u2019et\u00e0 della pensione che qui in India \u00e8 fissata a 60 anni e preferisce limitarsi ai trasporti in citt\u00e0.<br \/>\nEccoci arrivati all\u2019aeroporto! Ciao India, ritorner\u00f2!<a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-suonatore-di-flauto-lungo-il-Mall-la-Main-road..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-839\" src=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-suonatore-di-flauto-lungo-il-Mall-la-Main-road.-300x169.jpg\" alt=\"Manali, suonatore di flauto lungo il Mall, la Main road.\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-suonatore-di-flauto-lungo-il-Mall-la-Main-road.-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilmioviaggio.me\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Manali-suonatore-di-flauto-lungo-il-Mall-la-Main-road.-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11 giugno 2015 Lascio la guesthouse di Kullu e mi dirigo verso la stazione delle corriere. Attraverso il ponte pedonale sul fiume Sarvari, il fiume che divide la citt\u00e0 in due parti e mi fermo a scattare alcune foto alle venditrici di verdure che con le loro gerle e i loro abiti tradizionali abbelliscono il &hellip; <a href=\"https:\/\/ilmioviaggio.me\/?p=727\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Ritorno in India: Keylong, Manali, Delhi.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-727","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=727"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":913,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/727\/revisions\/913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmioviaggio.me\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}